Simboli del Grano e delle Antiche Dee

La sacralità del pane e del frumento necessario alla sua produzione ha origine lontanissima nel tempo che possiamo immaginare risalente al Neolitico, quando le prime tecniche di coltivazione cominciarono ad affrancare le antiche popolazioni di cacciatori e raccoglitori dall’incubo delle carestie.

I villaggi divennero sempre meno precari e le popolazioni stanziali diedero origine alle prime vere città organizzate secondo strutture sociali di cultura matriarcale stabili e tendenzialmente pacifiche. Dalla Mesopotamia e dall’Egitto la diffusione dell’agricoltura fu rapida e graduale attraverso l’Anatolia, la penisola Balcanica e lo stesso Mediterraneo, fino a raggiungere le estremità nord-occidentali del continente europeo; ed i sacri cereali divennero il primo simbolo di appartenenza a questa grande civiltà in espansione su ben tre continenti. Continua a leggere »

La Musica degli Arcani di Giovanni Imparato

Il mio libro Le Voci degli Arcani rappresenta un singolare tentativo di ricerca delle corrispondenze simbologiche tra gli Arcani Maggiori e la mitologia afrocubana realizzato durante la lunga collaborazione con Giovanni Imparato. Il risultato è stato il primo “mazzo” di Tarocchi musicale. Per me riuscire a fondere immagini e suoni in una “sceneggiatura” complessivamente coerente è stata una sfida non solo intellettuale e l’inizio di un percorso alternativo simbologico di ricerca interiore. L’autore delle musiche che sono parte integrante dell’opera, che è insieme spiritualità, arte, esoterismo, sciamanesimo e molto altro ancora, ci parla qui sotto della sua esperienza.

Giovanni Pelosini Continua a leggere »

Il Simbolo del Graal per Julius Evola

“Nell’epoca che ci ha immediatamente preceduto, le tradizioni riferentisi al Graal hanno destato principalmente due specie di interesse. È stato, anzitutto, un interesse fra il letterario e lo spiritualista, fra il romantico e il mistico, con tinte prevalentemente cristianeggianti. Qui più che diretto, serio contatto con le fonti della leggenda, ha agito ciò che di essa, in assunzioni in larga misura deformatrici e arbitrarie, ha fatto conoscere il pathos musicale del Parsifal di Richard Wagner. In secondo luogo si è avuta una lunga serie di studi accademici sul Graal, ove è entrato in funzione il disanimato meccanismo critico, analitico e comparativo di ricerca di fonti, esame dei testi, accertamento di cronologie e di influenze empiriche, proprio al metodo che ai nostri giorni si è convenuto di chiamare «scientifico». All’uno come all’altro di questi modi di considerazione l’essenza del Graal sfugge del tutto. Il Graal non ha a che fare né con le divagazioni mistiche degli uni, né con le anatomie erudite degli altri. Il Graal ha un contenuto vivo, un «mistero» che a tutt’oggi può dirsi in larga misura ignorato. Solo dal punto di vista di una disciplina che sappia cogliere la realtà di ciò che si nasconde dietro a simboli e a miti primordiali e, poi, da quello di una metafisica della storia esso può esser colto secondo il suo significato più vero e profondo.”

Julius Evola (Giulio Cesare Andrea Evola, 1898-1974), Il mistero del Graal, 1972

Pesce: Antico Simbolo Cristiano

In un precedente articolo ho scritto della croce, simbolo universale diventato identificativo del cristianesimo sostituendo il più antico “pesce”, anche se forse tale cambiamento di icona avvenne già in epoca protocristiana, come le iscrizioni pompeiane sembrano dimostrare.

Il Quadrato Magico SATOR, presente anche a Pompei e quindi antecedente al 79 d.C., contiene una sola lettera “N” al centro sia della figura che della croce mistica ottenuta anagrammando le enigmatiche scritte; e la lettera “N” (Nun) in antichità rappresentava appunto il “pesce” per la sua origine geroglifica. È quindi probabile che anche i primi cristiani abbiano utilizzato, assieme al mistico pesce, il simbolo della croce, forse in modo ancora più criptico e esoterico del primo. Continua a leggere »

La Coccinella Portafortuna e la sua Simbologia

In primavera, nei parchi ed in campagna, è facile incontrare quei piccoli animali con sei zampe, spesso dotati di ali, che chiamiamo insetti. Talvolta sono fastidiosi come le mosche e le zanzare, altre volte sono affascinanti come le farfalle, in altri casi sono importanti seppur misconosciuti amici delle piante, che contribuiscono ad impollinare ed a proteggere dai parassiti. Mi è capitato di vedere più volte scene di autentica (e razionalmente immotivata) isteria a causa di queste piccole ed innocue creature volanti che si avvicinano con tenue ronzio, per non parlare del panico spesso scatenato dalla semplice presenza di insetti dotati (in tal caso per loro disgrazia) di pungiglione, come api e bombi. Quasi sempre gli innocenti animaletti, per la sola colpa di avere ali e zampette, vengono crudelmente ed inutilmente uccisi nella generale e incondizionata approvazione dei presenti, certi così di avere allontanato da sé e dai propri cari chissà quale terribile minaccia. È singolare invece il diffuso sentimento di simpatia e favore suscitato dalla coccinella, che, come altri coleotteri, è in grado di camminare e di volare, posandosi spesso sulle mani dei bambini, subito incuriositi dall’incontro. In questi casi, la stessa madre, pronta a schiacciare strillando ogni altro inerme insetto, sorriderà rassicurante e ammonirà il figlioletto, dicendo: “È una coccinella; non farle del male. Ti porterà fortuna!”. Tale gentilezza nei confronti di piccoli animali selvatici è rara. Evidentemente alcuni simboli ancestrali operano nell’inconscio degli esseri umani invitandoli ad accogliere con gentilezza e simpatia la coccinella. Continua a leggere »

