La Bilancia & l’Equinozio di Autunno

In quale Tarocco compare il simbolo della Bilancia?

La bilancia a due piatti perfettamente allineati esprime equilibrio, equità, giusta misura, imparzialità, rettitudine. Avevano una bilancia il greco Hermes e l’egizio Anubis, nella loro funzione di giudici e accompagnatori severi delle anime oltre la soglia della morte.

L’Arcangelo Michele, spesso armato di spada e armatura, usa la stessa bilancia di Anubis per pesare le anime dei trapassati e giudicare le loro azioni compiute in vita. Michele è celebrato non a caso il 29 settembre, pochi giorni dopo l’Equinozio di Autunno, quando i piatti della Bilancia zodiacale sono in equilibrio. Egli combatte per la giustizia cosmica, guida e giudica le anime, le assolve e le condanna, usa discernimento e giusta misericordia nel definire perfettamente ogni cosa.

Il simbolo della bilancia compare soltanto in uno dei 22 Arcani Maggiori dei mazzi che seguono la tradizione tarologica.

Giovanni Pelosini


Per saperne di più:

⇒ Astrologia dei Tarocchi

⇒ I Tarocchi della Bilancia

⇒ L’Equinozio di Autunno

Bibbona, 12-14 ottobre 2018: 10° Convegno di Astrologia Umanistica

NettunoEridanoSchool

10° CONVEGNO

di

ASTROLOGIA UMANISTICA

Nettuno”

12-14 ottobre 2017

Marina di Bibbona (LI)

Park Hotel Marinetta

Via dei Cavalleggeri, 2

INFO: tel. 0586.600598 – 334.9296445



Spirale Mistica, Il MattoConferenza

di

Giovanni Pelosini

“I paradossi del Matto”

Sabato 13 ottobre, ore 15

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PROGRAMMA

  • Venerdì 12 ottobre

Ore 15.30: Apertura lavori e presentazione Convegno

Ore 16.00: Elena Arfè, Il Satiro Danzante di Mazara del Vallo e Rudolf Nureyev

ORE 16.30: Marina Bua, Un tridente come bacchetta per Nettuno, direttore d’orchestra

Ore 17.00: Pausa caffè

Ore 17.30: Patrizia Romagnoli, Le nuvolette di Nettuno, il fumetto e i fumettisti

Ore 18.00: Patrizia Camandona, Gérard de Nerval, la creazione nell’incessante fluttuare

Ore 18.30: Manuela AmbrosiniComunicare in Nettuniano

  • Sabato 13 ottobre

Ore 10.00: Lucia Denarosi, Nettuno, illusione, con-fusione, visione

Ore 10.30: Filomena Cirella, Giacobbe e la lotta con l’angelo; l’acrobata che porta i piedi alla testa

Ore 11.00: Pausa caffè

Ore 11.30: Francesca Bevilacqua, Nettuno, il virus e il concetto di dipendenza; senza di te non vivo!

Ore 12.00: Rosamaria Lentini, Il tuffatore

Ore 12.30: Maria Teresa Mazzoni, Da Nettuno a Dioniso, i possibili percorsi dell’anima

Pausa pranzo

  • Ore 15.00: Giovanni Pelosini, I paradossi del Matto

Ore 15.30: Sonia Giudici, Nettuno – Marte, sublimazione e asessualità

Ore 16.00: Marco Valentini, Assenza giustificata

Ore 16.30: Pausa caffè

Ore 17.00: Clara Tozzi, Nettuno, il diamon e la felicità

Ore 17.30: Raffaella Augugliaro, Across the universe, la trappola mondana e l’anelito superiore

Ore 18.00: Laura Pieretti, Magic in the moonlight, Saturno Nettuno tra ragione e illusione

Ore 18.30: Nunzy Conti, Nettuno, trascendentale bellezza che nell’arte si fa moda

Ore 19.00: Cena

  • Domenica 14 ottobre

Ore 10.00: Sandra Zagatti, La globalizzazione e la nuova pangea

Ore 10.30: Arturo Zorzan

Ore 11.00: Pausa caffè

Ore 11.30: Lidia Fassio, I rapporti Marte, Nettuno, Luna, le dipendenze femminili

Ore 12.00: Angela Leonetti, L’alibi di Nettuno, vedere, prima di cambiare

Ore 12.30: Tavola Rotonda con il pubblico e chiusura dei lavori

 

Bibbona, 15 settembre 2018: Il Codice Alchemico Rinascimentale

Comune di Bibbona

Bacco, Le Fonti della Cultura

Conferenza

di

Giovanni Pelosini

Il Codice Alchemico Rinascimentale

Sabato 15 settembre 2018, ore 21

Bibbona (LI), Salone del Comune Vecchio, Via Vittorio Emanuele

INGRESSO LIBERO

Info: tel. 0586.672249

I significati nascosti nel codice simbolico dell’opera Melencolia I di Albrecht Dürer del 1514. Il senso umanistico e l’insegnamento ancora attuale dell’alchimia e dell’astrologia.


