Archivio della categoria 'Simboli'

Il Mistero del Trono Preistorico delle Alpi Apuane

Sul panoramico versante sud delle Alpi Apuane, presso i villaggi di Farnocchia e Pomezzana, esiste ancora un poco conosciuto manufatto preistorico di grande interesse antropologico all’interno della grotta del Tanaccio.

All’interno di un’ampia cavità naturale sul fianco di una scarpata una colonna stalattitica fu modellata in modo singolare per ricavare una sorta di seggio di pietra risalente probabilmente a circa 11.000 anni fa: un vero e proprio trono di pietra. La documentata presenza di un insediamento preistorico poco distante oltre la valle, nella Grotta all’Onda, fa pensare a un’area sacra non residenziale composta da almeno due grotte: il Tanaccio è la più settentrionale di queste.

Il culto lunare e matriarcale imperante nella cosiddetta Era del Cancro prevedeva che certi luoghi sacri fossero dedicati alla Grande Madre, e che l’accesso fosse consentito alle sole donne. Il seggio, rivolto verso l’apertura della grotta, è scolpito e ricavato da una colonna simile ad altre presenti lungo le pareti della cavità naturale ed è composto da una “spalliera” alta con una coppella, e da una specie di “seduta” prevalentemente occupata da una concavità scavata e rifinita manualmente come per contenere un liquido. Dal soffitto della grotta, infatti, ancora oggi l’acqua filtrata dalla roccia cade in frequenti gocce nella concavità. Continua a leggere »

5-6 giugno 2012: Transito di Venere sul Sole

Un perfetto allineamento Terra-Venere-Sole si verifica eccezionalmente tra il 5 e il 6 giugno 2012. La zona migliore per osservare questa speciale congiunzione Venere-Sole è quella dell’America settentrionale, mentre in Italia è possibile soltanto nelle primissime ore del mattino di mercoledì 6 giugno non oltre le 6.50 (ora legale). Era già successo l’8 giugno 2004 (e allora fu visibile anche in Italia), poiché il ciclo di Venere (dal punto di vista terrestre) dura circa 243 anni: in questo periodo il pianeta transita sul disco solare quattro volte, sempre due in dicembre e due in giugno, a causa della diversa inclinazione delle orbite di Venere e della Terra. La rarità dell’evento è dimostrata dal fatto che si ripeterà soltanto tra circa un secolo: l’11 dicembre 2117.

In tali occasioni di perfetto allineamento, osservando il Sole con opportune lenti affumicate applicate a un telescopio, ovvero proiettando la sua luce su un pannello, si può osservare un piccolo cerchio scuro che rappresenta la faccia del pianeta Venere rivolta verso di noi e quindi non illuminata dalla luce solare.

Trovo singolare che Venere si allinei al Sole sempre in prossimità dei Solstizi, come a voler simbolicamente significare la natura benevola della luce solare; e quasi a sottolineare che il pianeta dell’amore è poco più di un “neo” sul disco del Sole (dal diametro trenta volte inferiore) proprio nei momenti più mistici del suo ciclo annuale: il Solstizio d’Estate, con la sua massima forza e durata, e il Solstizio d’Inverno, debole e basso sull’orizzonte, ma pronto a risollevarsi nella sua graduale e inarrestabile ascesa.

Giovanni Pelosini

 

L’Aquila, 22-27 maggio 2012: Convegno Itinerante sui Templari

Con il Patrocinio della Regione Abruzzo – Presidenza del Consiglio e del Comune dell’Aquila

Associazione Panta Rei – Conacreis Abruzzo

Gruppo Archeologico Superequano di Castelvecchio Subequo

VIII CONVEGNO ITINERANTE

Perdonare per liberarsi  Perdonarsi per guarire

Un Perdono Mancato nella Storia: la Vicenda dei Templari

Il Cammino del Perdono dall’Eremo del Morrone a S. Maria di Collemaggio, sui passi di Celestino V

22-27 maggio 2012

L’Aquila, Badia, Sulmona, Castelvecchio Subequo, Fontecchio, Santo Spirito d’Ocre

