I Tarocchi e l’Esoterismo secondo Elémire Zolla

Esoterismo dei Tarocchi nei secoli XVIII, XIX e XX

Elémire Zolla ci regala una dotta sintesi delle diverse visioni esoteriche del Tarocco a partire dal grande interesse verso la cultura egizia che si manifestò in Francia verso la fine del secolo XVIII.

«… Lo sfruttamento “esoterico” del mazzo data dall’ottavo volume di Antoine Court de Gébelin, Monde primitif, stampato a Parigi nel 1781, dove figura un articolo di M. le C. de M., probabilmente il conte di Meldet, il quale presenta il tarocco come escogitazione del dio egizio Thot, allineandosi all’opinione egizia della massoneria contemporanea, dove s’ instaurarono le logge androgine egizie di Cagliostro. Continua a leggere »

Tarocchi del Necronomicon – Dark Grimoire Tarot – Tarot der Dunklen Schatten

Gli Antichi Grimori, Libri di Magia

Gli antichi testi di magia, stregoneria e rituali erano chiamati Claviculae o Grimori. Questi ultimi erano spesso libri di Magia Nera: in essi gli iniziati potevano trovare istruzioni e formule magiche per fabbricare pozioni, medicine, incantesimi, talismani con simboli di derivazione alchemica, astrologica o cabbalistica, talvolta finalizzati all’evocazione di angeli e di demoni.

Si pensava che questi libri “maledetti” fossero rari e pericolosi, specialmente se usati senza le opportune precauzioni. La Chiesa li condannò senza riserve dal 1557 con l’Index Librorum Prohibitorum, ma tutto ciò non fece che alimentarne la leggenda ed il mercato clandestino. Autentici papiri si confusero con falsi abilmente contraffatti e le copie, vere e presunte, di antichi libri di magia si diffusero in tutto il mondo dal Medio Evo in poi. Oltre alla famosa Clavicula Salomonis si conobbero il Lemegeton, il Mutus Liber, La Magia Sacra di Abra Melin il Mago, il Manoscritto Voynich, e di molti altri libri leggendari si dichiarò il ritrovamento: il Libro di Abramo l’Ebreo, Le Stanze di Dzyan, il Libro di Enoch. Continua a leggere »

Parma, 26 luglio 2011: Parma Magica

Il Museo dei Tarocchi presenta

PARMA MAGICA

Una passeggiata nei misteri magici della città

Conferenza Itinerante e Percorso Esoterico Guidato

Parma, appuntamento alle ore 21 in Piazza Duomo fronte Battistero

Martedì 26 luglio 2011

Prenotazione Obbligatoria

Info e prenotazioni: tel. 051.916563 – 051.916750 – 339.4675826 – 348.8138815 Continua a leggere »

Meditazioni sui Tarocchi

Meditare sugli Arcani, in Segreto, nella Notte

Gli Arcani Maggiori sono dei simboli autentici, cioè sono “operazioni magiche, mentali, psichiche e morali” che risvegliano nozioni, idee, aspirazioni e sentimenti nuovi, cioè esigono una attività più profonda di quella del semplice studio o spiegazione intellettuale. È quindi in uno stato di profondo raccoglimento – sempre rinnovato – che dobbiamo avvicinarci ad essi. Sono gli strati profondi e intimi dell’anima che diventano attivi e ci danno i loro frutti, quando meditiamo sugli Arcani dei Tarocchi. È dunque necessaria la ‘notte’ di cui parla San Giovanni della Croce, ove ci si pone ‘in segreto’ e nella quale è necessario immergersi ogni qualvolta si medita sugli Arcani dei Tarocchi. È un lavoro da compiere in solitudine e che si addice ai solitari. Continua a leggere »

Ferrara, 7 luglio 2011: Ferrara Magica

Il Museo dei Tarocchi presenta

Ferrara Magica

Conferenza Itinerante e Percorso Esoterico Guidato

Giovedì 7 luglio 2011, ore 20.00 – 21.30

Ferrara, appuntamento alle ore 20 di fronte alla Cattedrale

Prenotazione Obbligatoria

Info e prenotazioni: tel. 051.916563 – 051.916750 – 339.4675826 – 348.8138815 Continua a leggere »

La Quintessenza dell’Occultismo Ermetico di Mouni Sadhu

“Nell’occultismo tradizionale dell’Occidente i Tarocchi sono considerati la chiave di volta dell’intero sistema filosofico chiamato Ermetismo. Al giorno d’oggi le loro origini sono molto difficili da scoprire. gli autori di opere d’occultismo più competenti e famosi, quali Eliphas Lèvi, P. Christian, Fabre d’Olivet, Theophrastus Bombastus von Hohenheim (Paracelso), Oswald Wirth, Papus (dr. Gerard Encausse) e altri, sono dell’opinione che il vero simbolismo del Tarocco provenga dall’antico Egitto. Il maestro d’ermetismo Eliphas Levi ce ne parla entusiasticamente nel suo Magia Trascententale, la sua Dottrina e il suo Rituale. Questa Clavicola (com’egli chiama gli Arcani del Tarocco), considerata perduta per secoli, è stata da noi riscoperta, e siamo stati in grado di aprire i sepolcri del mondo antico, di far parlare i morti, di ammirare i monumenti del passato in tutto il loro splendore, di comprendere l’enigma di ogni sfinge e di penetrare tutti i santuari… Ora, questa era la chiave necessaria, un alfabeto geroglifico e numerico, che esprime attraverso numeri ed immagini una serie di idee assolute ed universali.”