 

 

Ritaglio del periodico

Astra, settembre 2018

 

Tarocchi, gli Specchi dell’Infinito di Giovanni Pelosini (recensione di Astra)

TAROCCHI

gli Specchi dell’Infinito

Autore: Giovanni Pelosini

Editore: Hermatena

Esperto di tarologia, astrologia, spiritualità, Pelosini raccoglie in questo libro la sapienza dei Tarocchi, svelando il rapporto con astrologia, filosofia, alchimia spirituale e storia. Ogni singolo tarocco è la raffigurazione simbolica di un archetipo e può entrare in connessione con la parte più profonda della nostra coscienza permettendoci di acquisire una maggiore consapevolezza di noi stessi. Il testo è adatto sia a chi ha già conoscenze in materia sia ai neofiti.

Astra, agosto 2018

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Intervista a Giovanni Pelosini, conduttore di AREA 23 (by ACS Art Center)

1) Prof. Pelosini, anche quest’anno alla conduzione di AREA23 del festival #Raccontandoci, fortemente voluto e sostenuto dall’Amministrazione Comunale di Cecina; un palco che da ormai sette edizioni ci pone domande e fa riflettere. Una serie di incontri sempre di alto livello che portano il visitatore non solo ad ascoltare, ma anche a porsi delle domande e a spingersi all’approfondimento. Ci può fare un punto su questa esperienza?

Nel 2010 lanciai l’idea di invitare sul palco di Cecina autori esperti di materie non comuni, di argomenti non ordinari, di discipline di frontiera, di fenomeni non ancora spiegabili dalla scienza. Il successo di AREA23 non era scontato, perché si trattava di andare davvero contro corrente, anzi, addirittura contro due correnti contrapposte. Da una parte i salotti televisivi dei mass media ufficiali, da sempre schierati con una sorta di pensiero unico negazionista e positivista, teso a censurare, semplificare, rassicurare, eliminare ogni dubbio con la “fede” nella ragione e nella scienza. Dall’altra la crescente massa di persone sinceramente interessate agli argomenti, ma prive di strumenti e conoscenze per non essere facilmente influenzate da improbabili e superficiali teorie alternative, new age e complottiste. Le due parti inevitabilmente si scontrano senza alcuna possibilità di dialogo, con l’unico risultato di creare confusione e impedire a chiunque di formarsi un’opinione personale non pregiudiziale sugli argomenti più controversi. E sono proprio questi quelli meno conosciuti e meno compresi, più misteriosi, e forse proprio per questo più affascinanti. Quindi la sfida culturale era impegnativa. L’ho affrontata proponendo personaggi di grande cultura e notevole spessore, equidistanti dagli ormai insoddisfacenti paradigmi dominanti di stampo ottocentesco e dalla cialtroneria dilagante nell’epoca della post-verità. Fu una sorpresa anche per me, ma la formula di AREA23 ebbe un immediato successo e mi incoraggiò a continuare a invitare archeologi, ufologi, studiosi, storici, ricercatori eterodossi del calibro di Robert Bauval, Igor Sibaldi, Mauro Biglino, Roberto Pinotti, Gabriele Montera, Adriano Petta, Sandro Zicari, Maria Grazia Lopardi, Valentin Patrizia Elli, alchimisti come Giorgio Sangiorgio, astrologi e tarologi di fama nazionale come Lidia Fassio, Sandra Zagatti, Ernesto Fazioli, Morena Poltronieri, grandi comunicatori e filosofi come Ervin Laszlo, Gabriele LaPorta, fisici di profonda conoscenza come Massimo Teodorani, Vittorio Marchi, Giuliana Conforto. AREA23 ormai è un brand: inizialmente aveva un altro nome, ma l’orario, le 23, e gli ambiti misteriosi che si andavano a indagare, hanno indotto presto lo staff a utilizzare un nomignolo che ricordasse la famosa “Area 51”, la riservatissima zona militare in Nevada sulla quale gli appassionati di misteri si interrogano da tanti anni.

Concludendo vorrei essere estremamente esplicito, AREA23 si rivolge a quel tipo di pubblico intelligente che non si accontenta di informazioni superficiali sugli argomenti più misteriosi né delle parziali opinioni televisive alla Piero Angela, un pubblico che non ama chi gli vorrebbe togliere ogni dubbio, ma piuttosto chi lo fa onestamente riflettere al fine di sviluppare un pensiero consapevole, un pubblico che si rende conto di come la realtà sia molto più complessa di quanto le nostre attuali conoscenze possano solo immaginare e desidera avere stimoli per approfondire.