La cittadinanza è invitata a partecipare liberamente agli eventi culturali nelle diverse località

Info: Associazione Panta Rei, tel. 338.3115194 Continua a leggere »

Simbologia della Capigliatura

La capigliatura in questo quadro puntinista di Henri-Edmond Cross (La Chevelure, 1892) è l’assoluta protagonista dell’immagine e probabilmente il motivo per cui l’artista sposò in seguito la modella Irma Clare, affascinato dai suoi lunghissimi capelli che qui le coprono interamente il volto uscendo addirittura dalla tela.

I Capelli sono un Simbolo che caratterizza la Persona

Fragili, lunghi, secchi, delicati, raccolti, tinti, intrecciati, lucenti, biondi, castani, rossi, ramati, bianchi, neri, corti, pettinati, finti, trapiantati, curati, spazzolati, grassi, sciolti, annodati, raccolti, con forfora, con le doppie punte, folti, radi, fini, alla moda, rasta, belli, brutti, rasati, ricci, lisci, ondulati… e potrei continuare a lungo a elencare i mille e mille modi in cui i capelli si caratterizzano e ci caratterizzano personalmente. Continua a leggere »

1912-2012: Cento Anni dalla Tragedia del Titanic

Il Titanic di James Cameron in 3D

Aprile 2012: a 100 anni dal naufragio del transatlantico britannico Titanic il simbolo della tragedia è ancora vivo nell’immaginario collettivo. L’anniversario è celebrato anche da James Cameron, che ha realizzato una nuova versione in 3D del suo film uscito con successo nel 1997 con Leonardo Di Caprio e Kate Winslet. Da molti mesi il regista sta lavorando alla conversione del film in modo da non perdersi il fatidico centenario dell’affondamento.

Il Titanic, infatti, la nave considerata all’epoca la più sicura del mondo oltre che la più grande e lussuosa, era partita per New York da Southampton il 10 aprile del 1912. Era il suo primo celebrato viaggio inaugurale, e fu l’ultimo. La nave avrebbe dovuto attraversare senza problemi l’Atlantico settentrionale in pochi giorni di tranquilla navigazione; e spavaldamente non aveva in dotazione scialuppe di salvataggio nella quantità necessaria a ospitare tutti i passeggeri e i membri dell’equipaggio. Eppure, nella notte tra il 14 e il 15 aprile, la nave urtò un iceberg che aprì alcuni grandi squarci laterali sotto la linea del galleggiamento e ne provocò l’affondamento in meno di tre ore di agonia. Continua a leggere »

L’Equinozio di Primavera nei Tarocchi

“Ciò che è in basso è come ciò che è in alto e ciò che è in alto è come ciò che è in basso, perché si compiano i miracoli di una cosa unica”. Questo principio filosofico greco-alessandrino attribuito tradizionalmente a Ermete Trismegisto è alla base di ogni analogia simbolica, esoterica, alchemica, tarologica e astrologica.

I ritmi che regolano i moti terrestri e l’inclinazione dell’asse di rotazione determinano due punti di intersezione tra l’eclittica e il piano equatoriale che chiamiamo non casualmente gamma (γ) e omega (ω). Dal punto gamma, che corrisponde all’Equinozio di Primavera, si convenne di far iniziare l’anno nel Calendario Sacro e ancora oggi si fa cominciare il segno dell’Ariete, il cui glifo somiglia molto a tale lettera greca.

