Piombino, 17 gennaio 2020: Tarocchi, gli Specchi dell’Infinito

Abitanti di Confine

Presentazione


TAROCCHI

Specchi dell’Infinito

con l’autore

Giovanni Pelosini


Nell’occasione sarà esposta anche la possibilità di imparare la nobile arte della

Tarologia Umanistica

Per migliorare la conoscenza di noi stessi, per capire meglio le opportunità che abbiamo, per comprendere le conseguenze delle nostre scelte.


Venerdì 17 gennaio 2020, ore 18

Piombino, Abitanti di Confine, Piazza Verdi, 14


Ingresso gratuito – Posti limitati

Info e prenotazione obbligatoria: tel.  366.1685006

 

ASTROLABOR, Nuovo Trimestrale di Astrologia & Dintorni

Finalmente disponibile il primo numero di “ASTROLABOR” (dicembre 2019): la nuovissima rivista nazionale di Astrologia (e non solo) con articoli dei più noti autori professionisti d’Italia.

AstroLabor è un trimestrale che pubblicherà contenuti di buon livello scritti da autori che hanno il desiderio di sperimentare, di seguire strade diverse, di esplorare possibilità. Il sottotitolo parla di “Astrologia e Dintorni” proprio perché in queste esplorazioni e sperimentazioni non si esclude nulla: la rivista sarà una creatura in continua evoluzione, priva di strutture rigide e senza gabbie.

Questo primo numero di Astrolabor apre con un omaggio ad André Barbault, il grande maestro francese recentemente scomparso che lascia all’astrologia moderna un’importante eredità di opere e di affetti. Ci sono articoli di cronaca, di attualità, di astrologia medica (correlazioni tra le posizioni astrali e gli interventi chirurgici), riflessioni sull’astrologia come linguaggio, sugli archetipi, una divertente analisi del tema di Diabolik (vedi anche questo articolo per il 50° del fumetto), un’inedita ipotesi sull’antica conoscenza dei Magi, un pezzo sulle stelle del web, e altro.

Buona lettura con le prestigiose firme di Giacomo Albano, Enzo Barillà, Grazia Bordoni, Antonio Capitani, Laura Malinverni, Giovanni Pelosini, Paolo Quagliarella, Adriana Rampino Cavadini, Sandra Zagatti.

⇒ Acquistabile su Amazon, in forma digitale e cartacea.

Una Mano dalle Stelle: Milano, 23-24 novembre 2019

Una Mano dalle Stelle

Milano, Via Mario Pagano, 6

Attila&Co

Sabato 23 novembre 2019

&

Domenica 24 novembre 2019

Ore 14.30-18.30

La sesta edizione di “Una mano dalle stelle” sta per arrivare, ancora una volta negli splendidi locali di Attila&co a Milano, ospiti della nostra generosa amica Andreina Longhi.

Il ricavato dei due pomeriggi di letture di oroscopi  personalizzati e di Tarocchi quest’anno verrà interamente devoluto alla

LILT

Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori

Grazie 😊


♥ A disposizione del pubblico i seguenti professionisti di Astrologia e Tarologia:

♥ Renata Bettinaldi

♥ Alessandro Broveglio

♥ Antonio Capitani

♥ Maddalena Geminiani

♥ Federica Giannini

♥ Davide Landi

♥ Davide Marrè

♥ Orlando Miglionico

♥ Valentina Minoglio

♥ Thomas Molteni

♥ Giovanni Pelosini

♥ Loredana Ragosta

♥ Luca Sartini

♥ Cecilia Sicuteri

Tarocchi, gli Specchi dell’Infinito (Recensione di Morena Poltronieri)

«Un’opera grandiosa per gli amanti della Tarologia: TAROCCHI, GLI SPECCHI DELL’INFINITO di Giovanni Pelosini. Un’Opera Omnia che racchiude tutta la sapienza dei Tarocchi a livello mondiale. Dalla storia, alla filosofia, alle varie tecniche di lettura per un manuale colto e completo senza precedenti.
Un testo adatto per esperti della cultura tarologica, ma anche per neofiti all’inizio del loro percorso. Il primo e unico libro che ha racchiuso tutti i segreti e le vie per raggiungere la conoscenza di queste carte, una sorta di archetipi dell’anima, che segnano una via iniziatica per toccare l’essenza dell’esistenza.»