Mouni Sadhu (Mieczyslaw Demetriusz Sudowski, 1897-1971), The Tarot, A Contemporary course of the Quintessence of Hermetic Occultism, 1962

La Musica degli Arcani di Giovanni Imparato

Il mio libro Le Voci degli Arcani rappresenta un singolare tentativo di ricerca delle corrispondenze simbologiche tra gli Arcani Maggiori e la mitologia afrocubana realizzato durante la lunga collaborazione con Giovanni Imparato. Il risultato è stato il primo “mazzo” di Tarocchi musicale. Per me riuscire a fondere immagini e suoni in una “sceneggiatura” complessivamente coerente è stata una sfida non solo intellettuale e l’inizio di un percorso alternativo simbologico di ricerca interiore. L’autore delle musiche che sono parte integrante dell’opera, che è insieme spiritualità, arte, esoterismo, sciamanesimo e molto altro ancora, ci parla qui sotto della sua esperienza.

Giovanni Pelosini Continua a leggere »

Il Simbolo del Graal per Julius Evola

“Nell’epoca che ci ha immediatamente preceduto, le tradizioni riferentisi al Graal hanno destato principalmente due specie di interesse. È stato, anzitutto, un interesse fra il letterario e lo spiritualista, fra il romantico e il mistico, con tinte prevalentemente cristianeggianti. Qui più che diretto, serio contatto con le fonti della leggenda, ha agito ciò che di essa, in assunzioni in larga misura deformatrici e arbitrarie, ha fatto conoscere il pathos musicale del Parsifal di Richard Wagner. In secondo luogo si è avuta una lunga serie di studi accademici sul Graal, ove è entrato in funzione il disanimato meccanismo critico, analitico e comparativo di ricerca di fonti, esame dei testi, accertamento di cronologie e di influenze empiriche, proprio al metodo che ai nostri giorni si è convenuto di chiamare «scientifico». All’uno come all’altro di questi modi di considerazione l’essenza del Graal sfugge del tutto. Il Graal non ha a che fare né con le divagazioni mistiche degli uni, né con le anatomie erudite degli altri. Il Graal ha un contenuto vivo, un «mistero» che a tutt’oggi può dirsi in larga misura ignorato. Solo dal punto di vista di una disciplina che sappia cogliere la realtà di ciò che si nasconde dietro a simboli e a miti primordiali e, poi, da quello di una metafisica della storia esso può esser colto secondo il suo significato più vero e profondo.”

Julius Evola (Giulio Cesare Andrea Evola, 1898-1974), Il mistero del Graal, 1972

Bibbona, estate 2011: Bacco, le Fonti della Cultura

Comune di Bibbona e Provincia di Livorno

Bacco, le Fonti della Cultura

Incontri con esperti ed autori

Leonardo da Vinci, Psico-bio-Genealogia, Tarocchi, Simboli, Arte, Storia, Misteri, Iconografie

Estate 2011: ore 21.30

Bibbona (LI), Piazzetta Fonti di Bacco

(in caso di pioggia: Atrio del Comune di Bibbona)

INGRESSO LIBERO

Venerdì 17 giugno 2011: Mauro La Porta (psicologo e procuratore legale), Leonardo da Vinci, l’altra storia di un genio

Giovedì 23 giugno 2011: Antonio Bertoli (poeta, scrittore, uomo di teatro, performer), Psico-Bio-Genealogia, le origini della malattia, teoria degli archetipi primari

Venerdì 8 luglio 2011: Giovanni Pelosini (docente e scrittore), Il linguaggio dei Tarocchi, Storia, Arte, divinazione e Mistero

Sabato 16 luglio 2011: Silvia Braschi (articolista, storica, esperta di simbolismo), Il linguaggio dei simboli, un modo alternativo di conoscere e comunicare la realtà

Venerdì 22 luglio 2011: Silvia Braschi (articolista, storica, esperta di simbolismo), Il simbolo nelle opere d’arte, numeri e forme geometriche

Sabato 27 agosto 2011: Fabio Bartolini (architetto e studioso), Iconografia dei Santi nella chiesa di S. Ilario a Bibbona

 

 

 

Bologna, 26 febbraio 2011: Alchimia e Scienze Occulte

BOLOGNA MAGICA

Passeggiate nei misteri magici tra le vie della città

Sabato 26 febbraio 2011 h 15.30-17.00

I libri proibiti dello Studium bolognese… tra alchimia e scienze occulte

Appuntamento: Palazzo Poggi, via Zamboni, 33  h 15.30

Visita ai Musei di Palazzo Poggi

Prenotazione obbligatoria, tel. 051.916563 – 051.916750 – 339.4675826 – 348.8138815

Un percorso dedicato al sapere di una città da sempre in bilico tra magia e studi ufficiali. Anche tra i meandri dell’arte letteraria più eccelsa si nascondeva un messaggio cifrato da decodificare. Gli scritti inquisiti, i libri proibiti, le parole segrete, i codici misteriosi di Bologna: da Federico II a Dante fino a giungere alla misteriosa cabala e alla pratica alchemica nascosta tra i vicoli cittadini. Continua a leggere »