Ere Zodiacali: L’Alba dell’Età dell’Acquario (Cecina, 5 agosto 2026)

Unitre Cecina APS, Comune di Cecina

Rassegna di Arte e Cultura 2026

Conferenza di

Giovanni Pelosini

LE ERE ZODIACALI

L’ALBA DELL’ETÀ DELL’ACQUARIO

mercoledì 5 agosto, ore 21.30

Cecina, Parco di San Vincenzino, Via Ginori, 33

INGRESSO LIBERO

INFO: tel. 0586.611588 – 320.8024134

Sulla base della precessione equinoziale e di altri poco percettibili moti astronomici, si sono fatte ipotesi astrologiche molto diverse tra loro. Nel tempo si è creato un coacervo di teorie talvolta basate su fraintese tradizioni orientali sulle epoche chiamate Yuga, confusioni tra costellazioni e segni zodiacali, credenze e profezie millenaristiche, nostalgie della mitica Età dell’Oro, utopistiche attese della New Age. All’alba del cambiamento epocale di questo millennio è il momento di fare un po’ di chiarezza.

Stiamo vivendo un periodo storico molto particolare nel quale sono manifesti diversi e grandi cambiamenti che possiamo definire epocali. Le novità tecnologiche hanno un impatto sempre più forte sulla società, le crisi recenti e quelle ancora in atto dimostrano le fragilità degli equilibri e la necessità di crearne di nuovi, la successione delle generazioni non è mai stata così netta e rapida, mai come adesso le problematiche e le loro eventuali soluzioni appaiono essere complesse e globali. In altri contesti storici i segni del cambiamento forse sarebbero stati letti come profezie apocalittiche o irrazionali annunci della fine del mondo. Oggi la percezione generale è quella della fine del mondo antropizzato così come l’abbiamo conosciuto, e dell’inizio di una nuova epoca di cui ancora si ignorano i futuri paradigmi. Quali insegnamenti possiamo trarre dalle tradizioni del passato, dalla storia e dalla conoscenza dell’astrologia? Al di là di ogni superstizione, c’è qualcosa di utile che l’umanità può apprendere sulla successione dei tempi e delle generazioni, sul proprio futuro e sulla sua stessa evoluzione?

Tutti sono invitati a partecipare a questo ciclo di conferenze estive, incontri aperti e dedicati a chi desidera approfondire il linguaggio dei simboli e la conoscenza del Sé. Un’occasione per condividere idee, esperienze e visioni in un clima di dialogo e Rinascimento culturale.

Strigarium, XIV Festival delle Spiritualità Ancestrali: 12-14 giugno 2026

HEXE Events APS

STRIGARIUM – XIV Edizione

Festival delle Spiritualità Ancestrali

Casirate d’Adda (BG)

Cascina Bosco Grosso, Via Cascina del Bosco, 1

12-14 giugno 2026


⇒ Sabato, ore 16.30: Conferenza di Giovanni Pelosini

Tarocchi, L’origine, la storia e l’arte

⇒ Domenica, ore 15.00: Workshop di Giovanni Pelosini

Impara a leggere i Tarocchi in tre mosse

Continua a leggere »

ASTROTAROLOGIA: Corso di Astrologia dei Tarocchi

Accademia Studi Ermetici

PRESENTA

AstroTaroLogia

Corso On Line

in 7 lezioni a cura di

Giovanni Pelosini

L’astrologia è una disciplina molto antica, mentre i Tarocchi, così come li conosciamo, risalgono al XV secolo. Eppure si possono riconoscere nelle due diverse discipline sorprendenti analogie, l’utilizzo di linguaggi simbolici e un comune ambito di ricerca e di azione, fondati sul concetto di un cosmo sistematicamente ordinato e coerente in cui niente avviene a caso. Il dualismo cosmico è un limite da superare per ricongiungersi con l’Uno-Tutto. Gli umanisti rinascimentali che crearono i Trionfi come quinto seme del mazzo di carte da gioco conoscevano bene l’astrologia, così come l’alchimia, la Cabala, la mitologia, la numerologia neopitagorica, e particolarmente il neoplatonismo e l’ermetismo di matrice greco-alessandrina. Per questo i Tarocchi furono, fin dalle origini, molto più di un semplice gioco di carte,
più di un sistema divinatorio, e più di una mera macchina filosofica. In particolare i princìpi astrologici costituirono l’ossatura strutturale di un codice nascosto nella sequenza numerica degli Arcani Maggiori. Questo originale approccio allo studio dei simboli è un arricchimento nell’interpretazione simbolica rivolto sia agli esperti tarologi e astrologi desiderosi di approfondimento che ai neofiti curiosi di entrambe le discipline.

