Cronache dei Tarocchi

La mia 172° pubblicazione cartacea è inserita nel numero di ottobre 2018 di un periodico internazionale edito in Russia: Tarot Chronicles. La rivista è attualmente la migliore pubblicazione del mondo nel settore tarologico, ha una veste tipografica professionale e si avvale dei migliori esperti e scrittori internazionali di questa materia. In particolare a Mosca, ma non solo, il pubblico interessato ai Tarocchi è attualmente in grande crescita: parallelamente all’aumento della quantità dei lettori e dei collezionisti di mazzi e di libri, aumenta anche la richiesta di qualità e il desiderio di approfondire questa affascinante materia e i suoi aspetti culturali, storici, filosofici e artistici.

A questa esigenza risponde Tarot Chronicles, pubblicato dalla casa editrice Silhouette di Mosca. La rivista è diretta da Natalia Plakhina, con Tatyana Demyanenko come redattore e Vladimir Sitnikov per il design e layout. Altra insostituibile collaboratrice e traduttrice dei miei libri e articoli in russo è Tatiana Borodina, a sua volta ricercatrice e scrittrice di numerosi volumi sulla materia.

Giovanni Pelosini

Cecina, 4 novembre 2018: “OLTRE”, Claudia Cinquemani

Comune di Cecina, Aruspicina

Raccontandoci

“OLTRE”

Indagare per conoscere

Incontri con gli autori

ideati e condotti da

Giovanni Pelosini

Cecina, Palazzetto dei Congressi, Piazza Guerrazzi

Domenica 4 novembre 2018, ore 21

Claudia Cinquemani

Conoscere l’Aldilà nei miti e nei simboli

Info: tel. 347.0328639

INGRESSO LIBERO


Oggi vi presento Claudia Cinquemani

Autrice dei libri “La Luce della Dea-Viaggio tra Lamula e dintorni”, “Guida alla maremma Insolita e Misteriosa” e “Tradizioni Magiche in Maremma” e di numerosi articoli su portali web e riviste di settore.

Studiosa di tradizioni popolari e arcaiche, con particolare attenzione all’aspetto magico-ritualistico. Pittrice e restauratrice, compie ricerche legate alla Geometria Sacra di antichi luoghi di culto  interessandosi di simbologia ermetica e di iconografia medioevale. Studia e sperimenta tramite l’arte armonica forme di realtà percettiva connesse alla fisica quantistica e alla noetica. Svolge seminari sul riequilibrio interiore tramite la pittura, il colore e le forme armoniche.

Cecina, 3 novembre 2018: “OLTRE”, Gerardo Lonardoni

Comune di Cecina, Aruspicina

Raccontandoci

“OLTRE”

Indagare per conoscere

Incontri con gli autori

ideati e condotti da

Giovanni Pelosini

 

Cecina, Palazzetto dei Congressi, Piazza Guerrazzi

Sabato 3 novembre 2018, ore 21

 

Gerardo Lonardoni

Conoscere il Destino e il Senso della Divinazione

 

Info: tel. 347.0328639

INGRESSO LIBERO


Oggi vi presento Gerardo Lonardoni

Avvocato civilista, studioso di simbolismo e tradizioni, scrittore, autore del volume “La Via del Sacro – i simboli dei Tarocchi tra Oriente ed Occidente”.

Ha collaborato fin dalla sua fondazione con la rivista “Secreta”, per la quale ha pubblicato numerosi saggi brevi, nonché con le riviste “Vie della Tradizione”, “Storia in Rete” e “Fenix”. Ha pubblicato inoltre il romanzo storico-mitologico dal titolo “Vibenna – una saga etrusca”, giunto tra i cinque finalisti del premio storico-letterario “Acqui Storia”, posto sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri; il saggio “Il santo cavaliere” su San Galgano e la sua celebre spada nella roccia; “Il soffio del Nagual – commentario all’opera di Carlos Castaneda”  e due articoli dell’opera collettiva “Il Castello dei Tarocchi“.