Morena Poltronieri

       Direttrice del Museo Internazionale dei Tarocchi


♥ ACQUISTA ORA ♥

Tarologia Umanistica

Nel 2013, proprio sei anni fa veniva ufficialmente fondata la “Tarologia Umanistica“, che nasceva dalle già profonde radici del mio pensiero tarologico e tarosofico, e che già utilizzavo da tempo nei suoi princìpi, metodi e applicazioni. Anche a memoria di quanti oggi usano questo termine più o meno consapevoli della sua origine e del suo significato, ripubblico quanto scrissi in quell’occasione.


Il Manifesto della Tarologia Umanistica

L’utilizzo strettamente mantico dei Tarocchi, che si è affermato negli ultimi secoli parallelamente all’uso ludico popolare, non ha fatto mai dimenticare del tutto la funzione narrativa del suo straordinario complesso iconologico. Questa contiene in sé indubbie valenze di natura filosofica, conoscitiva, meditativa, psicologica e spirituale, tese a favorire i processi di autoconoscenza e di identificazione, a stimolare la creatività, a promuovere l’evolutiva espansione della coscienza.

Al di là del gioco, ben oltre la divinazione, il Tarocco è stata ed è una meravigliosa “macchina filosofica” forse fin dalle sue oscure origini.

L’autonomia delle funzioni psichiche dell’uomo fu uno dei fondamenti della filosofia umanistica, neopitagorica e neoplatonica di Marsilio Ficino, che poneva l’anima al centro di tutto, termine mediano di tutte le cose, continuità del mondo, volto di tutto, vincolo e copula dell’universo. Nella fecondissima fucina multiculturale del Rinascimento italiano nacque e si strutturò il codice alchemico-tarologico così come lo conosciamo, permeato di concetti filosofici propri dell’ermetismo alessandrino e delle antiche culture che lo precedettero e lo formarono: fu il preludio di quella che, secoli dopo, fu chiamata psicologia del profondo.

In questa epoca la visione  meccanicistica, materialista e positivista della realtà appare ormai ampiamente superata dalla storia, mentre è prossimo alla maturità il recupero di antiche e sempre vive discipline in vario modo afferenti al pensiero simbolico e olistico. Nel frattempo le crisi globali di questo inizio di millennio hanno contribuito a evidenziare un certo disorientamento dell’umanità, sempre più priva di presunte certezze, ma non più (o non ancora) pienamente consapevole del proprio patrimonio di valori e di cultura, mirante a dare un senso profondo alla vita.

Secoli di pregiudizi e il mancato riconoscimento accademico hanno relegato la Tarologia (forse ancor più dell’Astrologia) al ristretto ambito delle deterministiche mantiche popolari, nelle quali la strutturale assenza di formule e metodologie rigide e controllabili e la spesso evidente mediocre preparazione etica e culturale degli operatori hanno lasciato ampio spazio, da un lato, all’ignoranza, alla superstizione, alla mistificazione, e dall’altro, alla facile e strumentale denigrazione.

Questo periodo ben poco luminoso sta finalmente declinando, in parte anche a causa delle crisi attuali della gran parte dei paradigmi convenzionali ordinari.

Sono maturi i tempi per la strutturazione definitiva di quella che io chiamo “Tarologia Umanistica”: una disciplina volta a fornire strumenti formativi e cognitivi per indagare la complessità dell’esistenza, le profondità della psiche individuale e collettiva e le immensità dello spirito; grazie sia al recupero di quelle antiche tradizioni che si ritrovano nella prima documentata codificazione storica del Tarocco stilata dagli umanisti del Rinascimento italiano, sia ai più recenti studi non solo psicologici di Wolfgang Ernst Pauli e di Carl Gustav Jung, in particolare sulla sincronicità e sul processo di individuazione.

La Tarologia Umanistica si sta quindi definendo, mentre gli ultimi sviluppi teorici e sperimentali della fisica quantistica stanno confermando ciò che i tarologi utilizzano da sempre come postulato: ogni cosa che esiste è in relazione con tutto l’universo (così come il tutto è in relazione con ogni sua parte). Secondo i princìpi olistici iniziamo allora a concepire il Cosmo come multidimensionale e più ordinato e coerente di quel che appare, indirizzato dal Campo di informazione Psi (Ψ) basato sul vuoto, privo dei convenzionali concetti di tempo e di spazio, costituito dall’informazione più che dalla materia; tutto in un’ottica di continuo progresso evolutivo delle coscienze. Un universo al contempo oggettivo e soggettivo, in cui il macrocosmo e il microcosmo seguono le stesse regole eterne, in cui le variabili del futuro sono delle probabilità, e in cui l’osservatore e l’osservato sono solo apparentemente separati e distinti: un contesto non molto dissimile da quello descritto dagli antichi alchimisti che perseguivano la Grande Opera sulla traccia simbolica del percorso naturale di ogni individuo che tenda a conoscersi e a riunirsi a se stesso.

