Paradossi di una Realtà Sfuggente

Ci siamo appena svegliati e un vago senso fastidio ci accompagna, mentre il ricordo dell’ultimo sogno sfuma nella sempre più vigile coscienza diurna. La ragione tocca quella strana logica onirica che fino ad un attimo prima sembrava funzionale e pratica, e in questo “tocco” talvolta riconosce qualcosa di sé che però la coscienza possiede soltanto nel silenzio e nell’oscurità. Le ombre svaniscono sempre più evanescenti e intangibili al crescere della luce della ragione. Più desideriamo trattenerne almeno la memoria e più sono sfuggenti, più ci rammarichiamo di questo e più il pensiero si allontana dai sentieri notturni. Continua a leggere »

Aforisma di Chaplin: Il Grande Dittatore

Mi dispiace, ma io non voglio fare l’imperatore. Non è il mio mestiere. Non voglio governare né conquistare nessuno. Vorrei aiutare tutti, se possibile: ebrei, ariani, uomini neri e bianchi.

Tutti noi esseri umani dovremmo aiutarci sempre, dovremmo godere soltanto della felicità del prossimo, non odiarci e disprezzarci l’un l’altro. In questo mondo c’è posto per tutti: la natura è ricca, è sufficiente per tutti noi. La vita può essere felice e magnifica, ma noi l’abbiamo dimenticato. Continua a leggere »

Mamani: La Profezia del Risveglio delle Donne

“Finché nel cuore della donna continuerà a brillare la luce dell’amore il mondo sarà salvo, ma se quell’amore scemerà, allora l’odio e l’indifferenza dilagheranno e finiranno col distruggerlo. La donna è il ponte teso verso l’eternità, è il senso dell’ordine morale, intellettuale, spirituale, è uno stato di coscienza. Non appena l’uomo avrà realizzato lo scopo per il quale è venuto sulla terra, non appena si sarà unito al cielo e alla terra, allora si ricongiungerà con il Creatore e la donna sarà il ponte che gli permetterà di accedere a lui“.

Hernàn Huarache Mamani, La profezia della curandera

Una educazione creativa basata sull’amore può essere alla base del risveglio del potere della donna e della salvezza dell’umanità. Le donne hanno il compito di guidare gli uomini, essere maestre tenere, dolci e pazienti per educarlo e illuminarlo: questa è la loro missione. Lo spirito femminile, secondo un’antica profezia andina, si risveglierà da un lungo letargo e darà origine a un mondo di pace e di armonia agli inizi del terzo millennio, quando la terra subirà grandi cambiamenti climatici che si ripercuoteranno sulla salute, sull’economia, sull’organizzazione sociale dell’umanità. Continua a leggere »

La Regina di Fuori

“In un vecchio palco della Scala

reale,

un falco della Regina un Nuovo

depon’Eva,

e il Re di Fuori.

All’ora andava la Regina dal palco

al falco della Regina di Vuoti,

cantando carta canta all’araba felice.”

Giovanni Pelosini, Patàfora, 2004/2010 Continua a leggere »

Il Mondo Nasce per Ognun che Nasce al Mondo

“Il mondo nasce per ognun che nasce al mondo. E in ciò è il mistero della tua essenza e della tua funzione. Tu sei antichissimo, o fanciullo! E vecchissimo è il mondo che tu vedi nuovamente! E primitivo il ritmo (non questo o quello, ma il ritmo in generale) col quale tu, in certo modo, lo culli o lo danzi! Come sono stolti quelli che vogliono ribellarsi o all’una o all’altra di queste due necessità, che paiono cozzare tra loro: veder nuovo e veder da antico, e dire ciò che non s’è mai detto e dirlo come sempre si è detto e si dirà!“

Giovanni Pascoli, Il fanciullino, V

Questo pensiero di Pascoli è bellissimo, profondo e significativo: ogni volta che un essere nasce il mondo si rinnova. Ciò significa che l’esistenza di ogni individuo ha sempre il suo ruolo specifico e la sua funzione. Ciascun essere è importante, perché niente avviene senza motivo e senza scopo: la visione dell’eterno ritorno nel ciclo della Vita appare come una danza sempre uguale e sempre diversa per natura e creatività.

Giovanni Pelosini

Mamani: Imparare a Onorare la Terra

“Un gruppo di governanti della società contemporanea, smaniosi come sono di arricchirsi, non prestano attenzione ai considerevoli danni che stanno causando all’ambiente. Uomini del tutto privi di morale, applicano le scoperte scientifiche e tecnologiche senza tenere in considerazione gli effetti futuri dei loro atti. (…) O prevale l’egoismo di una minoranza o vince la saggezza e la consapevolezza di una maggioranza di esseri umani. Quando scruto la vita frenetica della maggioranza delle persone che ogni giorno si recano al lavoro, comprendo che sacrificano la qualità della loro vita perché vivono oppressi da paure, dolore, tristezza, solitudine o preoccupazione.