Cecina, 2 novembre 2018: “OLTRE”, Francesco Albanese

Comune di Cecina, Aruspicina

Raccontandoci

“OLTRE”

Indagare per conoscere

Incontri con gli autori

ideati e condotti da

Giovanni Pelosini

Cecina, Palazzetto dei Congressi, Piazza Guerrazzi

Venerdì 2 novembre 2018, ore 21

Francesco Albanese

“Conoscere il senso nascosto della vita”

Info: tel. 347.0328639

INGRESSO LIBERO


Oggi vi presento Francesco Albanese

Psicologo clinico, psicoterapeuta, scrittore, autore del libro “Perché mi capita?“.

Da sempre interessato agli aspetti psicologici legati alla dimensione spirituale dell’essere umano, ha abbandonato la ricerca accademica per dedicarsi appieno a quella spirituale. Alla conoscenza della natura umana, maturata dall’esperienza nel campo della psicologia, accompagna un profondo interesse per l’evoluzione dell’Essere, nato dall’incontro con lo Gnosticismo Ermetico. Divulga il suo pensiero attraverso convegni e seminari, articoli e libri di saggistica e narrativa, contribuendo a porre le basi concettuali per una visione olistica dell’uomo e del mondo.

 

Cecina, 2-3-4 novembre 2018: Raccontandoci, OLTRE

Comune di Cecina, Aruspicina

Raccontandoci

“OLTRE”

Indagare per conoscere

 

Incontri con gli autori

ideati e condotti da

Giovanni Pelosini

 

Cecina, Palazzetto dei Congressi, Piazza Guerrazzi

2-3-4 novembre 2018, ore 21

 

Francesco Albanese

Gerardo Lonardoni

Claudia Cinquemani

 

Info: tel. 347.0328639

INGRESSO LIBERO

 


PROGRAMMA

  • Venerdì 2 novembre 2018, ore 21

FRANCESCO ALBANESE, “CONOSCERE IL SENSO NASCOSTO DELLA VITA

Autore del libro “Perché mi capita“, il pensiero quantistico applicato alla psicologia quotidiana, alla mente, alla coscienza, alla legge di attrazione, alle credenze, al Karma e al libero arbitrio, a come veramente creare la realtà.

  • Sabato 3 novembre 2018, ore 21

GERARDO LONARDONI, “CONOSCERE IL DESTINO E IL SENSO DELLA DIVINAZIONE

Autore del libro “La via del sacro“, alla ricerca del significato dei simboli occidentali e orientali, sulle tracce di antiche conoscenze tradotte negli edifici delle cattedrali medievali e nel linguaggio iconografico, per comprendere il senso del destino e della possibilità di interpretarlo.

  • Domenica 4 novembre 2018, ore 21

CLAUDIA CINQUEMANI, “CONOSCERE L’ALDILÀ NEI MITI E NEI SIMBOLI

Autrice del libro “Guida alla Maremma insolita e misteriosa“, guida per i pellegrini dei simboli e delle tradizioni toscane e non solo, alla ricerca dei misteri nascosti nelle antiche pietre e delle nostre origini culturali.


Continua la serie dei grandi appuntamenti sulle tematiche di frontiera già affrontate negli anni da “AREA 23”, la coraggiosa area tematica di tutte le edizioni dei Festival della Letteratura di Cecina.

Adesso andiamo “OLTRE”

Per andare sempre “oltre” i limiti e i confini del noto, per raggiungere quel non-luogo dove si incontrano tutti i sentieri di conoscenza, e dove si seguono le tracce del misterioso passato dell’uomo e si indaga sul futuro della nostra specie… dove non ci si accontenta dell’ordinario e si sceglie di camminare sui sentieri dello straordinario.

Attraversiamo i confini,

Giovanni Pelosini

La Bilancia & l’Equinozio di Autunno

In quale Tarocco compare il simbolo della Bilancia?

La bilancia a due piatti perfettamente allineati esprime equilibrio, equità, giusta misura, imparzialità, rettitudine. Avevano una bilancia il greco Hermes e l’egizio Anubis, nella loro funzione di giudici e accompagnatori severi delle anime oltre la soglia della morte.

L’Arcangelo Michele, spesso armato di spada e armatura, usa la stessa bilancia di Anubis per pesare le anime dei trapassati e giudicare le loro azioni compiute in vita. Michele è celebrato non a caso il 29 settembre, pochi giorni dopo l’Equinozio di Autunno, quando i piatti della Bilancia zodiacale sono in equilibrio. Egli combatte per la giustizia cosmica, guida e giudica le anime, le assolve e le condanna, usa discernimento e giusta misericordia nel definire perfettamente ogni cosa.