Oggi non si può non essere ottimisti osservando il crescente interesse internazionale  verso una seria e colta ricerca tarologica spiccatamente interdisciplinare: storica, filosofica, antropologica, psicologica, artistica, scientifica, simbologica, mitologica, iconologica, numerologica, esoterica, gnoseologica, criptologica, fisica e metafisica….

Scuole e associazioni tarologiche indipendenti stanno nascendo e sviluppandosi in Italia e nel mondo, in gran parte confluendo spontaneamente  verso omologie di pensieri, di metodi e di applicazioni, che dimostrano, pur nelle diversità espressive e creative (che il Tarocco stesso contempla e suscita), la validità del codice archetipico di base e del messaggio profondo trasmesso.

Oggi, grazie anche all’eredità dei Tarocchi, che hanno veicolato forme e contenuti di altrimenti perduti saperi, l’antico linguaggio iconologico e simbolico che fu proprio dell’ermetismo si sta coniugando con l’attuale evoluto linguaggio visivo e narrativo sviluppatosi dinamicamente in senso antropologico con la grande diffusione del cinema e della televisione.

I raffinati giochi di corte dei Trionfi stanno vivendo una palingenesi nella moderna analisi psicologica e nei più evoluti approcci tarologici.

Le antiche ricchezze culturali e sapienziali recuperate dall’oblio, e quindi “seminate” da Marsilio Ficino, Pico della Mirandola, Matteo Maria Boiardo, Heinrich Cornelius Agrippa di Nettesheim, Luca Pacioli, Leonardo da Vinci, Albrecht Dürer, e da altri umanisti rinascimentali, stanno finalmente riemergendo dai fanghi fecondi delle ingenuità dell’esotismo del settecento, dalle oscurità dell’occultismo iniziatico ottocentesco, e dalle nebbie dei pregiudizi del secolo scorso.

Da quei ricchi semi e da queste radici la pianta della Tarologia del XXI secolo è nata e sta trovando il suo spazio nell’ambito delle discipline olistiche del terzo millennio; e il fiore della Tarologia Umanistica è ormai in boccio.

Oggi i Tarocchi sono pronti a recuperare dignità e ruoli, e possono essere magnifici strumenti sia per l’umanità che intende progredire nella consapevolezza, sia per gli esseri creativi che vogliono conoscere i propri talenti e i propri limiti personali, per quindi riconoscersi nel Sé interiore e nel senso autentico della propria vita.

È il momento di fondare una moderna, etica, consapevole Tarologia Umanistica, al servizio dell’uomo, della sua sete di conoscenza, della sua arte, della sua libertà, della sua evoluzione, della sua armonizzazione con il cosmo.

Giovanni Pelosini, ottobre 2013

Marina di Bibbona, 11-13 ottobre 2019: XI Convegno di Astrologia Umanistica e Psicologica

Eridano School di Lidia Fassio

XI Convegno di Astrologia Umanistica e Psicologica

“L’AFFASCINANTE MONDO DELLE RELAZIONI INTERPERSONALI”

Conferenza del

prof. Giovanni Pelosini

I COMPORTAMENTI ALLA LUCE DELLA PSICONEUROENDOCRINOLOGIA ALCHEMICA

Sabato 12 ottobre 2019, ore 15.30

Marina di Bibbona, Hotel Marinetta

Info: tel. 334.9296445


PROGRAMMA COMPLETO DEL CONVEGNO

  • Venerdì 11 ottobre 2019

Ore 15.30: Lidia Fassio, Apertura dei lavori e presentazione del Convegno

Ore 16.00: Maila Lucchesi, Dedicato a noi

Ore 16.30: Marina Bua, La relazione incomincia da 1, 2 e 3

Ore 17.00: Pausa caffè

Ore 17.30: Patrizia Romagnoli, Romanzieri a quattro mani, Fruttero e Lucentini

Ore 18.00: Simona Cernicchi, Ospitare la ferita

Ore 18.30: Manuela Ambrosini, Hiero Gamos, le nozze sacre

Ore 20.00: Cena

  • Sabato 12 ottobre 2019

Ore 10.00: Lucia Denarosi, Modello parentale nelle relazioni di coppia, analisi del genogramma

