Archivio del Gennaio 2026

Leonardo da Vinci tra moda e stile in un saggio di Maria Pirulli

Ho ricevuto in gradito dono dall’amica ricercatrice Maria Pirulli la sua ultima fatica di saggista: “Il profumo della bellezza“.

Anche questo lavoro stupisce per l’accuratezza della ricerca delle fonti storiche e per la profonda conoscenza della vita e delle opere di Leonardo da Vinci. Ma ancor più questo saggio rivela la straordinaria competenza dell’Autrice in merito allo stile di vita e alla moda della fine del Quattrocento. Abbigliamento, profumi, acconciature, parrucche, tinture, cosmetici, gioielli, stile nel Rinascimento erano già simboli di status, ceto, prestigio e potere politico, facendo di Milano la capitale della moda e del lusso nella scelta dei tessuti, delle pelli, delle essenze destinate alle dame di corte più raffinate del Ducato e dell’Italia. Tutto ciò comportava uno sviluppo anche industriale legato al settore della moda che richiedeva progettualità, macchinari, raffinate competenze artigianali e gusto per il bello. Continua a leggere »

Festival Auspicia 2026: Cosa è il Tempo?

A parlare della complessità del concetto di “tempo” con Simon & the Stars (astrologo, autore), Laura Tappatà (filosofa, Università Cattolica di Brescia), Valerio Boschi (fisico, Università di Pisa) e Fabio Albertini (tarologo, autore): una tavola rotonda gradevolmente profonda e plurivoca che non avremmo mai voluto interrompere ad Auspicia Festival.

Nato il 4 gennaio 2019, con un tenace Saturno congiunto al Sole in Capricorno, un socievole e ottimista Giove sagittariano al Medio Cielo, e un bell’Ascendente in Acquario, Auspicia è il primo festival italiano dedicato all’astrologia, ai tarocchi e ai linguaggi archetipici per la conoscenza e lo sviluppo del sé. Giunto ormai alla settima edizione, pur rivolgendosi al grande pubblico, ha sempre puntato sugli aspetti culturali e sulla qualità dei relatori, diventando ormai un appuntamento annuale per tutti gli appassionati.

Per me, che ho collaborato fin dalla prima edizione, è una soddisfazione vedere crescere l’interesse per questo evento, nel quale non si amano solo le previsioni o gli oroscopi, ma anche le contaminazioni proficue tra diverse discipline e culture, tra filosofie tradizionali e temi di attualità, tra scienza e coscienza. Ho percepito con chiarezza una sempre maggiore considerazione dell’opinione pubblica verso discipline che non molto tempo fa erano spesso considerate alla stregua di sciocche superstizioni. Si colgono finalmente i frutti di decenni di professionalità seria e di corretta divulgazione di cui molti di noi sono appassionati interpreti.

7° AUSPICIA FESTIVAL, Astrologia, Tarocchi & Linguaggi Simbolici

Ideares srl

AUSPICIA FESTIVAL

7° Festival Nazionale di Astrologia, Tarocchi e Linguaggi simbolici per la conoscenza e lo sviluppo del Sé

Hotel Parma & Congressi, via Emilia ovest, 281
Sabato 24 & Domenica 25 gennaio 2026
info@ideares.it


Auspicia Festival unisce linguaggi simbolici, scienza e cultura con oltre sessanta appuntamenti: conferenze, tavole rotonde, confronti tra astrologi, tarologi, professionisti, docenti universitari, ricercatori e rappresentanti del mondo culturale, dove le discipline olistiche incontrano scienza, filosofia, economia, politica e letteratura.
In più: mercatino artigianale, espositori, consulenti, bar e ristorante a disposizione degli ospiti e dei relatori.


Tra i nuovi relatori: Clara Aloi, Giordano Berti, Stefania Contesini, Paola Giovetti, Thomas Molteni, Simona Santiani, Guido Scorza, Alessandro Stani, Laura Tappatà e PierLuca Zizzi.
Non mancheranno come sempre i nomi dei più autorevoli astrologi e tarologi a livello nazionale come Fabio Albertini Prospero, Grazia Bordoni, Marco Celada, Eleonora e Marino Cortese, Paolo Crimaldi, Maria Rosa D’Incerti, Luciano Drusetta, Lidia Fassio, Giovanni Pelosini, Anna Maria Morsucci, Paolo Quagliarella, Simone Seminara, Ginny Chiara Viola, e Simon & the Stars, che presenterà in anteprima Oroscopo 2026, Le strade del futuro (Rizzoli).

Quest’anno il tema del Festival è “IL TEMPO“.

Il passato è già scritto: non possiamo cambiarlo, ma possiamo ascoltarlo.
Il futuro non è ancora arrivato: ci incuriosisce, ci inquieta, ci chiama.
Il presente è qui, adesso: l’istante che respiri, che senti e che puoi scegliere.
Quando impariamo a vivere l’oggi, con radici nel passato e rami protesi verso il futuro, ogni momento diventa più ricco e capace di accogliere ciò che verrà.
Ma allora perché da sempre l’uomo interroga astri, simboli e tarocchi? per dare forma all’incertezza e tessere un filo tra ieri, oggi e domani?
Questa edizione del Festival riflette proprio su questo: il significato del Tempo, il suo valore e su come il Passato possa illuminare il Presente e prepararci al Futuro.

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