Spiritualità e Internet: l’Aforisma “Guru e Google”

La gustosa vignetta di Fitz e Pirillo mostra un alpinista perplesso che arriva in cima a una vetta, forse in cerca della dimora di un saggio eremita. Effettivamente trova un guru, seduto di fronte alla propria grotta, ma questi però lo rimprovera dicendo: «Non dirmi che ti sei arrampicato per tutto questo tempo fin quassù senza prima aver cercato su Google?» Continua a leggere »

Cecina, 8 agosto 2010: “Dizionario dell’Inconscio e della Magia” di Gabriele La Porta

1° Festival del Libro della Costa Etrusca

“Un Parco di Autori”

Gabriele La Porta presenta il suo libro

Dizionario dell’Inconscio e della Magia

Introduzione di Giovanni Pelosini

Cecina, Villa Guerrazzi

domenica 8 agosto 2010, ore 22.45

Ingresso Libero

Da “abisso” a “zen”, oltre mille voci per provare a comporre un sapere unitario attorno al mistero dell’interiorità, dell’anima e del suo collegamento con il cosmo e il divino. Un lungo percorso attraverso il mondo dello spirito, nel quale la psicologia del profondo si congiunge alla magia, all’antica sapienza mitologica, all’immaginazione creativa. Continua a leggere »

Cecina, 4-8 agosto 2010: Un Parco di Autori

Comune di Cecina

Associazione Aruspicina

Fondazione Hermann Geiger

presentano

Un Parco di Autori

1° Festival Letterario della Costa Etrusca

4-8 agosto, ore 17.00-24.00

Cecina, Parco Villa Guerrazzi, La Cinquantina

Informazioni – Ufficio Stampa: tel. 055.3985430 Continua a leggere »

I misteri della Tempesta di Giorgione

Sappiamo così poco della vita di Giorgione che la sua figura appare più mitologica che non reale, come ebbe a notare Gabriele D’Annunzio nel Fuoco, quando affermò che il pittore gli appariva “piuttosto come un mito che come un uomo“.
Non se ne conosce il cognome e le scarse notizie biografiche provengono quasi tutte dal Vasari, che scrisse della morte del pittore a 34 anni a causa della peste avvenuta nel 1511, anche se più probabilmente avvenne nel 1510. Ne consegue che la sua nascita si può collocare intorno al 1477, presumibilmente a Castelfranco Veneto.
È qui che ha avuto luogo l’interessante mostra in occasione del cinquecentenario della morte di Giorgio o Zorzi da Castelfranco, detto Zorzon “dalle fattezze della persona et la grandezza dell’animo” e più conosciuto oggi come Giorgione.
Al successo della mostra hanno contribuito anche opere provenienti dagli Uffizi, dall’Hermitage, dal Louvre e dalla National Gallery, per la prima volta riunite nel luogo di origine dell’autore. Continua a leggere »

I Simboli e l’iniziazione secondo Guénon

“… in linea di massima, è proprio di ogni interpretazione veramente iniziatica di non essere mai esclusiva, ma, al contrario, di abbracciare sistematicamente tutte le altre interpretazioni possibili; è per questa ragione inoltre che il simbolismo, con i suoi significati molteplici e sovrapposti, è il mezzo di espressione normale di ogni vero insegnamento iniziatico.”
René Guénon, Simboli della Scienza sacra, (p.78), Adelphi.

Il simbolo perduto e i misteri di Washington D.C.

Il professor Robert Langdon è ormai un riconosciuto esperto di simboli e di crittografia: nell’immaginario collettivo dei lettori dei romanzi di Dan Brown (Angeli e Demoni, Il Codice Da Vinci, The Lost Symbol) è un serio indagatore del mistero che scava nel profondo delle storie dal fascino più intrigante. Poco importa che tale personaggio sia nato dalla fantasia di un fortunato scrittore ed abbia preso vita anche grazie a Tom Hanks nel cinema: il professor Robert Langdon in qualche modo esiste. Esiste nell’animo di ciascun uomo che non si vuole fermare alle apparenze, che intende scoprire la verità a qualunque costo, che non accetta come inconfutabile la storia così come è scritta nei libri e indaga nelle sue pieghe, nelle sue incongruenze, nelle sue numerose zone d’ombra, nel mistero. Prima o poi, inevitabilmente, un tale uomo si deve misurare con i simboli e, nel caso specifico, con un fantomatico “simbolo perduto”. Continua a leggere »

S. Maria Nuova (AN), 29 settembre 2009: Mito e leggende del Graal

MITO E LEGGENDE DEL GRAAL

martedì 29 settembre 2009 – ore 21,00

S. MARIA NUOVA (AN), ex scuola De Amicis

conferenza di Silvano Sarasso Continua a leggere »

Il segreto della Vita

Un coraggioso alpinista arriva in cima ad una montagna e trova un vecchio e saggio eremita. Pensa così di chiedere al sant’uomo quale sia il segreto della vita. «Il segreto della vita?» Risponde il vecchio. «Beh, non è proprio un segreto, ma per me ha sempre funzionato: attenzione alle capre di montagna!» (da una barzelletta della «Settimana Enigmistica», 4035, 25/7/2009)

Molti aforismi ci raccontano, spesso con umorismo, come non sia facile la comunicazione fra chi possiede la conoscenza e chi non ha ancora una adeguata coscienza di sé. La storiella ironizza poi sulla ricerca dell’assoluta “Verità” e sulle infinite verità contingenti: tutta l’attenzione dell’alpinista è rivolta alla ricerca dell’assoluto, ma l’ammonimento di “fare attenzione alle capre di montagna” è una piccola-grande verità ed un utile dono. Non è un segreto esoterico, ma senza tale attenzione il vecchio saggio non sarebbe diventato né vecchio né saggio.

Giovanni Pelosini

Bologna, 6-7 giugno 2009: L’orto magico di Aldrovandi

Hermatena presenta il 6-7 giugno a Bologna

  • Una passeggiata tra le erbe magiche dell’Orto di Ulisse Aldrovandi, con racconti di streghe, alchimisti ed altre magie
  • Un seminario sulla coltivazione e l’utilizzo delle piante nella tradizione popolare
  • Miti, leggende e simboli dei vegetali

Ulisse Aldrovandi, nel 1568, creò il primo Orto di Bologna, all’interno del Palazzo Pubblico, in un cortile che oggi è inglobato nella Sala Borsa, in Piazza Maggiore. Non lontano, vi era l’aula delle sue lezioni.
Aldrovandi produsse un famoso erbario a partire dal 1551, il quale fu il primo in Europa a fare parte del Museo di Storia Naturale, fondato dallo stesso Aldrovandi nel 1550. Lo schema e lo spirito di questo primo Orto è riprodotto oggi all’interno del moderno Orto Botanico di Bologna, in via Irnerio, 42. Continua a leggere »

Aleister Crowley, un mago del XX secolo

Edward Alexander Crowley (12.10.1875-5.12.1947), in arte Aleister, fu un adepto inglese della Golden Dawn e quindi un esoterista famoso, assai discusso in tutta Europa e negli Stati Uniti. Aveva un particolare talento per scandalizzare l’opinione pubblica, specialmente con la sua particolare “magia”, e farsi così pubblicità nel mondo dell’occultismo, facendo in modo che i giornali dell’epoca lo definissero “il re della depravazione”. Continua a leggere »