Ore 10.30: Gino Faraco, Astrologia e Tarocchi, una relazione

Ore 11.00: Pausa caffè

Ore 11.30: Patrizia Sangalli, Counseling e Astrologia, una relazione strategica

Ore 12.00: Rosamaria Lentini, C’è qualcosa di nuovo oggi nel sole… anzi di antico

Ore 12.30: Gianna Pagamici & Cristina Barbaresi, L’incontro madre-figlia, due anime

Ore 13.00: Pranzo

Ore 15.30: Giovanni Pelosini, I comportamenti alla luce della psiconeuroendocrinologia alchemica

Ore 16.00: Manuela Fasoli, Mio figlio si sposa! Come posso aiutarlo a partire col piede giusto

Ore 16.30: Pausa caffè

Ore 17.00: Angela Leonetti, Counseling per astrologi, la relazione formativa

Ore 17.30: Raffaella Augugliaro, Il cielo in una stanza. Riemergere dalle macerie

Ore 18.00: Alessia Campera, Le donne di Jung

Ore 18.30: Tiziana Pinto, Attrazione e seduzione nella dimensione culturale e d’amore

Ore 20.00: Cena 

  • Domenica 13 ottobre 2019

Ore 10.00: Giuliano Brondolin, La relazione, fisiologia e patologia di una necessità imprescindibile

Ore 10.30: Sandra Zagatti, La coppia estrema

Ore 11.00: Pausa caffè

Ore 11.30: Clara Tozzi, La relazione nel flusso del tempo, inizio, crisi, trasformazioni

Ore 12.00: Lidia Fassio, E se l’amore finisce?

Ore 12.30: Chiusura dei lavori. Tavola rotonda con il pubblico

Ore 13.00: Pranzo

Fivizzano, 11 ottobre 2019: I Tarocchi Psicologici di Susanna Viale

Comune di Fivizzano

Finissage Mostra

a cura di Angelica Polverini

I Tarocchi Psicologici

di Susanna Viale

Conferenza aperta al pubblico & visita guidata di

Giovanni Pelosini

Venerdì 11 ottobre 2019

ore 18.30

I Tarocchi: un ponte fra psiche e materia”

ore 19

“Visita guidata e analisi simbologica della mostra”

Fivizzano (MS)

Museo di San Giovanni degli Agostiniani & Biblioteca dell’abate Gerini



PROGRAMMA COMPLETO

Ore 17.00: Francesca Nobili, Saluti dell’Amministrazione

Ore 17.15: Saluti dell’artista Susanna Viale che chiude la sua esposizione

Ore 17.45: Anna Maria Morsucci presenta il libro e il nuovo mazzo professionale dei Tarocchi Marsigliesi

Ore 18.30: Giovanni Pelosini presenta la sua ricerca I Tarocchi: un ponte fra Psiche e Materia

Ore 19.00: Con Giovanni Pelosini ultima visita guidata alla mostra e selezione di alcune opere di Viale per un’analisi simbologica nella Biblioteca dell’Abate Gerini.

Ore 19.30: Chiusura dei lavori


Susanna Viale è un’artista eclettica internazionale formatasi a Torino negli anni ’70 e arricchitasi nei decenni grazie alle innumerevoli esperienze di viaggio in tutti i continenti. Nelle innumerevoli esposizioni in tutto il mondo ha portato tutta la sua carica energetica di espressività e cromatismo. Una delle principali attrazioni della provincia torinese è la sua Casa dei 7 Colori, nella quale Susanna Viale ospita continuamente artisti internazionali e crea sinergie e collaborazioni: un museo sulle colline decorato a mosaici sia all’interno che all’esterno, che si snodano in allegorie e narrazioni, nel caleidoscopio del suo mondo vivace e colorato. I suoi Tarocchi esprimono la conoscenza del mondo esoterico e psicologico, realizzato con feconda operosità e diverse tecniche artistiche.