Il simbolo della bilancia compare soltanto in uno dei 22 Arcani Maggiori dei mazzi che seguono la tradizione tarologica.

Giovanni Pelosini

Per saperne di più:

⇒ Astrologia dei Tarocchi

⇒ I Tarocchi della Bilancia

⇒ L’Equinozio di Autunno

Bibbona, 12-14 ottobre 2018: 10° Convegno di Astrologia Umanistica

NettunoEridanoSchool

10° CONVEGNO

di

ASTROLOGIA UMANISTICA

Nettuno”

12-14 ottobre 2017

Marina di Bibbona (LI)

Park Hotel Marinetta

Via dei Cavalleggeri, 2

INFO: tel. 0586.600598 – 334.9296445



Spirale Mistica, Il MattoConferenza

di

Giovanni Pelosini

“I paradossi del Matto”

Sabato 13 ottobre, ore 15

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PROGRAMMA

  • Venerdì 12 ottobre

Ore 15.30: Apertura lavori e presentazione Convegno

Ore 16.00: Elena Arfè, Il Satiro Danzante di Mazara del Vallo e Rudolf Nureyev

ORE 16.30: Marina Bua, Un tridente come bacchetta per Nettuno, direttore d’orchestra

Ore 17.00: Pausa caffè

Ore 17.30: Patrizia Romagnoli, Le nuvolette di Nettuno, il fumetto e i fumettisti

Ore 18.00: Patrizia Camandona, Gérard de Nerval, la creazione nell’incessante fluttuare

Ore 18.30: Manuela AmbrosiniComunicare in Nettuniano

  • Sabato 13 ottobre

Ore 10.00: Lucia Denarosi, Nettuno, illusione, con-fusione, visione

Ore 10.30: Filomena Cirella, Giacobbe e la lotta con l’angelo; l’acrobata che porta i piedi alla testa

Ore 11.00: Pausa caffè

Ore 11.30: Francesca Bevilacqua, Nettuno, il virus e il concetto di dipendenza; senza di te non vivo!

Ore 12.00: Rosamaria Lentini, Il tuffatore

Ore 12.30: Maria Teresa Mazzoni, Da Nettuno a Dioniso, i possibili percorsi dell’anima

Pausa pranzo

  • Ore 15.00: Giovanni Pelosini, I paradossi del Matto

Ore 15.30: Sonia Giudici, Nettuno – Marte, sublimazione e asessualità

Ore 16.00: Marco Valentini, Assenza giustificata

Ore 16.30: Pausa caffè

Ore 17.00: Clara Tozzi, Nettuno, il diamon e la felicità

Ore 17.30: Raffaella Augugliaro, Across the universe, la trappola mondana e l’anelito superiore

Ore 18.00: Laura Pieretti, Magic in the moonlight, Saturno Nettuno tra ragione e illusione

Ore 18.30: Nunzy Conti, Nettuno, trascendentale bellezza che nell’arte si fa moda

Ore 19.00: Cena

  • Domenica 14 ottobre

Ore 10.00: Sandra Zagatti, La globalizzazione e la nuova pangea

Ore 10.30: Arturo Zorzan

Ore 11.00: Pausa caffè

Ore 11.30: Lidia Fassio, I rapporti Marte, Nettuno, Luna, le dipendenze femminili

Ore 12.00: Angela Leonetti, L’alibi di Nettuno, vedere, prima di cambiare

Ore 12.30: Tavola Rotonda con il pubblico e chiusura dei lavori

 

Bibbona, 15 settembre 2018: Il Codice Alchemico Rinascimentale

Comune di Bibbona

Bacco, Le Fonti della Cultura

Conferenza

di

Giovanni Pelosini

Il Codice Alchemico Rinascimentale

Sabato 15 settembre 2018, ore 21

Bibbona (LI), Salone del Comune Vecchio, Via Vittorio Emanuele

INGRESSO LIBERO

Info: tel. 0586.672249

I significati nascosti nel codice simbolico dell’opera Melencolia I di Albrecht Dürer del 1514. Il senso umanistico e l’insegnamento ancora attuale dell’alchimia e dell’astrologia.