Simboli del Fiore di Loto

L’antica simbologia egizia

È il fior di loto un simbolo ancestrale e molto significativo che nell’antico Egitto e in estremo Oriente ha rappresentato in diverse epoche i suoi aspetti esoterici in diversi contesti. Secondo la Cosmologia hermopolitana che si fondava sulla Ogdoade religiosa dell’antica città di Chemenu, il caos primordiale era strutturato secondo il dualismo maschile-femminile e i primi esseri viventi terrestri emersero dal fango sotto forma di umidi anfibi e rettili squamosi. Amun, l’antica divinità solare, fece sorgere dalla palude il primo fiore di loto, che poi assunse a Tebe e in tutto l’Egitto una grande importanza simbolica. Soltanto sotto i caldi e diretti raggi del sole, infatti, il fiore si apre nella sua splendida forma galleggiante. Fasci di fiori di loto si innalzano davanti agli Dei intrecciati ai papiri nei rilievi e nelle più antiche raffigurazioni sacre egizie; un fiore di loto e uno stelo di papiro uniti rappresentavano anche l’unione dei regni dell’Alto e del Basso Egitto, come espressioni vitali delle due nature simboliche del fiume Nilo. Continua a leggere »

Primo maggio: La Tenebrosa Notte di Valpurga e il Radioso Calendimaggio

La notte fra il 30 aprile ed il primo maggio è chiamata Notte di Valpurga e si dice che sia uno speciale momento dell’anno in cui gli invisibili confini fra i mondi possano essere attraversati; la notte in cui si fanno schioccare le fruste, si suonano campane e sonagli per scacciare i demoni, si fabbricano bacchette magiche con rami di nocciolo, e si accendono simbolici fuochi protettivi. Nelle leggende tradizionali germaniche si narra di raduni di streghe e di diavoli sulle cime dei monti, come i demoniaci Sabba che erano celebrati soprattutto nella notte fra sabato e domenica. Nei Sabba si diceva che le streghe, cosparse di unguenti magici, potessero volare e trasformarsi in animali, cavalcare scope nel cielo scuro della notte, evocare Satana e radunarsi per celebrare riti demoniaci e compiere malefici. Continua a leggere »

Astrologia, Miti, Simboli e Significati dei due Aspetti di Venere

Video con alcuni stralci della conferenza di Giovanni Pelosini sui simboli non solo astrologici di Venere al III Convegno di Astrologia Umanistica e Psicologica di Eridano School del 23 ottobre 2010 a Castagneto Carducci.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=7WpwV6NzmCs[/youtube]

Parte 1

Gli aspetti simbolici, astrologici, alchemici, antropologici dei miti di Venere, fin dalla nascita narrata da Esiodo, sono un’allegoria della nascita della stessa vita sul nostro pianeta, e stimolano affascinanti riflessioni sull’esobiologia, oltre che richiamare gli ancestrali ricordi dei cerimoniali sacri come l’evirazione e la prostituzione rituali. Continua a leggere »

Astrologia di Venere: Significati, Simboli, Mito

I mille volti di Venere: desiderio, attrazione, valori, amore, benessere e scelta

III Convegno di Astrologia Umanistica e Psicologica

Castagneto Carducci, 23 ottobre 2010

Conferenza di Giovanni Pelosini

Venere: Angelo o Demonio? Continua a leggere »

LOST, Miti e Simboli dell’Isola della Serie Televisiva

Il Mito di Lost

Chi ha visto la serie televisiva LOST e le peripezie dei 48 sopravvissuti a un incidente aereo, dispersi e dimenticati su un’isola disabitata, ha certamente apprezzato gli innumerevoli riferimenti simbolici e mitologici, ma forse non ha colto tutte le corrispondenze con gli archetipi, e perfino con i Tarocchi che si trovano nell’interessante libro Il mito di Lost, un viaggio tra la simbologia dell’isola (Seneca Edizioni, 2010).

Per comprendere meglio i concetti di dualismo, di archetipi junghiani e di Karma presenti nella popolare serie tv, ho intervistato Francesca Piombo, l’autrice del saggio, che si firma “Melusina”. Francesca Piombo è una raffinata studiosa di astrologia umanistica, collaboratrice della rivista Albatros e di alcuni siti specializzati. Continua a leggere »