Comago, Genova, 6 ottobre 2019: ABRACADABRA Festival

Società High Voltage Sport 2

Circolo Culturale Fondazione Amon

Accademia delle Arti Magiche

Abracadabra Festival

Village del magico, del fantasy e dell’insolito

Interventi e conferenze di

Piero Mura, Marco Pepè, Giovanni Pelosini

Domenica 6 ottobre 2019, dalle 9.30 alle 21

 Comago di Sant’Olcese (Genova), Villa Serra, Via Levi, 2

Info: tel. 335.7690481

Facebook: abracadabra festival

abracadabrafestival19@gmail.com


La prima edizione di “Abracadabra Festival2019 – Village del Magicodel Fantasydello Storicodel Bizzarrodel Musicale, dell’Insolito avrà luogo nella suggestiva e scenografica cornice di Villa Serra, dove si potrà volare sulle ali della fantasia, in una domenica tutta speciale, all’insegna del divertimento con un pizzico di mistero.

CONCERTI

  • Ore 14 14.20: Varry
  • Ore 14.20-15: Vale Gaga + Los Duendes
  • Ore 15-16: MeninDublino irish folk
  • Ore 16-16.30: Andrea Scatolero, il cantautore over
  • Ore 16.30-17: Roberto Raneri
  • Ore 17-18: Historic and folk groups show
  • Ore 18-19: Bluedawn
  • Ore 19-20: Fabio Gremo
  • Ore 20-21: Rebel under rain

CONFERENZE

  • Ore 14.30: presentazione del film Abbracadabra;
  • Ore 16.30: Tarocchi & Arti Divinatorie. Storia, filosofia, arte, percorsi iniziatici. Relatore Giovanni Pelosini
  • Ore 17.45: presentazione del libro L’Eclisse della Ragione. Relatori Paolo Aldo Rossi e Ida Livigni;
  • Ore 19: Spiritismo dalle origini ai giorni nostri. Relatore Marco Alex Pepè;
  • Ore 20: Magia & Incantesimi, L’arte Della Strega (Strumenti Moderni Di Un Antico Sapere)Relatore Piero Mura.

HARRY POTTER DAY

  • Dalle ore 10.30 alle 15: Lezione di Incantesimi
  • Dalle 11.30 alle 16: Costruisci la tua scopa, laboratorio
  • Ore 12.30-17: Casting/Lab Teatrale
  • Dalle ore 13 alle 18: Laboratorio di Pozioni
  • Dalle ore 14 alle 18.30: Casting di cosplay
  • Dalle 11 alle 13: Foto ricordo di Hogwarts
  • Dalle 15.30 alle 17: Foto ricordo lago nero
  • Ore 19-20: Foto ricordo nella foresta proibita

E poi sono previsti:

Spazio Bimbi, Antica Arte della Divinazione, Folklore Storico e Medievale, Mostre tematiche, Sfilate, Stand.

 

Bibbona, 4 ottobre 2019: “Leonardo, Pacioli e la Geometria Sacra”

Comune di Bibbona

Bacco, le Fonti della Cultura

Ricordando Leonardo da Vinci nel suo Cinquecentenario

LEONARDO, PACIOLI

&

LA GEOMETRIA SACRA

Conferenza del

prof. Giovanni Pelosini

Venerdì 4 ottobre 2019, ore 21

Bibbona, Comune Vecchio

Info: tel. 0586.672211

INGRESSO LIBERO


«La matematica non è soltanto la regina di tutte le discipline umanistiche e scientifiche, ma costituisce anche il linguaggio con il quale Dio ha creato il cosmo». Luca Pacioli, 1494.

Marina del Forte di Bibbona, 14 settembre 2019: Magia & Scienza della Spirale

Comune di Bibbona

Bibbona, Un Tuffo nella Natura

Conferenza di

Giovanni Pelosini

Magia e Scienza della Spirale

Il Codice dell’Universo

Marina di Bibbona, Forte

Sabato 14 settembre 2019

ore 21.30

INGRESSO LIBERO

Info: tel. 0586.672211


La spirale è presente dal macrocosmo delle galassie al microcosmo del DNA attraverso il misterioso e affascinante passaggio nell’immaginario collettivo degli archetipi: oltre le convenzionali separazioni fra discipline scientifiche e umanistiche, il simbolo ci accompagna in un viaggio insolito e affascinante dalla fisica alle profondità della psiche, dall’esoterismo all’arte, dalla mitologia alla filosofia.