Nel mazzo dei 22 Arcani Maggiori il sistema di analogia astro-tarologica dei Tarocchi Aurei vede assegnato il segno dell’Ariete al primo Tarocco, chiamato il Mago o il Bagatto, che per molti aspetti rappresenta l’inizio, il principio, la forza creatrice dell’Elemento Fuoco. Continua a leggere »

I Simboli dei Tarocchi di Oswald Wirth

«Quando si riesce a far parlare i simboli, essi superano in eloquenza qualunque discorso (…). I simboli ci rivelano poeticamente concezioni troppo eteree che non possono prestarsi alla determinazione troppo ristretta delle parole. Non si può ridurre tutto alla prosa degli argomentatori (…); vi sono cose sottili che bisogna sentire e divinare con gli adepti della sagace filosofia dei simbolisti medievali, che reagirono alla scolastica, schiava delle parole. A questi maestri prudenti e discreti risalgono i Tarocchi, monumento unico, più istruttivo per il vero pensatore di tutti i trattati sentenziosi, poiché le loro immagini insegnano a scoprire la pudica verità che si nasconde in fondo al pozzo del nostro intelletto. Non esiste raccolta di simboli paragonabile ai Tarocchi, visti quale rivelazione d’una saggezza che non ha nulla di arbitrario, poiché ciascuno la discerne liberamente, senza subire altra suggestione che non sia quella delle immagini mute».

Oswald Wirth (1860-1943), I Tarocchi

Il Ritorno di Nettuno nei Pesci

Dopo 150 anni Nettuno ritorna nel Segno del Mare

Dalla sera del 3 febbraio 2012 il pianeta Nettuno si trova definitivamente nel segno dei Pesci, dove rimarrà ininterrottamente fino al marzo 2025. L’ultimo lungo transito nel segno risale al periodo 1847-1862: un periodo confuso e complesso nella storia europea e italiana in particolare, in cui l’equilibrio sociale e politico fu più volte destabilizzato da sommosse e guerre prima che si instaurasse un nuovo ordine.
Dal punto di vista simbolico questo passaggio planetario risulta molto importante e assume le forme del ritorno del padrone nella propria casa da cui mancava da lungo tempo. Il signore del mare ha fatto un lunghissimo viaggio e per 150 anni ha visitato il resto dello Zodiaco (più o meno il tempo dall’unità d’Italia ad oggi); adesso ritorna trionfalmente nella propria dimora. Continua a leggere »

Schettino e De Falco: le Due Facce dell’Italia nella Tragedia del 13 gennaio 2012

L’antica divinità italica Giano Bifronte ben rappresenta la difficoltà che gli stranieri hanno a comprendere l’anima degli italiani, sempre pronti a sorprenderli con la loro doppia natura: da un lato si mostrano cialtroni e sfrontati, inaffidabili e opportunisti; dall’altro possono essere geniali, straordinari, capaci di grandi sacrifici e di grandissime imprese.
Oggi sembra che abbiamo purtroppo un esempio concreto di questa doppia essenza. Al di là di ciò che la giustizia appurerà e deciderà, al di là della stessa verità dei fatti accaduti, sempre difficile da decifrare nei suoi determinanti dettagli, l’opinione pubblica, scossa dal clamoroso naufragio della nave da crociera Costa Concordia, ha già scelto i suoi due personaggi da mitizzare: Schettino e De Falco, uniti come le due facce di Giano proprio perché opposti e antitetici, almeno nel modo in cui si sono presentati al mondo nella drammatica notte del 13 gennaio 2012. Continua a leggere »

Il Senso Profondo della Sincronicità

«Tutto nasce non da una forza primigenia, ma da una forma, la quale precede le leggi fisiche associate a causalità, forza ed energia. In questo ambito la sincronicità è la rappresentazione esperienziale e simbolica degli archetipi mentali e fisici. Essa apre la porta alla possibilità che chiunque, tramite il canale della sua psiche, possa partecipare in maniera diretta ai meccanismi della materia, suggerendo la possibilità che ciascun individuo, così come una società nel suo insieme, possa entrare in relazione cooperativa con i movimenti della natura e del cosmo seguendone i princìpi di simmetria e di antisimmetria allo stesso modo in cui la vela di una barca segue il vento. In tal maniera le persone diventano parte dell’Universo, e così e solo così l’Universo comunica con se stesso.

Questo è il senso più profondo della sincronicità, la quale può esistere solo se esiste un substrato universale che unisce tutti gli esseri dell’universo e la psiche che li accompagna.»

Massimo Teodorani, Sincronicità (2006)

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