Archivio del Febbraio 2011

Affinità Gemelli Gemelli

Il gioco, le amicizie, i viaggi, e tutto ciò che stimola e incuriosisce l’intelletto spiccato dei Gemelli è motivo di unione e di affinità. Certamente la coppia trova nella natura mercuriale del segno una serie numerosa di possibilità di scambio e di reciproca comprensione. Nella pratica due Gemelli in una coppia possono essere straordinariamente simpatici, vivaci, divertenti e brillanti, ma anche irrequieti e volubili. La loro proverbiale distrazione li potrebbe portare a dimenticare di svolgere pratiche importanti quotidiane e non, con conseguenze a volte poco piacevoli, ma soprattutto i due difficilmente costanti Gemelli potrebbero stancarsi nel tempo l’uno dell’altro. Inizialmente invece la difficoltà principale potrebbe essere quella della competizione nella comunicazione verbale, nella socializzazione e nella conquista di un “pubblico” personale: in questi casi o si forma una classica coppia (di Gemelli appunto) affiatata e complice, oppure i due troppo simili “mattatori” finiscono per trovarsi in disaccordo. Spesso però prevale la loro natura adattabile, e specialmente la capacità diplomatica, sempre che il gioco valga la candela, e soprattutto che si tratti di un gioco divertente.

Giovanni Pelosini

Vedi anche:

Il Diavolo dei Tarocchi sul Sentiero (Aurei Sentieri, 15)

Sul Sentiero del Diavolo si procede scendendo, trasgredendo le regole e senza seguire nessuna indicazione.
Due sono le possibilità su questo cammino: o si è bloccati e sofferenti, con i piedi impediti in spinosi roveti, avviluppati con ruvide liane, e perduti in caotici canneti; oppure si gioca in queste oscure paludi, sfrenati e creativi, scherzando e muovendosi liberi, bramosi nella ricerca di tesori da scavare nel buio del sottosuolo.
La Natura ha generato questo Sentiero che scende verso il basso come nei cunicoli di una miniera e che può far trovare grandi ricchezze, così come può produrre grande confusione in chi lo segue senza rendersene conto e vi si perde.
È così facile e così difficile trovare l’oro che brilla in questa buia strada.

Giovanni Pelosini

La Lettura dei Tarocchi: Consigli e Esempi

Introduzione alla Cartomanzia (5)

Consigli ed esempi di lettura

Facciamo un esempio pratico estraendo una sola carta: chiedete al vostro mazzo di Tarocchi Aurei un consiglio perché non sapete come comportarvi in una determinata situazione, in particolare non sapete se sia il caso di prendere l’iniziativa oppure no. Se la risposta arrivasse con il XII Arcano Maggiore, l’Appeso, riflettete sui significati e sui simboli di tale carta, che parlano di sacrificio, di attesa, di blocco, di impedimento ai movimenti. Nel caso specifico la risposta alla domanda fatta può essere interpretata come un invito a rinunciare all’azione. Viceversa, se si fosse estratta una carta dai significati più attivi, come il Mago, l’Imperatrice o la Ruota della Fortuna, il responso sarebbe stato probabilmente da interpretare in modo opposto. In una lettura più complessa, quando le carte da leggere sono più di una, conviene affidarsi a uno schema interpretativo in cui è importante la posizione dei singoli Tarocchi e la loro vicinanza reciproca per arrivare a una lettura d’insieme. Continua a leggere »

Misteri del Bosco

LA MACCHIA


Laddove la luce l’offende

s’allupa la selva

ed ottende

l’intrico di bassi spinosi

e arrubra il tramonto.


Giovanni Pelosini, 3 luglio 2009 Continua a leggere »

Genova, 12 febbraio 2011: Astrologia degli Asteroidi

Apotèlesma presenta

Andar per Asteroidi

Seminario di Annamaria Fabbri

Genova, Rex Hotel, V. De Gaspari, 9

Sabato 12 febbraio 2011, h 10-17

Info e prenotazioni: tel. 334.1137375

Programma

Seminario presso la Sala Congressi del Rex Hotel dalle h. 10 alle h. 17, con una pausa di circa un’ora per il pranzo. Al termine dell’incontro i presenti potranno rivolgere domande alla relatrice (che distribuirà anche del materiale in fotocopia) su questo inconsueto affascinante argomento. Sia per la partecipazione al Seminario che per quella al pranzo, dato il numero limitato di posti, si consiglia la prenotazione. Continua a leggere »

San Marino, 5 febbraio 2011: Energia dei Cristalli

IMDON presenta

Vittoria Fornari

L’Energia dei Cristalli

Sabato 5 febbraio 2011, ore 10-18

Seminario Interattivo

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Affinità Toro Toro

Generalmente miti e accomodanti, i nativi del Toro in molti casi si scelgono come amici, colleghi o come compagni di vita guidati da Venere, il loro pianeta. Essendo molto pratici tendono a risolvere sul nascere le varie problematiche della vita quotidiana, e l’ideale sarebbe che i due si specializzassero in campi diversi. Ma ciò che può unire questa coppia è soprattutto la capacità di gustare i piaceri della vita. Per questo non è importante che ricerchino sofisticate soluzioni, anzi sono proprio le cose più semplici quelle preferite: la natura, la campagna, gli animali domestici, i bambini, i buoni cibi della cucina casalinga, le sane abitudini, le gioie della coppia. La coppia Toro-Toro è golosa di tutto questo, ma è anche tranquilla se ne è appagata. Talvolta i due sono eccessivamente possessivi, se non gelosi, rischiando di soffocarsi a vicenda; in tal caso dovrebbero imparare a rispettare i reciproci territori o ambiti esclusivi, cosa di cui entrambi hanno una reale necessità. Se così avviene la coppia può tendere a diventare una famiglia felice, tendenzialmente tradizionale e conservatrice, protetta e metodica. In caso contrario i brevi ma furiosi scatti d’ira dei permalosi Tori possono vanificare la dolcezza e l’affetto che li contraddistingue e la visione egoistica, ostinata e possessiva potrebbe prevalere sui sentimenti.

Giovanni Pelosini

Vedi anche:


La Temperanza dei Tarocchi sul Sentiero (Aurei Sentieri, 14)

Sul Sentiero della Temperanza si cammina pacatamente e senza fretta, concedendosi le soste che il corpo richiede.
Si procede nel mezzo della strada, mai troppo a destra e mai troppo a sinistra.
Il cammino procede senza scosse, in terreno piano o in leggero declivio, su prati che si stanno moderatamente rigenerando alla fine dell’estate, sotto le prime lievi piogge ed il sole che rende l’aria tiepida durante tutto il giorno.
È un Sentiero che il corpo fisico segue dolcemente, a piccoli passi, mentre interiormente regna la più neutrale stabilità.
Così può capitare che, per totale mancanza di ambizione, ci si fermi, sazi delle piccole gioie del benessere interno e della propria modestia.
Qualche volta il Sentiero della Temperanza si snoda a spirale fra due strade diverse, concedendo, a chi non può o non vuole ancora affrontare l’alternativa, il privilegio di non scegliere e di conservare entrambe le possibilità.
Questo è il Sentiero della terra di mezzo, per eroi modesti e virtuosi.

Giovanni Pelosini