 

 

Ritaglio del periodico

Astra, settembre 2018

 

Tarocchi, gli Specchi dell’Infinito di Giovanni Pelosini (recensione di Astra)

TAROCCHI

gli Specchi dell’Infinito

Autore: Giovanni Pelosini

Editore: Hermatena

Esperto di tarologia, astrologia, spiritualità, Pelosini raccoglie in questo libro la sapienza dei Tarocchi, svelando il rapporto con astrologia, filosofia, alchimia spirituale e storia. Ogni singolo tarocco è la raffigurazione simbolica di un archetipo e può entrare in connessione con la parte più profonda della nostra coscienza permettendoci di acquisire una maggiore consapevolezza di noi stessi. Il testo è adatto sia a chi ha già conoscenze in materia sia ai neofiti.

Astra, agosto 2018

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Intervista a Giovanni Pelosini, conduttore di AREA 23 (by ACS Art Center)

1) Prof. Pelosini, anche quest’anno alla conduzione di AREA23 del festival #Raccontandoci, fortemente voluto e sostenuto dall’Amministrazione Comunale di Cecina; un palco che da ormai sette edizioni ci pone domande e fa riflettere. Una serie di incontri sempre di alto livello che portano il visitatore non solo ad ascoltare, ma anche a porsi delle domande e a spingersi all’approfondimento. Ci può fare un punto su questa esperienza?

Nel 2010 lanciai l’idea di invitare sul palco di Cecina autori esperti di materie non comuni, di argomenti non ordinari, di discipline di frontiera, di fenomeni non ancora spiegabili dalla scienza. Il successo di AREA23 non era scontato, perché si trattava di andare davvero contro corrente, anzi, addirittura contro due correnti contrapposte. Da una parte i salotti televisivi dei mass media ufficiali, da sempre schierati con una sorta di pensiero unico negazionista e positivista, teso a censurare, semplificare, rassicurare, eliminare ogni dubbio con la “fede” nella ragione e nella scienza. Dall’altra la crescente massa di persone sinceramente interessate agli argomenti, ma prive di strumenti e conoscenze per non essere facilmente influenzate da improbabili e superficiali teorie alternative, new age e complottiste. Le due parti inevitabilmente si scontrano senza alcuna possibilità di dialogo, con l’unico risultato di creare confusione e impedire a chiunque di formarsi un’opinione personale non pregiudiziale sugli argomenti più controversi. E sono proprio questi quelli meno conosciuti e meno compresi, più misteriosi, e forse proprio per questo più affascinanti. Quindi la sfida culturale era impegnativa. L’ho affrontata proponendo personaggi di grande cultura e notevole spessore, equidistanti dagli ormai insoddisfacenti paradigmi dominanti di stampo ottocentesco e dalla cialtroneria dilagante nell’epoca della post-verità. Fu una sorpresa anche per me, ma la formula di AREA23 ebbe un immediato successo e mi incoraggiò a continuare a invitare archeologi, ufologi, studiosi, storici, ricercatori eterodossi del calibro di Robert Bauval, Igor Sibaldi, Mauro Biglino, Roberto Pinotti, Gabriele Montera, Adriano Petta, Sandro Zicari, Maria Grazia Lopardi, Valentin Patrizia Elli, alchimisti come Giorgio Sangiorgio, astrologi e tarologi di fama nazionale come Lidia Fassio, Sandra Zagatti, Ernesto Fazioli, Morena Poltronieri, grandi comunicatori e filosofi come Ervin Laszlo, Gabriele LaPorta, fisici di profonda conoscenza come Massimo Teodorani, Vittorio Marchi, Giuliana Conforto. AREA23 ormai è un brand: inizialmente aveva un altro nome, ma l’orario, le 23, e gli ambiti misteriosi che si andavano a indagare, hanno indotto presto lo staff a utilizzare un nomignolo che ricordasse la famosa “Area 51”, la riservatissima zona militare in Nevada sulla quale gli appassionati di misteri si interrogano da tanti anni.

