Follonica, 2 dicembre 2016: Tarocchi, Specchi dell’Infinito

matto-tarocchi-fine-dalla-torreFucina Alchemica

INCONTRO CON L’AUTORE

Giovanni Pelosini

presenta

TAROCCHI

Gli Specchi dell’Infinito

Follonica, Hotel Parrini, Viale Italia, 103

Venerdì 2 dicembre, ore 21

Info: tel. 333.4313869

INGRESSO LIBERO

Il paradosso del Matto dei Tarocchi: (…) Agli inizi dell’esistenza dell’Universo, un attimo prima del Big Bang, c’era un nero vuoto assoluto, il regno oscuro del non manifesto, un ribollire di particelle virtuali, un nulla carico di infinita creatività inespressa: il Matto, lo zero nel quale non poteva ancora brillare la coscienza dell’Uno puntiforme. E poi fu il respiro nella sua fase di espansione cosmologica: la vibrazione primordiale, e il puro Principio Discriminante animò l’inerte e inconsapevole Materia nella danza spiralica della vita, in cui la sommatoria delle polarità opposte e complementari, nelle quali tutto si era sdoppiato, era zero. Alla fine, in un ipotetico Big Crunch, tutto forse convergerà nell’iniziale punto di partenza. E poi ancora l’immaginazione creativa del Matto darà origine a una nuova danza, sempre uguale e sempre diversa, per la teleologica crescita infinita delle esperienze della Coscienza. Perché il Matto, all’inizio e alla fine del suo cammino, non è solo “vuoto”, ma è anche “pieno” del principio informativo della realtà perfetta, quella sorta di idea che, senza saperlo, intende realizzare. (p.153-154)

⇒ Giovanni Pelosini, Tarocchi, gli Specchi dell’Infinito, Hermatena, 2016

Piombino, 25 novembre 2016: Tarocchi, Specchi dell’Infinito

ruota-fine-dalla-torreTAROCCHI

gli Specchi dell’Infinito

di Giovanni Pelosini

Introduzione del prof. Valerio Perna

Piombino, Libreria COOP, Via Gori, 1

Venerdì 25 novembre 2016, ore 17.30

INGRESSO LIBERO

Info: tel. 0565.221362

Gli antichi codici rinascimentali, i simboli sopravvissuti dell’ermetismo alessandrino, la storia del mondo e della vita, i segreti degli alchimisti, il grande Mistero.

La Ruota:

“Prima del rivoluzionario pensiero rinascimentale e tarologico era naturale pensare ai casuali rovesci di fortuna, e agli inevitabili capovolgimenti dovuti al movimento di una Ruota capace di portare in basso ciò che era in alto e viceversa.” …

“L’uomo vive la sua esperienza tridimensionale nel cosmico divenire in cui tutto scorre e si trasforma. La sua comprensione della realtà, però, è condizionata dalla sua stessa posizione sulla ruota vorticante. Il suo punto di vista, mobile e interno al vortice, è inevitabilmente limitato, distratto e soggettivo.” …

“La profonda comprensione è inizio e fine dell’esistenza, e basterebbe fermare il continuo vorticare dei pensieri mentali nel turbine inebriante della materia per raggiungere tale consapevolezza: sarebbe sufficiente porsi, almeno per un attimo, fuori dal tempo, fuori dalla Ruota.” …

   *    *    *    *

⇒ Giovanni Pelosini, Tarocchi, gli Specchi dell’Infinito, Hermatena, 2016

 

Torino, 19 novembre 2016: Tarocchi, gli Specchi dell’Infinito

giovanni-pelosini-tarocchi-specchi-dellinfinitoTORINO, Libreria Fenice

Presentazione del libro

TAROCCHI
gli Specchi dell’Infinito

di

Giovanni Pelosini

Torino, Libreria Fenice, Via Porta Palatina, 2

Sabato, 19 novembre 2016, ore 18.30

INGRESSO LIBERO

Info: tel. 011.4362689

Presso la libreria torinese Fenice, specializzata in filosofie orientali, esoterismo, alchimia, psicologia, l’autore Giovanni Pelosini presenta un volume che sta contribuendo a fare la storia della Tarologia e tracciando linee di ricerca inedite e originali. Un libro unico nel suo genere che trova interessanti connessioni fra i Tarocchi, l’astrologia, la filosofia, la psicologia del profondo, l’alchimia spirituale, il Karma, la fisica, le neuroscienze, l’olismo: dalla riscoperta delle più segrete origini rinascimentali all’attualità umanistica del pensiero tarologico.

Giovanni Pelosini, Tarocchi, gli Specchi dell’Infinito, Hermatena, 2016:

486 pagine, 691 note a piè pagina, postfazione etimologica del prof. Paolo Aldo Rossi dell’Università di Genova.

