Salsomaggiore Terme, 30 agosto 2020: Workshop di AstroTarologia con Giovanni Pelosini & Paolo Quagliarella
Auspicia Festival
Salsomaggiore Terme, Palazzo dei Congressi
Domenica 30 agosto, ore 11.00
Workshop
ASTROTAROLOGIA
condotto da
Giovanni Pelosini
&
Paolo Quagliarella
Il Codice AstroTarologico è una chiave per comprendere i veri significati simbolici e psicologici degli archetipi.
L’astrologia è una disciplina molto antica, mentre i Tarocchi, così come li conosciamo, risalgono al XV secolo. Eppure si possono riconoscere nei due sistemi lo stesso linguaggio simbolico e un comune ambito di ricerca e di azione, fondati sul concetto di un cosmo matematicamente ordinato e coerente.
Niente avviene a caso, e la distribuzione dei pianeti nello Zodiaco può avere un senso simbolico e sincronistico, così come la distribuzione delle carte in un gioco. Inoltre, al pari degli astri, Tarochi inclinant, non determinant. Il giocatore di carte è sempre determinante, con la sua esperienza, la sua volontà, la sua coscienza.
Certamente esiste una importante radice astrologica nella genesi rinascimentale dei Tarocchi, che è qualcosa di più di un mero influsso culturale. Gli umanisti neoplatonici che crearono i Trionfi come quinto seme del mazzo di carte da gioco conoscevano e apprezzavano certamente l’Astrologia. Così come conoscevano l’alchimia, la Cabala, la mitologia, la numerologia, le filosofie orientali e occidentali, l’ermetismo di matrice greco-alessandrina e il neoplatonismo.
I princìpi astrologici costituirono probabilmente l’ossatura strutturale dei significati exoterici ed esoterici del mazzo di Tarocchi, che fu fin dalle origini molto più di un semplice gioco di carte, più di un sistema divinatorio, e più di una mera macchina filosofica.
L’Astrologia e i Tarocchi possono trovare reciproco vantaggio da una coerente sinergia delle due discipline. Il futuro della ricerca teoretica e sperimentale potrà raggiungere grandi risultati nell’ambito di una visione anche astrologica della Tarologia Umanistica, soprattutto nel campo del counseling.
Tratto dai capitoli introduttivi del libro: