Archivio della categoria 'Simboli'

La Rocca dei Templari (I simboli di Gerusalemme: III parte)

L’altura rocciosa di Gerusalemme, uno dei luoghi più sacri della terra, fu conquistata dai Crociati nel 1099. Per i cristiani europei, il possesso della città in cui Gesù era stato crocifisso ed era risorto aveva una valenza simbolica enorme; ma questo evento ne complicò ulteriormente la già complessa stratificazione storica e religiosa.
I cristiani trasformarono la Cupola d’Oro nel Templum Domini, mentre la Moschea Al-Aqsa divenne il Templum Salomonis e la residenza del “Re latino”. Continua a leggere »

Il Muro sulla roccia (I simboli di Gerusalemme: II parte)

Poche decine di metri separano la Cupola d’oro islamica dal Muro del Pianto, uno dei luoghi più sacri dell’ebraismo. Pochi metri di distanza che però sono uno spazio infinito di inimicizia esaltata dall’intolleranza dei fondamentalisti di ogni epoca e di ogni cultura.
Il Muro divide fisicamente e simbolicamente lo spazio sacro della Città Vecchia: eppure a Gerusalemme, sulla stessa roccia, sulla stessa montagna, i fedeli di diverse confessioni religiose trovano il loro centro spirituale.
Il Muro Occidentale è l’ultimo importante resto del Tempio di Erode, edificato sulle rovine del Tempio di Salomone: come tale, è uno dei più importanti luoghi di preghiera e di meditazione degli ebrei ed è chiamato Muro del Pianto proprio per ricordare con rammarico la distruzione di quell’antico edificio sacro. Continua a leggere »

La Roccia Sacra (I simboli di Gerusalemme: I parte)

Gerusalemme è uno straordinario luogo sacro di enorme valenza simbolica per i fedeli delle tre grandi religioni monoteistiche, per tre culture che la storia ha visto spesso in conflitto cruento. Tre civiltà: tre modi diversi di essere, di vivere, di pregare, di sentire. È singolare come alcune comuni radici conducano ancora oggi ebraismo, cristianesimo e islamismo a convergere nel più antico simbolismo di questa città, intrecciandone miti, tradizioni, culti, e profezie attorno ai suoi luoghi sacri, così vicini tra loro e così legati nelle complesse vicende storiche da generare più facilmente incomprensioni e contese piuttosto che sincretismo o tolleranza. Continua a leggere »

Primo maggio: l’antica festa pagana di Beltane

Nel corso dell’anno ciclico sulla Ruota Zodiacale esistono otto momenti “magici”, di grande sacralità e significato simbolico. Si tratta di giorni particolari che scandiscono i passaggi stagionali: tutti gli esseri viventi del pianeta percepiscono il cambiamento energetico della Natura al cambio di stagione, e tutte le loro cellule si comportano di conseguenza.
Quando l’umanità preistorica divenne consapevole del fatto che i ritmi vitali si muovevano in sintonia con gli eventi astronomici, nacquero i Calendari Sacri e si diede inizio ai millenari riti ed alle festività per celebrare religiosamente il naturale ciclo della vita, in cui tutto nasce, si trasforma e muore, per poi trasformarsi nuovamente. Continua a leggere »

Cecina, 22 aprile 2009: i Misteri di Syusy Blady

La “turista per caso” Syusy Blady, al secolo Maurizia Giusti, è un personaggio televisivo molto noto per l’estro e la simpatia con cui ha condotto programmi solo apparentemente di spettacolo e di evasione, ma sempre più spesso di grande spessore culturale. Negli ultimi tempi, e non solo in compagnia di Patrizio Roversi e di tutto l’equipaggio della barca a vela Adriatica, si è dedicata a ricerche interessanti ed originali nei luoghi più suggestivi del globo.

Mercoledì 22 aprile alle 18.30 sarà alla Biblioteca Comunale di Cecina, presentata da Giovanni Pelosini, studioso con il quale condivide interessi e ricerche sull’archeologia dei simboli, particolarmente quelli legati al culto delle antiche Dee Madri mediterranee. La serata, a cura dell’Associazione Culturale Aruspicina, verterà proprio su questa affascinante tematica e prevede anche la visione del filmato “Dio è nato donna“, realizzato e presentato dalla simpatica autrice con il consueto stile carico di ironia. L’autrice ci parlerà dei templi preistorici di Malta e di altri siti archeologici che ricordano l’antico culto della Dea Madre, e i misteriosi “Popoli del mare“, dalle rovine di Micene e di Argo, ai complessi megalitici mediterranei, alla mitica città di Troia, all’isola d’Elba, affrontando anche il tema degli antichi collegamenti fra le coste toscane e gli insediamenti etruschi oltre l’Appennino, particolarmente in Emilia.

Il Codice dello Zodiaco Da Vinci

Le simbologie sacre ricorrono spesso al numero 12 e non devono stupire le analogie fra i dodici segni dello Zodiaco, i mesi dell’anno, le Tribù di Israele ed il numero degli apostoli di Gesù, così come ricordato dalla tradizione cristiana. Lo studioso di astrologia Sementowsky Kurilo già ipotizzò che Leonardo da Vinci abbia voluto raffigurare nel suo Cenacolo ciascuno dei dodici apostoli in perfetta corrispondenza con i segni e con i pianeti fino ad allora conosciuti. Continua a leggere »

La festa dell’Equinozio di Primavera

Nel corso dell’anno ciclico sulla Ruota Zodiacale esistono otto momenti “magici”, di grande sacralità e significato simbolico. Si tratta di giorni particolari che scandiscono i passaggi stagionali: tutti gli esseri viventi del pianeta percepiscono il cambiamento energetico della Natura al cambio di stagione, e tutte le loro cellule si comportano di conseguenza.
Quando l’umanità preistorica divenne consapevole del fatto che i ritmi vitali si muovevano in sintonia con gli eventi astronomici, nacquero i calendari sacri e si diede inizio ai millenari riti ed alle festività per celebrare religiosamente il naturale ciclo della vita, in cui tutto nasce, si trasforma e muore, per poi trasformarsi nuovamente. Continua a leggere »

I misteri del Cenacolo di Leonardo

Fin dal 1982 Baigent, Leigh e Lincoln avevano pubblicato in Gran Bretagna la loro teoria sulla discendenza di Gesù e di Maria Maddalena (The Holy Blood and the Holy Grail), ma soltanto grazie al fortunato e discusso romanzo Il codice Da Vinci di Dan Brown milioni di persone hanno cominciato ad appassionarsi a tutti i misteri che potrebbero essere racchiusi in quella che forse è la pittura murale più famosa al mondo. Continua a leggere »

Teoria tarologica sul caso

In questo universo, in realtà, ogni cosa, ogni essere, ogni avvenimento ha un senso e un significato: il cosmo è ordinato e armonico secondo le leggi della natura.
Di norma i nostri sensi e la mente sono abituati alla limitata porzione spazio-temporale che chiamiamo “realtà”, e quindi non sempre siamo in grado di comprendere il senso, la causa o lo scopo di una esperienza che la vita ci propone.
Per questo abbiamo introdotto il concetto di “caso”, per cercare di spiegare, in base a presunte certezze e a quel poco che conosciamo del mondo e della vita, avvenimenti che sembrano eventi fortuiti. Continua a leggere »

La sincronicità

In natura non esiste soltanto il nesso di causa ed effetto, ma grande rilevanza ha anche il concetto di “significato“. Per questo motivo si parla di sincronicità come di una “coincidenza temporale di due o più eventi non legati da un rapporto casuale che hanno uno stesso o un analogo contenuto significativo“. Continua a leggere »