Simboli di trasformazione alchemica del XII Arcano

I Tarocchi, intesi come macchina filosofica, sono uno strumento complesso di origine sconosciuta che si sviluppò in Europa parallelamente all’alchimia, non solo negli aspetti iconografici e simbolici, ma anche nella sottile funzione speculativa di trasformazione interiore assimilabile alla Grande Opera.
La tradizione alchemica cominciò a diffondersi in Europa probabilmente fra il 1100 ed il 1200 grazie alle prime traduzioni dei trattati magici, astrologici e spagirici dall’arabo, che, a loro volta, tramandavano la tradizione degli antichi testi greci ed egizi.
Nello stesso tempo la simbologia esoterica iniziava a svilupparsi nell’architettura sacra e nell’iconografia delle cattedrali gotiche, così come nei sodalizi iniziatici. Continua a leggere »

Elogio del silenzio

In questo mondo in cui è comune urlare le proprie esigenze, vere o indotte che siano, come sintomi di egopatie se non di egoismi esasperati, è simbolicamente rilevante apprezzare sempre di più il Silenzio, in tutte le sue forme simboliche. Continua a leggere »

Tua è la Terra e tutto ciò che è in essa / If (J. R. Kipling)

SE riesci a mantenere il controllo quando tutti intorno a te lo perdono e ti mettono sotto accusa.

SE riesci ad aver fiducia in te stesso quando tutti dubitano di te, pur tenendo nel giusto conto il loro dubitare.

SE riesci ad aspettare senza stancarti di aspettare,
o, essendo calunniato, a non rispondere con calunnie,
o, essendo odiato, a non abbandonarti all’odio,
pur non mostrandoti troppo buono né parlando troppo da saggio.

SE riesci a sognare senza fare dei sogni i tuoi padroni.

SE riesci a pensare senza fare dei pensieri il tuo fine.

SE riesci, incontrando il Trionfo e la Rovina, a trattare questi due impostori allo stesso modo. Continua a leggere »

Il limite della conoscenza

“Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne contemplino la vostra filosofia.”

William Shakespeare, Amleto, Atto I, Scena V

I bisogni dell’uomo (di Giove Anxur)

L’uomo ha bisogni e motivazioni di cui non è consapevole (Freud costruì tutto il suo sistema analitico intorno a questa intuizione di base). Il punto è che nessuno sa quali siano i “veri” bisogni dell’uomo.

Lo stesso Freud cambiò idea per ben tre volte sulla natura dei desideri e degli istinti dell’uomo. Inizialmente parlò di istinto di sopravvivenza, poi parlò di piacere e di aggressività, infine di istinto vitale e di pulsione di morte. Da allora gli psicoterapeuti hanno sempre tentato di comprendere quali siano i “veri” bisogni dell’uomo. Continua a leggere »

Desiderata

Passa tranquillamente tra il rumore e la fretta, e ricorda quanta pace può esserci nel Silenzio.
Finché è possibile senza doverti abbassare, sii in buoni rapporti con tutte le persone.
Di’ la verità con calma e chiarezza; e ascolta gli altri, anche i noiosi e gli ignoranti; anche loro hanno una storia da raccontare.
Evita le persone volgari e aggressive; esse opprimono lo spirito. Se ti paragoni agli altri, corri il rischio di far crescere in te orgoglio e acredine, perché sempre ci saranno persone più in basso o più in alto di te. Continua a leggere »

Destino e Libero Arbitrio

Da secoli la filosofia si interroga sui due concetti che appaiono essere alternativi e in forte contrapposizione dialettica.
C’è chi afferma che l’uomo è libero nelle sue scelte e chi invece dice che l’uomo ha un cammino segnato, un destino predeterminato, un futuro già scritto.
La realtà è che il futuro semplicemente “non esiste” (o, meglio, non esiste ancora) e quindi viene determinato attimo per attimo dalla complessità degli eventi attuali secondo l’universale Legge della Causa e dell’Effetto, detta anche Karma. Ciò detto, si può affermare che sia il Destino sia il Libero Arbitrio esistono contemporaneamente: il primo rappresenta le necessità e i condizionamenti che accompagnano un essere umano dalla nascita alla morte, il secondo consiste nelle scelte che ogni individuo compie in ogni istante della propria esistenza secondo diversi gradi di coscienza e di consapevolezza del Sé. Continua a leggere »