Concludendo vorrei essere estremamente esplicito, AREA23 si rivolge a quel tipo di pubblico intelligente che non si accontenta di informazioni superficiali sugli argomenti più misteriosi né delle parziali opinioni televisive alla Piero Angela, un pubblico che non ama chi gli vorrebbe togliere ogni dubbio, ma piuttosto chi lo fa onestamente riflettere al fine di sviluppare un pensiero consapevole, un pubblico che si rende conto di come la realtà sia molto più complessa di quanto le nostre attuali conoscenze possano solo immaginare e desidera avere stimoli per approfondire.


2) Tre autori davvero molto interessanti quest’anno sotto tutti i punti di vista. Quali saranno le chiavi di lettura degli incontri che ci proporrà AREA23 e cosa dovrà aspettarsi il pubblico presente agli incontri?

Anche quest’anno, come sempre, AREA23 intende incuriosire il pubblico in modo intelligente, presentando personaggi di grande cultura, autori che non si sono mai fermati di fronte alle soluzioni semplici, ricercatori preparati e appassionati, talvolta addirittura geniali, che possano offrire punti di vista alternativi e originali attraverso i loro interessanti testi e con il racconto delle loro esperienze.

Paolo Quagliarella è uno studioso di astrologia molto noto in ambito umanistico e psicologico; con lui dopo circa tre secoli di assenza, finalmente l’astrologia è tornata a essere una materia di studio nelle università italiane. L’originalità del suo approccio si fonda sullo studio della mitologia e sulla psicologia junghiana, che può utilizzare l’astrologia come importante strumento diagnostico, speculativo e di approfondimento. Però Quagliarella, che è uno studioso serio, è tutt’altro che serioso: è intelligentemente spiritoso e capace di spiegare concetti anche difficili con leggerezza.

Gaspare Otto Melcher è un personaggio veramente unico: artista svizzero che lavora con antichi ideogrammi e glifi da quasi cinquant’anni. Le sue esperienze di vita e di ricerca in Egitto, sulle tracce dei misteri della geometria sacra, sono eccezionali. Ciò che intende raccontarci è il suo modo unico e straordinario di comprendere la misteriosa civiltà dell’antico Egitto.

Biagio Russo è da tanti anni un serio ricercatore del mistero che ha approfondito la civiltà dei Sumeri. Analizzando gli antichi testi, fondamento della nostra stessa cultura, ci porrà degli interrogativi inattesi: chi erano veramente gli Dei della mitologia sumera? Chi ha creato il genere umano e perché? Siamo esseri davvero liberi o siamo ancora schiavi di illusioni?

 

 


3) Lei è un grande studioso e un grande conoscitore di argomenti davvero molto importanti. Approfondire tematiche sia poco che molto conosciute, ma magari non studiate in tutti i loro ambiti e andando oltre gli orizzonti, aiuta sicuramente a venire a conoscenza di settori di studio fondamentali. Qual è il suo pensiero a riguardo?

Ci sono tematiche e argomenti fondamentali che per secoli non sono stati affrontati seriamente e con spirito libero da censure, pregiudizi e credenze. Lo scopo delle mie pluridecennali ricerche e dei miei libri divulgativi è quello di portare un po’ di luce in ambiti nei quali troppo a lungo la scarsa informazione, se non la disinformazione, hanno cercato di nascondere tutto sotto un velo di ignoranza. Per comprendere davvero chi siamo abbiamo bisogno di confrontarci con questi misteri con grande onestà intellettuale e spostare finalmente in avanti il confine fra il noto e l’ignoto anche in questi campi meno ordinari. Molti dei recenti risultati delle mie ricerche in campo ermetico, esoterico, simbologico, astrologico, tarologico e alchemico sono ormai pubblicati in molte lingue e in ogni continente; tengo seminari e partecipo a convegni nazionali e internazionali in Italia e all’estero. Ovunque vada trovo un pubblico sempre più numeroso e interessato ad approfondire questi argomenti: a Torino, a Mosca, a Tel Aviv, a Delhi, a Los Angeles… in ogni parte del mondo le persone hanno sete di conoscenza, vogliono conoscere, sapere, capire, allargare i propri orizzonti. A tutti mostro la strada che ho percorso, sulle tracce del primo e più grande mistero dell’umanità, la sua stessa esistenza.

ACS Art Center Staff