Mi chiedo: quale può essere la soluzione? Continua a leggere »

Channeling di Ferro Ledvinka: La Vita dello Spirito e l’Amore

Conobbi Ferro Ledvinka nel 1993, quando aveva iniziato a praticare il channeling ricevendo dalla propria “guida” profondi messaggi iniziatici, dopo una vita dedicata alla macrobiotica, allo shiatsu, all’alchimia.  Da allora collaborammo a lungo e intensamente, sempre alla ricerca del mistero della vita, e fu a casa mia che scrisse due libri di raccolte dei suoi contatti medianici.

Giovanni Pelosini

Riporto la trascrizione di alcuni brani tratti da messaggi inediti canalizzati da Ferro Ledvinka nel 1996 sul tema della vita spirituale prima della nascita e oltre la morte.

Guarda come l’ape esamina un fiore, guarda con quanta cura, con quanto amore esegue la sua danza. Così lo spirito che risiederà nel corpo di tuo figlio sta già aleggiando intorno a te; qualche volta più distante, qualche volta più vicino. Viene a conoscere il tuo spirito, a riempire se stesso con la tua emanazione energetica e a indirizzarti con la sua. E ciò accadrà anche quando, avvenuto il concepimento, entrerà e uscirà numerose volte, attraverso il tuo corpo eterico, nel corpo del bambino. Sciocca mente razionale che cerca di individuare il giorno, l’ora e il minuto nel quale lo spirito mette se stesso nel legame del corpo! Continua a leggere »

Al di là del Bene (di Lorenzo F.L. Pelosini)

Attenzione, cari lettori! Un avvertimento importante: la mia orazione di oggi sarà veicolata da quattro film dei quali, per motivi che spiegherò in seguito, sono costretto a rivelare il finale. I film sono i seguenti: V per Vendetta, Watchmen, Il Cavaliere Oscuro e Unbreakable. Amando il cinema come poche altre cose al mondo, è mio desiderio ammonirvi a non leggere oltre in caso non abbiate ancora visto i titoli suddetti. Se invece lo avete fatto (o vi ritenete in grado di sopravvivere al trauma), tra queste pagine non correrete alcun pericolo. Buon viaggio!

L’eroe è inossidabile, incrollabile, senza macchia, senza compromessi. Lo è perché altri non possono esserlo, perché tutti noi abbiamo bisogno di un punto di riferimento costante, qualcosa che non sia soggetto alle continue incertezze e mutamenti che affliggono il cuore umano e più in generale l’intera materia. Soprattutto il supereroe è tale perché noi dobbiamo pensare di meritarci un salvatore. Ma non tutti i superuomini sono Superman: lui è un essere di pura luce che ricaccia i demoni nelle tenebre. Combatte il male e questo è quanto. Ma anche in un mondo dai contorni netti, un mondo di assoluto bianco e nero come quello dei supereroi ci sono zone grigie dove la complessità dell’essere esplode e si rifiuta di farsi imprigionare nel riquadro di una vignetta (o di un’inquadratura). Continua a leggere »

La Strada del Guerriero: Aforisma di Castaneda

Un aforisma sulla strada da scegliere tratto dagli insegnamenti dello stregone Yaqui Don Juan Matus a Carlos Castaneda:

“Ci sono milioni di strade. Un guerriero, di conseguenza, deve sempre tenere presente che una strada è soltanto una strada; se sente di non doverla seguire, per nulla al mondo dovrà indugiarvi. La decisione di proseguire su di essa o di abbandonarla deve essere presa indipendentemente dalla paura o dall’ambizione. Un guerriero deve considerare ogni strada con attenzione e determinazione e c’è una domanda che non può fare a meno di porsi: questa strada ha un cuore? Le strade sono tutte uguali: non portano da nessuna parte. Ciò nonostante una strada senza un cuore non è mai gradevole. D’altro canto, una strada con un cuore è facile… un guerriero non deve sforzarsi per trovarla gradevole, essa rende il viaggio felice e finché un uomo la segue, è una cosa sola con essa.“

Carlos Castaneda, La ruota del tempo.

Vedi anche l’articolo Il Senso del Sentiero.

Il Senso dei Sensi

La nostra percezione della realtà è essenzialmente il frutto della nostra esperienza e della sua rielaborazione mentale. Spontaneamente noi osserviamo il mondo che ci circonda, coordiniamo le informazioni che giungono al nostro sistema nervoso, elaboriamo risposte immediate e mediate agli stimoli esterni, e, infine, ci facciamo un’idea di ciò che chiamiamo “realtà”. Ne deriva che anche il nostro personale pensiero e le nostre stesse azioni sono conseguenze delle nostre individuali percezioni sensoriali, con tutta la loro parzialità e tutti i loro limiti, anche essi estremamente variabili e individuali.

Ebbene sì, siamo “parziali” e “limitati” fin dai primi livelli di percezione fisica di tutto ciò che ci circonda, e solo con difficoltà proviamo a non esserlo nelle fasi successive della conoscenza, ma è inevitabile che la cosiddetta realtà sia un concetto più soggettivo che oggettivo. Continua a leggere »