Tarocchi, gli Specchi dell’Infinito: Calendario Presentazioni 2016

INCONTRI CON L’AUTORE

Giovanni Pelosini

presenta il suo ultimo libro

TAROCCHI

Gli Specchi dell’Infinito

Hermatena, 2016

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CALENDARIO 2016 DEGLI INCONTRI con l’autore:

  • Venerdì 28 ottobre 2016: CECINA, Palazzo dei Congressi, ore 18 (tel. 0586.635011)
  • Venerdì 18 novembre 2016: ROBASSOMERO, EridanoSchool, Corso Italia, ore 21 (tel. 334.9296445)
  • Sabato 19 novembre 2016: TORINO, Libreria Fenice, Via Porta Palatina, 2, ore 18.30  (tel. 011.4362689)
  • Venerdì 25 novembre 2016: PIOMBINO, Libreria COOP, Via Gori, 1, ore 17.30 (tel. 0565.221362)
  • Venerdì 2 dicembre 2016: FOLLONICA, Hotel Parrini, Viale Italia, 103, ore 21 (tel. 333.4313869)
  • Venerdì 16 dicembre 2016: BOLOGNA, Centro Natura, Via degli Albari, 4A, ore 20.45 (tel. 051.235643 – 051.223331)
  • Seguirà calendario degli incontri 2017… (PISA, ANCONA, VOLTERRA, GROSSETO, FIRENZE, COSENZA, ROMA, RAVENNA, TREVISO, …) Coming soon

⇒ PER ORGANIZZARE INCONTRI NELLA VOSTRA CITTÀ CONTATTARE L’AUTORE: info@giovannipelosini.com

 

Robassomero (TO), 18 novembre 2016: Tarocchi, gli Specchi dell’Infinito

TAROCCHI, gli Specchi dell'InfinitoEridanoSchool

Presentazione del libro

TAROCCHI

gli Specchi dell’Infinito

di

Giovanni Pelosini

Robassomero (TO), Corso Italia, 37

Venerdì, 18 novembre 2106, ore 21

INGRESSO LIBERO con prenotazione obbligatoria: tel. 334.9296445

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Giovanni Pelosini presenta un libro unico nel suo genere, un’Opera Omnia che sarà il fondamento della Tarologia del futuro, e che invita a seguire linee di ricerca inedite e originali. Un volume che trova connessioni fra i Tarocchi, l’astrologia, la filosofia, la psicologia del profondo, l’alchimia, il Karma, la fisica, l’olismo: dalla riscoperta delle segrete origini rinascimentali all’attualità umanistica del pensiero tarologico.

⇒ Giovanni Pelosini, Tarocchi, gli Specchi dell’Infinito, Hermatena, 2016

L’autore, docente del collegio accademico di EridanoSchool, è fondatore della Tarologia Umanistica, e sostenitore dell’approccio evolutivo, psicologico e umanistico dell’astrologia e delle discipline occidentali e orientali.

Cecina, 28 ottobre 2016: Tarocchi, gli Specchi dell’Infinito

TAROCCHI, gli Specchi dell'InfinitoFondazione Hermann Geiger

Presentazione del libro

TAROCCHI

Gli Specchi dell’Infinito

di

Giovanni Pelosini

Cecina, Palazzetto dei Congressi

Venerdì 28 ottobre 2016, ore 18

Intervengono

Giovanni Salvini, vicesindaco

Morena Poltronieri, direttrice del Museo Internazionale dei Tarocchi

INGRESSO LIBERO

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  • “Un bestseller mondiale… un libro per tutti, che vi aiuterà a capire voi stessi e il mondo che vi circonda” (Tatiana Borodina, Tarot Club, Mosca)
  • “Un’Opera Omnia che racchiude la sapienza dei Tarocchi a livello mondiale…” (Anna Maria Morsucci, Sirio)
  • “Ricco e ben documentato: un lavoro enorme…” (Adriana Rampino Cavadini)
  • “Un libro frutto di anni di lavoro e decenni di esperienza, destinato a durare…” (Enzo Barillà)
  • “Esaustivo, puntuale, e apre scenari interpretativi multiformi…” (Paolo Quagliarella)
  • “Un lavoro enorme, che solo un ‘alieno’ come Pelosini poteva realizzare…” (Sandra Zagatti)

….

⇒  Giovanni Pelosini, Tarocchi, Gli Specchi dell’Infinito, Hermatena, 2016, 486 pagine

Cecina, 14 ottobre 2016: Premio Letterario Hermann Geiger

Fondazione Geiger

Premio Letterario

Hermann Geiger

Cecina, Palazzetto dei Congressi

Venerdì 14 ottobre 2015, ore 21.15

In qualità di membro della giuria di questo premio letterario riservato agli esordienti nella narrativa, ho il piacere di presenziare alla serata conclusiva.