PROGRAMMA

  1. Elementi base di Astrologia e di Tarologia, differenze e analogie, interpretazioni sinergiche. Il Codice Astrologico dei Tarocchi, i segreti del suo significato nascosto. 
  2. Analisi dei segni zodiacali e dei pianeti astrologici nei Tarocchi. Il ritmo settenario nell’ermetismo, nei Tarocchi e in astrologia. 
  3. La natura dei pianeti in chiave tarologica: alle origini della civiltà, il Sole, la Luna e il Sacro Femminino. 
  4. La natura dei pianeti in chiave tarologica: i Carri di Marte e la grazia di Venere. 
  5. La natura dei pianeti in chiave tarologica: Giove e Saturno intorno alla Ruota di Mercurio. 
  6. La natura dei pianeti in chiave tarologica: il secolo tecnologico di Urano; Nettuno e i paradossi del Matto; gli abissi di Plutone. 
  7. Il Quadrato Magico di Saturno come metodo di applicazione del codice astrotarologico; esercitazioni pratiche astrocartomantiche.

INFORMAZIONI & ISCRIZIONI: Accademia Studi Ermetici

  • Inizio: 16 aprile 2026, ore 20.30-22.30 giovedì ( lezioni successive: 23-30 aprile / 7-14-28 maggio / 4 giugno, stesso orario),  la quota di partecipazione a questo corso è di € 190,00
  • SEGUI IN DIRETTA: (con attestato di frequenza) potrai partecipare, se vorrai, alle dirette delle singole lezioni, interagendo con l’insegnante. Dopo lo svolgimento delle lezioni potrai accedere alle loro registrazioni. Potrai anche porre domande all’insegnante inviando una mail all’Accademia, fuori dall’orario di lezione.
  • GUARDA LE REGISTRAZIONI: Potrai guardare le registrazioni delle lezioni, che saranno accessibili subito dopo l’inizio del corso. Potrai anche porre domande all’insegnante inviando una mail in qualsiasi momento.

Pinocchio e il Tarocco dell’Appeso

La storia di Pinocchio è un’allegoria alchemica, mistica e fortemente simbolica in ogni sua parte: il burattino di legno, nato da un pezzo di legno magico, è come l’Appeso dei Tarocchi sul sentiero della trasformazione e della scoperta di sé stesso, alla ricerca della virtù, insidiato dai mille pericoli del mondo e dalle sue debolezze. Nei miti norreni Odino, l’Appeso, il “Dio della corda”, conobbe sé stesso e apprese l’arte della lettura delle rune sacre appendendosi a testa in giù all’albero sacro Yggdrasil. Nello stesso modo Pinocchio deve passare attraverso un sacrificio: l’impiccagione e la morte per rinascere trasmutato, cambiato dall’esperienza, e pronto a nuove trasformazioni della sua stessa natura. Ci sono analogie anche con la passione cristiana sulla croce, soprattutto per la presenza di due ladroni (il Gatto e la Volpe) e per l’ultimo pensiero che Collodi fa dire a Pinocchio-Appeso: «… vide che non compariva nessuno, proprio nessuno, allora gli tornò in mente il suo povero babbo… e balbettò quasi moribondo: “Oh babbo mio! se tu fossi qui!…” E non ebbe fiato per dir altro…». Un evidente richiamo ai Vangeli di Matteo (XXVII, 38) e di Marco (XV, 33-34).

“Tunc crucifixerant XRI cum eo duos latrones“.

Nella foto: L’Appeso, del mazzo “LiteraTarot Europa“, Hermatena, 2008 (300 copie numerate e firmate). L’opera originale di G. Pelosini è conservata al Museo Internazionale dei Tarocchi, Riola Bologna.

I Codici dell’Universo

Sono aperte le iscrizioni al corso I CODICI DELL’UNIVERSO a cura di Giovanni Pelosini: CORSO ONLINE a partire dal 18 marzo 2024 alle ore 20.30.