2) Tre autori davvero molto interessanti quest’anno sotto tutti i punti di vista. Quali saranno le chiavi di lettura degli incontri che ci proporrà AREA23 e cosa dovrà aspettarsi il pubblico presente agli incontri?

Anche quest’anno, come sempre, AREA23 intende incuriosire il pubblico in modo intelligente, presentando personaggi di grande cultura, autori che non si sono mai fermati di fronte alle soluzioni semplici, ricercatori preparati e appassionati, talvolta addirittura geniali, che possano offrire punti di vista alternativi e originali attraverso i loro interessanti testi e con il racconto delle loro esperienze.

Paolo Quagliarella è uno studioso di astrologia molto noto in ambito umanistico e psicologico; con lui dopo circa tre secoli di assenza, finalmente l’astrologia è tornata a essere una materia di studio nelle università italiane. L’originalità del suo approccio si fonda sullo studio della mitologia e sulla psicologia junghiana, che può utilizzare l’astrologia come importante strumento diagnostico, speculativo e di approfondimento. Però Quagliarella, che è uno studioso serio, è tutt’altro che serioso: è intelligentemente spiritoso e capace di spiegare concetti anche difficili con leggerezza.

Gaspare Otto Melcher è un personaggio veramente unico: artista svizzero che lavora con antichi ideogrammi e glifi da quasi cinquant’anni. Le sue esperienze di vita e di ricerca in Egitto, sulle tracce dei misteri della geometria sacra, sono eccezionali. Ciò che intende raccontarci è il suo modo unico e straordinario di comprendere la misteriosa civiltà dell’antico Egitto.

Biagio Russo è da tanti anni un serio ricercatore del mistero che ha approfondito la civiltà dei Sumeri. Analizzando gli antichi testi, fondamento della nostra stessa cultura, ci porrà degli interrogativi inattesi: chi erano veramente gli Dei della mitologia sumera? Chi ha creato il genere umano e perché? Siamo esseri davvero liberi o siamo ancora schiavi di illusioni?

 

 


3) Lei è un grande studioso e un grande conoscitore di argomenti davvero molto importanti. Approfondire tematiche sia poco che molto conosciute, ma magari non studiate in tutti i loro ambiti e andando oltre gli orizzonti, aiuta sicuramente a venire a conoscenza di settori di studio fondamentali. Qual è il suo pensiero a riguardo?

Ci sono tematiche e argomenti fondamentali che per secoli non sono stati affrontati seriamente e con spirito libero da censure, pregiudizi e credenze. Lo scopo delle mie pluridecennali ricerche e dei miei libri divulgativi è quello di portare un po’ di luce in ambiti nei quali troppo a lungo la scarsa informazione, se non la disinformazione, hanno cercato di nascondere tutto sotto un velo di ignoranza. Per comprendere davvero chi siamo abbiamo bisogno di confrontarci con questi misteri con grande onestà intellettuale e spostare finalmente in avanti il confine fra il noto e l’ignoto anche in questi campi meno ordinari. Molti dei recenti risultati delle mie ricerche in campo ermetico, esoterico, simbologico, astrologico, tarologico e alchemico sono ormai pubblicati in molte lingue e in ogni continente; tengo seminari e partecipo a convegni nazionali e internazionali in Italia e all’estero. Ovunque vada trovo un pubblico sempre più numeroso e interessato ad approfondire questi argomenti: a Torino, a Mosca, a Tel Aviv, a Delhi, a Los Angeles… in ogni parte del mondo le persone hanno sete di conoscenza, vogliono conoscere, sapere, capire, allargare i propri orizzonti. A tutti mostro la strada che ho percorso, sulle tracce del primo e più grande mistero dell’umanità, la sua stessa esistenza.

ACS Art Center Staff

Cecina, 13-15 luglio 2018: “AREA 23” a Raccontandoci, Festival della Costa Etrusca

Comune di Cecina, Aruspicina, ACS

Raccontandoci

Festival Letteratura e Spettacolo della Costa Etrusca

Giovanni Pelosini

presenta

“AREA 23”

Cecina, Piazza Guerrazzi

Venerdì 13 luglio 2019, ore 23

Sabato 14 luglio 2019, ore 23

Domenica 15 luglio 2019, ore 23

INGRESSO LIBERO


Ideata, Curata & Condotta da Giovanni Pelosini

 


 

AREA 23: tre serate dense di mistero, di approfondimento e di conoscenza. Tre incontri con personaggi che hanno dedicato la loro vita alla ricerca oltre i limiti della conoscenza, oltre le frontiere della scienza, oltre la realtà ordinaria.