Giovanni Pelosini

Premio Geiger 2016Vincitrice della IV edizione è l’autrice satirica e giornalista Francesca Fornario, con La banda della culla (Einaudi). Il romanzo racconta di tre giovani coppie unite dal comune desiderio di mettere al mondo un figlio, impresa che, almeno in Italia, si rivela proibitiva. Per farcela, la banda di “criminali” innamorati escogita un piano… Il tema, affrontato nel libro con leggerezza e acume, sarà trattato anche durante la serata in un’intervista all’autrice, condotta dalla giornalista e scrittrice Elena Torre.
Ritirano i premi per le menzioni speciali Ruska Jorjoliani con il romanzo La tua presenza è come una città (Corrimano Edizioni) e Claudio Parenti per Una storia. La mia vita a Ponteginori tra il fiume Cecina e il Bar Betti (Tagete Edizioni).

Carrara, 1 ottobre 2016: Tarocchi & Counseling

Centro SAMO 2016Centro Discipline Bionaturali SAMO

Presentazione Attività Centro SAMO – Carrara

 Counseling triennale, Operatori olistici, filosofia, PNL, mente, Fiori di Bach, Riflessologia plantare, Estetica olistica, Labortatorio teatrale, Meditazione, Yoga, Danza, Costellazioni, Shiatsu, Autodifesa, Astrologia, Tarocchi

Marina di Carrara, Sala Conferenze Autorità Portuale, Viale Colombo, 6

Sabato 1 ottobre 2016

Ore 18.15

Conferenza di

Giovanni Pelosini

Tarocchi, gli Specchi dell’Infinito

&

Counseling Tarologico

Tarocchi, gli Specchi dell’Infinito: Recensione di Anna Maria Morsucci

Tarocchi, Specchi dell'Infinito, Sirio, sett.2016Un’opera omnia che racchiude la sapienza dei Tarocchi a livello mondiale partendo dal passato fino ai giorni nostri. Dalla storia, alla filosofia, alle varie tecniche di lettura delle carte per un manuale completo che analizza tutti gli aspetti legati agli Arcani Maggiori e Minori.

Un testo approfondito, frutto di molti anni di lavoro, adatto a tutti coloro che vogliono farsi una cultura tarologica e anche a chi vuole sapere qualcosa in più in modo scientifico su questo misterioso mazzo di carte frutto di una conoscenza antica che ancora oggi continua ad esercitare un grande fascino.

Autore eclettico, Pelosini, che si occupa di tarologia, astrologia, simbologia, yoga, spiritualità, discipline olistiche, teatro e cinema, ha fatto un lavoro molto accurato unico nel suo genere in Italia.

Anna Maria Morsucci, Sirio, settembre 2016

Sirio, settembre 2016 Giovanni Pelosini

⇒   Tarocchi, gli Specchi dell’Infinito

Lettere d’Amore dallo Zodiaco

La Rovere, Lettere d'amore dallo ZodiacoLettere d’amore dallo Zodiaco

Edizioni Tabula Fati, 2015

Questo libro di Rita La Rovere è di gradevole lettura sia per gli esperti di astrologia che per i semplici appassionati della materia, magari solo curiosi di sapere con quale segno il loro va più d’accordo.

È un libro elegante nell’aspetto, scritto in ottima prosa, scorrevole, declinato al femminile, in cui si passano in rassegna le donne dei dodici segni zodiacali. Queste sono narrate nei loro modi di essere e nei loro gusti, e certamente le lettrici si riconosceranno nelle descrizioni, ma c’è qualcosa di più… c’è un’attenzione al dettaglio narrativo che forse sfuggirà a qualche lettore, che pure saprà coglierne in qualche modo la sostanza. Le citazioni letterarie, i brani di popolari canzoni, i virgolettati che sembrano inseriti, con rara levità, solo opportunamente nel testo non sono mai casuali, e rimandano sempre ad autori (anzi, autrici) che condividono la posizione solare con la protagonista di ogni capitolo zodiacale, e che quindi ne incarnano alcuni aspetti della personalità.

Così, sempre graziosamente, Elsa Morante interviene nella descrizione della donna del Leone, le parole indimenticabili di Mia Martini contribuiscono a delineare il modo d’amare della donna della Vergine, George Eliot entra in profondità del definire la donna dello Scorpione, Elisabeth Bishop mostra un aspetto delle donne acquariane, e così via.

Ogni segno zodiacale è introdotto da un quadretto a colori di Francesco Musante, un Acquario che ha fatto dell’arte la sua strada di comunicazione con il mondo onirico e simbolico.

Non mancano classiche schede di corrispondenze analogiche per ogni segno zodiacale, né liste di donne famose, con particolare riguardo ai loro uomini di ogni segno zodiacale, a ovvia dimostrazione che ogni segno entra in relazione con tutti gli altri, che i facili cliché sulle corrispondenze amorose zodiacali sono poco più che stereotipi, e che, comunque, anche le coppie celebri possono essere un argomento di approfondimento astrologico, sempre finalizzato alla maggiore conoscenza di sé.

Nel delicato libro di Rita La Rovere si trovano infine dodici lettere d’amore scritte e dedicate agli archetipi femminili zodiacali: dodici piccole grandi storie estremamente parlanti. E, anche in queste lettere, niente è scritto a caso.

Giovanni Pelosini