⇒ INFORMAZIONI & ISCRIZIONI: tel. 334.9975005 https://www.accademiastudiermetici.it/

Un percorso per indagare la realtà unica studiando insieme i saperi delle antiche tradizioni e le scienze moderne, i simboli dei Tarocchi e dell’Astrologia, le leggi universali della Materia, della Natura e della Vita, il Campo Psi e la complessa natura dell’essere umano.

Gli ermetisti avevano il motto “Tutto è Uno”, “Omnia Unum Est” in latino, “En to Pan” in greco antico.

Poiché Tutto è Uno, il Cosmo deve essere concepito come un insieme coerente, organico e ordinato di essenze, informazioni, onde, situazioni fisiche e psichiche, materiali e immateriali profondamente interconnesse, del quale l’essere umano è parte costitutiva attiva, creativa e potenzialmente cosciente.

Dove finisce la Natura comincia l’Arte: i paradigmi culturali degli ultimi tre secoli hanno catalogato e parcellizzato la Natura, emarginato l’Arte, e separato ciò che non era divisibile, considerando esistente e degno di studio solo ciò che era misurabile, quantificabile e pesabile.

Oggi possiamo indagare la realtà unica studiando insieme i saperi delle antiche tradizioni e le scienze moderne, i simboli dei Tarocchi e dell’Astrologia, le leggi universali della Materia, della Natura e della Vita, il Campo Psi e la complessa natura dell’essere umano.

OBIETTIVI

Conoscenza degli elementi base inerenti ai seguenti codici e riflessioni sugli argomenti:

  1. Il Codice della Geometria Sacra nell’antichità e nel Rinascimento
  2. I Codici della Natura: il Dualismo cosmico, i Ternari e i Quaternari, il Settenario Sacro, il Duodenario, il DNA, la Proporzione Aurea e la Spirale Mistica
  3. Il Codice della lingua dei Simboli tra Psiche e Materia, la sincronicità e l’entenglement quantistico
  4. Il Codice della Ruota: Tarosofia, gli Umanisti e la funzione esoterica dei Tarocchi; il concetto di destino
  5. Il Codice Astrologico dei Tarocchi, il segreto del suo significato nascosto
  6. Il Codice Zodiacale nel Tempo Ciclico delle Ere Astrologiche, il futuro Acquariano tra profezie e previsioni
  7. Il Codice Etico per il nuovo Rinascimento del XXI secolo

LEZIONI

7 di 2 ore ciascuna

STRUMENTI

1 invio (dispensa con estratti scelti da pubblicazioni del docente)

LIBRI DI RIFERIMENTO PER IL CORSO

  • Pelosini, Magia e Scienza della Spirale, il Codice dell’Universo (Hermatena, 2014)
  • Pelosini, Astrologia dei Tarocchi, la Chiave Astrologica degli Arcani (Hermatena, 2016)
  • Pelosini, Tarocchi, gli Specchi dell’Infinito (Hermatena, 2016)
  • Pelosini, Tarosofia, Guida lucida alla follia dei Tarocchi (Hermatena, 2022)

Bologna, 1° ottobre 2023: Convegno Nazionale “Dall’Astrologia all’Astrosofia”

CIDA, Centro Astrologico

presentano

Convegno Nazionale

Dall’Astrologia all’Astrosofia

In memoria di Dante Valente

Conferenza di

Giovanni Pelosini: Cicli cosmici ed Ere Zodiacali

Domenica 1° ottobre 2023, ore 9,30-17.00

Bologna, Zanhotel Europa, Via Boldrini, 11

Iscrizione obbligatoria: Marialuisa.airoldi@gmail.com


Cicli cosmici ed Ere Zodiacali

Sulla base della precessione equinoziale e di altri poco percettibili moti astronomici, si sono fatte ipotesi astrologiche molto diverse tra loro. Nel tempo si è creato un coacervo di teorie talvolta basate su fraintese tradizioni orientali sulle epoche chiamate Yuga, confusioni tra costellazioni e segni zodiacali, credenze e profezie millenaristiche, nostalgie della mitica Età dell’Oro, utopistiche attese dell’Era dell’Acquario. All’alba del cambiamento epocale di questo millennio è il momento di fare un po’ di chiarezza.


