Profilo

Giovanni Pelosini è scrittore e docente eclettico: da almeno una vita lavora in diversi campi, fra i quali tarologia, astrologia, alchimia, simbologia, yoga, spiritualità, discipline olistiche, pedagogia, teatro e cinema.
Laureato in Scienze Biologiche con lode all’Università degli Studi di Pisa, dove è stato anche ricercatore, insegna discipline scientifiche negli istituti superiori. Il suo metodo di indagine risente in modo positivo della formazione di tipo scientifico, ma ama lavorare anche con intuito e creatività, operando originali sincretismi fra le culture tradizionali orientali e occidentali.

Dal 1976 pratica assiduamente Yoga grazie ad una millenaria linea ininterrotta di Maestri, integrando tali insegnamenti con numerose altre pratiche. Diplomatosi presso la Scuola per Maestri della Feder Yoga e Oriente di Roma, ha approfondito i suoi studi e la sua pratica con lo Yogi Ram Prakash Sharma di Khajuraho, che lo ha introdotto all’insegnamento spirituale del Parakh Pad.
Ha tenuto conferenze e condotto numerosi seminari di Yoga, Rebirthing, Tarologia e “Sintesi Energetica”© in varie parti d’Italia ed all’estero.
Con Ferruccio Ledvinka si è intensamente impegnato nella ricerca e nelle tecniche di sviluppo della coscienza. Successivamente ha seguito i corsi di Alejandro Jodorowsky su Tarocchi, Psicomagia e Psicogenealogia.

Studioso di Astrologia autodidatta dal 1974, ha poi seguito gli insegnamenti di Massimo Fornicoli, per sviluppare infine una visione umanistica della disciplina, anche in analogia con il pensiero tarologico.
Ha partecipato a ricerche e pubblicazioni in collaborazione con il gruppo Convivio Astrologico e la rivista «Linguaggio Astrale» del CIDA. Collabora con Lidia Fassio alla diffusione della cultura astrologica umanistica anche scrivendo per il trimestrale «Albatros», ed è docente presso la Eridano School di Torino.
Dal 1997 al 2004 è stato consulente dell’Agenzia All Crazy di Milano, curandone il settore “Yoga e Benessere” e alcuni spettacoli teatrali in villaggi turistici e su navi da crociera.
È coordinatore scientifico-culturale e corrispondente per l’Europa del MUSEO INTERNAZIONALE DEI TAROCCHI di Riola (Bologna), il primo centro, in Italia e nel mondo, che si occupa dell’arte dei Tarocchi a livello contemporaneo, scrive per la rivista «Muse o Dei», e collabora con la prestigiosa casa editrice Lo Scarabeo di Torino. Ha fondato la “Tarologia Umanistica”©, disciplina filosofica e psicologica per la conoscenza del Sé.

Ha pubblicato circa centocinquanta testi cartacei, alcuni dei quali tradotti in sette lingue. In particolare si ricordano il volume di simbologia esoterica MAGIA E SCIENZA DELLA SPIRALE (1994; seconda edizione 2014; edizione in lingua russa 2015); I TAROCCHI AUREI, con un mazzo dei ventidue Arcani Maggiori appositamente dipinti da Roberto Granchi (1997) e inseriti nel IV volume della importante The Encyclopedia of Tarot di Stuart R. Kaplan e Jean Huets (USA, 2005); THE ROSWELL SYMBOLS, volume trilingue in collaborazione con Gaspare Otto Melcher e Roberto Pinotti (Svizzera, 1998); IL SENTIERO DEI TAROCCHI, una favola esoterica in prosa e poesia con un originale mazzo fotografico di Arcani Maggiori interpretati con I Santini Del Prete (2006), in mostra espositiva in Toscana, Trentino-Alto Adige, Emilia Romagna e Lazio; PINOCCHIO IN ARTE MAGO, con Morena Poltronieri e Ernesto Fazioli (2013).
Ha inoltre scritto articoli e curato rubriche per i periodici «e-Viaggi», «Linguaggio Astrale», «Sestile», «Astra» (RCS Periodici), «Il Segno di Branko» (Mondadori), «SpHera», «Re Nudo», «Spirito Libero», «Archeomisteri», «OltreConfine», «Astromagazine», «Corriere della Sera», e collabora con importanti siti Internet, occupandosi di tutto ciò che è insolito e misterioso, di geometria sacra e simbolismo.
Nel campo artistico e della ricerca ha collaborato, fra gli altri, con i musicisti Maurizio Morganti, con cui ha elaborato il Manifesto del Neovorticismo, e Giovanni Imparato, con cui ha realizzato LE VOCI DEGLI ARCANI (2008): una raccolta di meditazioni sonore ispirate agli archetipi degli Arcani Maggiori e agli Orisha della tradizione afrocubana.
È autore e interprete del testo teatrale LA TORRE, UNA COMMEDIA TAROLOGICA (2008) e di sceneggiature teatrali e cinematografiche.

Giovanni Pelosini 2015Ha ideato e sceneggiato il mazzo di 78 carte I TAROCCHI DELLA SPIRALE MISTICA, Arcani Maggiori e Arcani Minori dipinti dal celebre illustratore Giuseppe Palumbo, e pubblicati con un libretto di accompagnamento da Lo Scarabeo nel 2011.

Dopo quaranta anni di approfondite ricerche, ha lavorato per tre anni alla stesura di un’opera completa sulla storia, la filosofia, l’alchimia, il simbolismo, la pratica dei Tarocchi, finalmente pubblicata nel 2016 con un’appendice di Paolo Aldo Rossi: TAROCCHI, GLI SPECCHI DELL’INFINITO. Qui sono descritti per la prima volta i Tarocchi seicenteschi bolognesi detti “Carte Fine della Torre” (Museo Internazionale dei Tarocchi, 2016), appositamente recuperati e restaurati dall’unico esemplare ancora esistente alla Bibliothèque Nationale di Parigi.

È ideatore e conduttore dal 2010 della sezione AREA 23 nell’ambito del Festival della Letteratura, delle Arti e dello SpettacoloCecinAutori, ospitando e presentando al pubblico scrittori e personaggi delle discipline di frontiera come Roberto Pinotti, Ernesto Fazioli, Morena Poltronieri, Sandra Zagatti, Ervin Laszlo, Gabriele LaPorta, Maria Grazia Lopardi, Vittorio Marchi, Mauro Biglino, Biagio Russo, Giuliana Conforto, Igor Sibaldi, Lidia Fassio, Gabriele Montera, Massimo Teodorani, Robert Bauval, Sandro Zicari, Giorgio Sangiorgio, Valentin Patrizia Elli, Adriano Petta.

Con altri studiosi internazionali è membro della giuria del Premio Letterario Hermann Geiger, e membro del Comitato Scientifico della Mostra Tarocchi – dal Rinascimento a oggi, organizzata da Lo Scarabeo al Museo Ettore Fico di Torino nel 2017-2018.

Continua a lavorare e a impegnarsi per un nuovo Rinascimento culturale…