  • Venerdì 13 luglio: Paolo Quagliarella, “Astrologia junghiana

  • Sabato 14 luglio: Gaspare Otto Melcher, “I misteri della civiltà egizia

  • Domenica 15 luglio: Biagio Russo, “L’eredità di Atlantide

AREA 23: la seconda serata del Festival propone al pubblico un appuntamento con il mistero e con le discipline di frontiera dal 2010.

AREA 23: affrontare il mistero con serietà, perché le avanguardie di oggi siano le scienze di domani.

 

Ci sono più cose in cielo e in terra,

Orazio,

di quante ne contempli la vostra filosofia

 

William Shakespeare, Amleto, Atto I, Scena V

 


 

Journey into the Trumposphere – Viaggio nella Trumposfera

Journey into the Trumposphere

Riscaldamento globale? Cambiamenti climatici? Inquinamento atmosferico?

Ecco un brevissimo video realizzato con buon ritmo dai miei studenti nell’ambito dello S.CI.E.N.CE. Project con impegno e competenza. Un esempio di come le conoscenze scientifiche possano essere declinate anche con la narrazione cinematografica e la chiave ironica: si sorride, si riflette… e forse il messaggio arriva.

Giovanni Pelosini

P.S.: Quest’anno tutti promossi in Chimica, Biologia e Geografia (Grazie alla II B SPES dell’I.T.E. Cattaneo di Cecina per aver imparato con entusiasmo a lavorare in squadra).

Agli utenti iscritti alla Newsletter, 25 maggio 2018

Nuovo regolamento europeo generale per la protezione dei dati (GDPR), 25.05.2018

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Tarocchi, gli Specchi dell’Infinito (Recensione di Paolo Quagliarella)

Devo dire che il libro Tarocchi, gli Specchi dell’Infinito di Giovanni Pelosini, se lo si definisse enciclopedico, faremmo un errore, seppure ricchissimo di contenuti va oltre questa definizione.

È davvero una summa di concetti, molti dei quali, a me carissimi, tant’è vero che come ricordava Giovanni nella recensione del mio Astrologia, perché funziona, possono essere complementari, ma quello di Giovanni è davvero esaustivo, puntuale e apre scenari interpretativi multiformi.

L’Opera, perché di Opera, oserei dire alchemica, si tratta, può essere letta per capitoli e argomenti di interesse, è un grande pregio questo. Le competenze dell’Autore, trasversali a diverse discipline sono davvero notevolissime, poi avendo la fortuna di conoscerlo di persona, devo dire che è davvero speciale: professionale, competente e che “non se la tira”, come fanno in molti del nostro settore. Il libro è denso, sono più di 500 pagine, ma regala spunti di riflessione importanti.

Il viaggio fra i Tarocchi passeggiando tra Alchimia, Fisica Quantistica, Psicologia, Filosofia è affascinante e mai noioso. È un libro che deve essere letto e riletto più volte perché ad un secondo “ripasso” noti sfumature interpretative che t’inducono verso nuove riflessioni. Le prime 190 pagine, le sto rileggendo e mi sto appuntando i concetti cardine. È un’Opera che avrà la risonanza che si merita, sono certo che sarà anche tradotta in altre lingue perché deve divenire qualcosa di “universale”.

Faccio i miei complimenti a Giovanni e spero, un giorno, di poter partecipare assieme a lui a un lavoro comune o a una conferenza che ci permetta di collaborare, sarebbe un grande piacere e un onore.

Paolo Quagliarella

27 giugno 2016, graziaepaolo.it

G. Pelosini, Tarocchi, gli Specchi dell’Infinito, Hermatena, 2016

Avengers, Infinity War, Premiere, april 2018

Questo è quello che può succedere quando tiri su tuo figlio fin da piccolino a latte e Cinema, e poi lo svezzi togliendo il latte ma mantenendo il Cinema. Ma soprattutto quando lui crede fortemente in se stesso e dà tutto se stesso, va a Hollywood a studiare Cinema e a lavorare per il Cinema, vive ogni momento con questa forte determinazione, lotta e supera tutti gli ostacoli per realizzare la sua visione, persevera, si impegna totalmente, pensa e sogna, giorno e notte… sempre e solo “Cinema”. Fight on, Lorenzo Pelosini.

G.P.

Nella foto: Lorenzo Pelosini & Scarlett Johansson alla World Premiere di Avengers, Infinity War, Hollywood, 2018