PROGRAMMA

Ore 9.30: Apertura

Ore 10.00: Stefano Vanni, Dante fra genialità e innovazione: le direzioni primarie

Ore 10.30: Renzo Baldini, Astrologia dell’anima e astrosofia

Ore 11.15: Pausa caffè

Ore 11.45: Nadia Paggiaro, Il Tema Nodale: lo specchio dell’anima

Ore 12.30: Pausa pranzo

Ore 14.30: Giovanni Pelosini, Cicli cosmici ed Ere zodiacali

Ore 15.15: Thomas Molteni, Astrologia e potere

Ore 16.00: Claudio Cannistrà, Una passione condivisa: lo studio delle energie dei luoghi con l’Astrocartografia

Ore 16.45: Conclusione dei lavori

L’Elemento Terra nel Tarocco del Mondo 4/4

Nel quarto quadrante si trova l’emblema dell’Elemento Terra, sostegno della forza e della concretezza umana. Nella sintesi olistica della carta rappresenta la sfera materiale.

Nello Zodiaco è il segno fisso del Toro. Del trigono di Terra qui si notano appena un piede e una mano della mercuriale Vergine, mobili appoggi sullo stabile quadrupede. Il segno del Capricorno è criptato nel quadrante di fianco e indicato dalla direzione della gamba.

È il secco vento dell’Est, che soffia nel pieno della Primavera.

Il toro alato nell’angolo apparve già nel Tetramorfo della visione di Ezechiele. Fu poi il simbolo dell’evangelista Luca.

Angolo patrono dell’originale seme di Denari, che divenne Quadri nelle carte francesi.

© www.giovannipelosini.com

L’Elemento Fuoco nel Tarocco del Mondo 3/4

Nel terzo quadrante si trova l’emblema dell’Elemento Fuoco, scintilla della vita, fonte della creatività umana. Nella sintesi olistica centrale rappresenta la sfera energetica, volitiva e sessuale.

Nello Zodiaco è il segno fisso del Leone. Del trigono di Fuoco qui si fa affidamento alle gambe (Sagittario) che sostengono la figura femminile centrale. Il segno dell’Ariete è criptato nelle marziali bacchette falliche di ogni quadrante, a significare che qualunque punto può essere conclusione ed inizio di un ciclo.

È il caldo vento del Sud, che soffia nel pieno dell’Estate.

Il leone alato nell’angolo apparve già nel Tetramorfo della visione di Ezechiele. Fu poi il simbolo dell’evangelista Marco.

Angolo patrono dell’originale seme di Bastoni, che divenne Fiori nelle carte francesi.

© www.giovannipelosini.com

L’Elemento Aria nel Tarocco del Mondo 2/4

Nel secondo quadrante si trova l’emblema dell’Elemento Aria: è da qui che il vento spira verso il primo quadrante. Nella sintesi olistica centrale rappresenta la sfera mentale, razionale e comunicativa.

Nello Zodiaco è il segno fisso dell’Acquario. Del trigono d’Aria qui si ha il volubile  movimento (Gemelli) delle ali dell’uccello che vola più alto nel cielo. L’equilibrio della Bilancia è implicito nella postura della figura danzante al centro.

È il freddo vento del Nord, che soffia nel pieno dell’Inverno.

L’aquila nell’angolo apparve già nel Tetramorfo della visione di Ezechiele. Fu poi il simbolo dell’evangelista Giovanni.

Angolo patrono dell’originale seme di Spade, che divenne Picche nelle carte francesi.

© www.giovannipelosini.com

L’Elemento Acqua nel Tarocco del Mondo 1/4

Nel primo quadrante si trova l’emblema dell’Elemento Acqua, essenziale alla vita, maggiore componente del corpo umano. Nella sintesi olistica centrale rappresenta la sfera emotiva e sensoriale.

Nello Zodiaco è il segno fisso dello Scorpione. Del trigono d’Acqua qui si nota il nutrimento del latte (Cancro) dal seno scoperto della figura femminile centrale, che qui rivolge anche lo sguardo. Il segno dei Pesci si nasconde nel quadrante opposto.

È l’umido vento dell’Ovest, che soffia nel pieno dell’Autunno.

Il volto umano alato o angelico nell’angolo apparve già nel Tetramorfo della visione di Ezechiele. Fu poi il simbolo dell’evangelista Matteo.

Il primo angolo è patrono dell’originale seme di Coppe, che divenne Cuori nelle carte francesi.

© www.giovannipelosini.com