Le Voci degli Arcani, 3 aprile 2009

venerdì 3 aprile 2009 ore 18.30

presso il ristorante Casamatta, via Aurelia, 20 Vada (LI)

presentazione del libro di Giovanni Pelosini

Le Voci degli Arcani

Il libro contiene un inedito Cd di musiche tarologiche composte ed eseguite da Giovannimparato, grande artista di fama internazionale.

ingresso libero

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L’ultima cena di Leonardo da Vinci

Il dipinto denominato L’Ultima Cena di Leonardo da Vinci fu realizzato nel refettorio del convento di Santa Maria delle Grazie a Milano dal 1495 al 1498. Non si tratta esattamente di un affresco, ma di un vero e proprio dipinto murale: questo spiega la difficoltà dell’esecuzione e il lungo periodo che richiese. Alcuni testimoni dell’epoca ricordarono che l’artista dava soltanto “uno, due o tre colpi di pennello al giorno“. Continua a leggere »

Il Codice dello Zodiaco Da Vinci

Le simbologie sacre ricorrono spesso al numero 12 e non devono stupire le analogie fra i dodici segni dello Zodiaco, i mesi dell’anno, le Tribù di Israele ed il numero degli apostoli di Gesù, così come ricordato dalla tradizione cristiana. Lo studioso di astrologia Sementowsky Kurilo già ipotizzò che Leonardo da Vinci abbia voluto raffigurare nel suo Cenacolo ciascuno dei dodici apostoli in perfetta corrispondenza con i segni e con i pianeti fino ad allora conosciuti. Continua a leggere »

I misteri del Cenacolo di Leonardo

Fin dal 1982 Baigent, Leigh e Lincoln avevano pubblicato in Gran Bretagna la loro teoria sulla discendenza di Gesù e di Maria Maddalena (The Holy Blood and the Holy Grail), ma soltanto grazie al fortunato e discusso romanzo Il codice Da Vinci di Dan Brown milioni di persone hanno cominciato ad appassionarsi a tutti i misteri che potrebbero essere racchiusi in quella che forse è la pittura murale più famosa al mondo. Continua a leggere »

I simboli mistici dell’euro

Le monete e le banconote di tutto il mondo hanno sempre fatto riferimento ad eccellenti simboli di augurio, manifestando così l’auspicio, neanche troppo occulto, che la ricchezza ed il benessere crescessero fra i popoli che le usavano quotidianamente.
Così i più o meno consapevoli cittadini maneggiano con le monete i simboli esoterici delle antiche tradizioni, che si diffondono in questo modo moderno facendo rivivere gli emblemi di estinte alchimie e di dimenticate civiltà.
Il disegno di Leonardo da Vinci riprodotto sulla moneta italiana da 1 Euro è la celebre Figura Vitruviana conservata alla Galleria dell’Accademia a Venezia: una scelta fortunata di grande significato che onora al contempo lo straordinario autore e la sua patria. Continua a leggere »

Un prototipo di Afrodite

Ricevo in visione e volentieri pubblico un prototipo per un prossimo lavoro di ricerca artistica e tarologica di Roberto Granchi.
L’artista toscano, già pittore della fortunata serie di Arcani Maggiori pubblicata come I Tarocchi Aurei (1997) con il libro omonimo, sta sperimentando nuove modalità di espressione artistica, facendo manifestare ai corpi umani tutta la loro fisicità in contesti onirici e virtuali dove i colori intensi rappresentano il mondo dei Tarocchi nella sua simbolica realtà.
In attesa di un nuovo straordinario mazzo di Tarocchi, il prototipo che vediamo è il XVII Arcano Maggiore, la Stella, in onore a Venere-Afrodite e simbolo stesso della bellezza e dell’arte, graziosamente in bilico su una roccia in mezzo ad una cascata con uno sfondo di cielo stellato. Pur nella novità stilistica, è mantenuta intatta l’essenza della simbologia tradizionale del Tarocco, come si vede, per esempio, dalla duplice cascata di acqua cristallina. L’acqua sembra scendere sulla terra direttamente dal cielo stellato come benedizione divina: le acque fertili di vita fecondano il pianeta e ne rinnovano la purezza originale.

Giovanni Pelosini

Invito a cena con Tarocchi

Da un’idea di Enzo Masci e Rita Salvadori, venerdì 30 gennaio 2009 alle ore 19.30 si terrà la serata stellare “Metti gli amici una sera a cena con i Tarocchi” presso l’Osteria Peperita di Cecina. La serata sarà preceduta da una introduzione culturale di Giovanni Pelosini, autore de I Tarocchi Aurei.

L’autore del testo ci accompagna alla scoperta del mondo dei Tarocchi, intesi soprattutto come rappresentazione della storia del mondo e della vita, dove tutto scorre, tutto si trasforma, dove ogni cosa nasce e muore, dove niente avviene a caso.
L’esplicita visione filosofica dell’Autore propone un alternativo sentiero di conoscenza del Sé e del mondo basato sul gioco, sui simboli, sugli archetipi, sulla non esistenza del caso e della predestinazione, sulla forza del libero arbitrio e della scelta di “conoscere noi stessi”…
La serata avrà come culmine le intriganti preparazioni culinarie di Peperita, in un connubio alchemico e un po’ filosofico, tra Arte, Cucina e Tarocchi.

MENU

Antipasto della Ruota della Fortuna

Zuppa del Bagatto

Riso del Diavolo

Spezzatino al Sole di mais

Temperanza di pesce all’arancia

Stella di mirtilli e ricotta

La sala ristorante non potrà accogliere più di 22 persone (come gli Arcani Maggiori) e, anche per questo, sono gradite le prenotazioni. Osteria Peperita tel. 0586/630871

Undici Tarocchi in scena

La Compagnia del Teatro Stabile di Guardistallo diretta da Patrizia D’Amato ancora in scena con

LA TORRE

UNA COMMEDIA TAROLOGICA

di Giovanni Pelosini Continua a leggere »

Patafisica dei colori

Così come la Metafisica rappresenta ciò che sta oltre la Fisica, la Patafisica è lo sviluppo ulteriore della filosofia che, procedendo ben oltre i dati dell’esperienza, dei sensi, e dello stesso pensiero metafisico, supera e trascende la spiegazione dei princìpi della cosiddetta realtà. Tale invenzione artistica e visionaria dell’eccentrico scrittore e drammaturgo francese Alfred Jarry (1873-1907) può rappresentare un originalissimo e paradossale strumento filosofico che converte e stimola il pensiero creativo ad esplorare abnormi ed assurdi territori psichici, reali ed irreali al contempo. Così lo stesso Jarry definì la Patafisica: “La patafisica è la scienza delle soluzioni immaginarie, che accorda simbolicamente ai lineamenti le proprietà degli oggetti descritti per la loro virtualità.”  Continua a leggere »

Vada, Teatro, 24 gennaio: La Torre, una commedia tarologica

Dopo il successo della scorsa estate, viene proposta anche a Vada l’opera teatrale di Giovanni Pelosini,

La Torre, una commedia tarologica

interpretata dalla Compagnia del Teatro Stabile di Guardistallo diretta da Patrizia D’Amato.
Una commedia solo apparentemente leggera, piena di metafore e di sottili giochi fra stereotipi e archetipi a cui il pubblico ha già partecipato con interesse e divertimento.

Vada, Teatro L’Ordigno

Sabato 24 gennaio 2009 ore 21.30

Informazioni e prenotazioni presso Pro Loco di Vada: tel. 0586.788373 Continua a leggere »