Archivio della categoria 'Simboli'

Milano, 28 febbraio – 1 marzo: Corso di Tarologia (I livello)

Eridano School, la prima Scuola di Astrologia Umanistica italiana, fondata e diretta da Lidia Fassio, organizza a MILANO un intensivo

CORSO DI TAROLOGIA

tenuto dal dr. Giovanni Pelosini

I Livello: Milano, 28 febbraio – 1 marzo 2009

II Livello: Milano, 28-29 marzo 2009

Informazioni e iscrizioni presso www.eridanoschool.it / tel. 0123.40260 Continua a leggere »

Simboli, riti e magie di Candelora, antica festa di mezzo inverno

Nel pieno dell’inverno, appena finiti i “giorni della merla” (29, 30 e 31 gennaio), tradizionalmente considerati i tre giorni più freddi dell’anno, gli Elementi si preparano al prossimo cambiamento: l’Aria è frizzante e pulita, molto attiva con il Sole nel segno dell’Acquario; la Terra si prepara al risveglio dei semi che ha conservato e protetto durante le gelate; l’Acqua si trasforma in effimera brina invece che in neve; il Fuoco è ancora utile nelle case dove ha sostituito la luce ed il calore solari, ma è presente simbolicamente proprio nei semi sotterranei che si stanno preparando a germogliare. Continua a leggere »

Eleskion

Dalle Cronache delle Terre Occidentali, II, 18
“Le Nove sacerdotesse dei Pelasgi dell’Arcadia furono le ultime custodi del racconto di Eleskion e, prima che il Bosco Sacro venisse dato alle fiamme, ne affidarono la memoria agli eredi dei totem dei Danai, che di cicogne si erano fatti scudo nei tempi ventosi e con la benedizione della Dea avevano popolato le verdi terre dell’occidente, salpando con la nave nera nel periodo delle Pleiadi propizie…”

Sorse la Dea degli incanesimi dal Vuoto a covare l’Uovo Cosmico del Serpente Ofione sulle Acque primordiali, e dal Pelor imparò a segnare i tempi, così che gli Antichi la fecero Signora della Luna e della misura: Selene. Continua a leggere »

La Tavola di smeraldo

La tradizione attribuisce ad Ermete Trismegisto una serie di opere filosofiche, alchemiche ed esoteriche che presero corpo grazie al fermento sincretistico alessandrino dei primi secoli della nostra Era sulla base di più antiche tradizioni. I principi dell’ermetismo furono fissati nella Tavola di Smeraldo, che si diceva incisa dal grande sapiente in una pietra preziosa, da cui il nome tradizionale del testo. Fra questi princìpi spicca il famoso assunto filosofico secondo il quale “ciò che è in alto è come ciò che è in basso” e viceversa, che fa assumere una grande importanza tutte le analogie, particolarmente simboliche e criptiche, che possono essere osservate nella meravigliosa Natura, le quali contribuiscono a farne una mirabile e complessa “cosa unica“: un universo ordinato e generato dall’Uno primordiale che tutto comprende e regola. Continua a leggere »

La guerra dei mondi e il viaggio del padre

Ci sono, nel bel film di Steven Spielberg, almeno due situazioni archetipiche importanti: il contrasto fra due civiltà reciprocamente aliene, che fa da sfondo alla vicenda, e l’eterno scontro all’interno della coscienza, che è il vero fulcro della storia.
Proviamo ad analizzare i due contrasti in modo indipendente.
La Guerra dei mondi vuole rappresentare, in prima analisi, lo scontro militare e violentemente fisico con un invasore che è letteralmente disumano e contro il quale non vi è alcun dubbio che si debba combattere fino alle estreme conseguenze. Continua a leggere »

Patafisica dei colori

Così come la Metafisica rappresenta ciò che sta oltre la Fisica, la Patafisica è lo sviluppo ulteriore della filosofia che, procedendo ben oltre i dati dell’esperienza, dei sensi, e dello stesso pensiero metafisico, supera e trascende la spiegazione dei princìpi della cosiddetta realtà. Tale invenzione artistica e visionaria dell’eccentrico scrittore e drammaturgo francese Alfred Jarry (1873-1907) può rappresentare un originalissimo e paradossale strumento filosofico che converte e stimola il pensiero creativo ad esplorare abnormi ed assurdi territori psichici, reali ed irreali al contempo. Così lo stesso Jarry definì la Patafisica: “La patafisica è la scienza delle soluzioni immaginarie, che accorda simbolicamente ai lineamenti le proprietà degli oggetti descritti per la loro virtualità.”  Continua a leggere »

Simboli della memoria e della gratitudine nel mito

Mnemosine, personificazione della Memoria, è la madre delle nove Muse. Ciò significa che non esiste armonia, non può esserci arte e nessuna nobile manifestazione del pensiero e dell’ingegno umano, senza la Memoria.
Mnemosine è anche, non a caso, sorella di Temi, la dea della Giustizia, poiché soltanto con una radicata sensibilità storica le civiltà hanno potuto amministrarsi con giustizia, e poiché è difficile che vi sia giustizia laddove latita il ricordo del passato.
La memoria è virtù femminile per eccellenza, simbolicamente legata alla Luna ed al sogno, che la vivifica, ed al riposo notturno, che la consolida.

È la Luna, con il suo apparente passo retrogrado, che ripercorre il suo cammino verso il passato.

Grazie alla Luna gli antichi definivano i ritmi del tempo che scorreva ciclicamente; ed è alle donne della tribù che si affidavano per tenere il conto dei giorni e delle notti trascorse. Continua a leggere »

L’eterno mito del sacrificio

I miti insegnano che il sacrificio è un atto simbolico di rinuncia che l’uomo può celebrare consapevolmente per consacrare la vittoria dell’Anima sulla Materia.

La flotta degli Achei è pronta in Aulide: più di mille navi nel porto attendono il vento propizio per spiegare le vele e salpare verso Troia, ma, da molte settimane, non spira un alito di vento e la maledizione degli Dei non cesserà finché Agamennone non placherà l’ira di Artemide con un sacrificio umano. Continua a leggere »

La Sezione Aurea

La Sezione Aurea è il modo di dividere una linea (o una figura) in due parti diseguali, in modo tale che la più piccola abbia lo stesso rapporto con la più grande di quella più grande con l’intero.
Per esempio, la parte aurea di un segmento sarà media proporzionale fra l’intero segmento e la parte restante.
Analogamente, sarà un “Rettangolo Aureo” quel rettangolo che è sezionabile da una linea in un quadrato ed in un rettangolino più piccolo, che è a sua volta un Rettangolo Aureo.
Misurando le dimensioni di tale figura, scopriamo che esse stanno fra loro come 1:Φ, un rapporto che possiamo definire Aureo e che corrisponde ad un numero decimale piuttosto complesso dal momento che Φ (phi greco), al pari di Π (pi greco), è un numero decimale illimitato non periodico (alla lettera greca Φ si può sostituire il valore numerico approssimato di 1,618). Continua a leggere »

Magia e Scienza della Spirale / The Spiral from the Cosmos to the Microcosmos

Magia e Scienza della Spirale

L’equilibrio totale in un ordine cosmico

Giovanni Pelosini

Editrice MEB, Padova, 1994

214 pagine, più di 60 illustrazioni
ISBN 88-7669-431-5

Si può seguire il filo conduttore dell’antichissimo simbolo della Spirale in tutte le sue manifestazioni fisiche e metafisiche, si può spaziare da contenuti tradizionalmente considerati di tipo umanistico a contenuti di carattere scientifico superandone il supposto dualismo in operazioni sincretistiche. Continua a leggere »