Archivio della categoria 'Simboli'

Bologna, 6 dicembre 2014: Tarocchi, Sei Secoli di Storia, Arte e Simboli

La Ruota, Tarocchi di Bologna, XVII secolo

Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo

Alma Mater Studiorum

Università di Bologna

Biblioteca Universitaria di Bologna

Museo dei Tarocchi

Convegno

TAROCCHI

Sei Secoli di Storia, Arte e Simboli

Giovanni Pelosini

Biancastella Antonino

Morena Poltronieri

Ernesto Fazioli

Alberto Beltramo

Andrea Vitali

Girolamo Zorli

Sabato 6 dicembre 2014, ore 9.30

Bologna

Aula Magna Biblioteca Universitaria di Bologna

Via Zamboni, 35

Info 051.2088300 – 334.9975005

INGRESSO LIBERO

I Tarocchi sono un antico gioco di carte di grande interesse storico, filosofico, artistico, simbolico.
Pur affondando le proprie radici nelle più antiche conoscenze, tradizioni e nell’iconografia medievale, si può affermare che i Tarocchi si siano strutturati nell’Italia centro-settentrionale in pieno Rinascimento.
Il gioco ebbe subito grande diffusione in Europa e, con l’avvento della stampa, divenne assai popolare. Circa un secolo fa, i già numerosi mazzi di Tarocchi cominciarono a sviluppare tutta la loro complessa iconografia grazie anche all’interpretazione di artisti e studiosi di simboli, alchimia psicologia del profondo.

I Tarocchi sono una serie di immagini che rappresentano un mondo culturale antico in cui i misteri della natura e il senso dell’esistenza è velato da un codice simbolico. La loro grandezza sta nell’universalità che esprimono, come potenti archetipi del tempo, rintracciabili in ogni civiltà del passato.

Biblioteca Universitaria di BolognaPROGRAMMA

  • Ore 9.30: Apertura del Convegno
  • Morena Poltronieri & Ernesto Fazioli, I Tarocchi: una storia nella storia, il Museo dei Tarocchi a Riola
  • Biancastella Antonino, La carta tagliata a metà e altre gustose rarità
  • Andrea Vitali, Dal ‘Ludus Triumphorum’ al ‘Ludus Tarochorum’
  • Giovanni Pelosini, Il pensiero ermetico del Rinascimento, culla dei Tarocchi
  • Alberto Beltramo, Sulle carte da gioco stampate a Bologna in età moderna
  • Girolamo Zorli, Il gioco del Tarocchino Bolognese dal Rinascimento alla partita a tutt’andare
  • Ore 12.00: Opening Mostra “Tarocchi, Scacchi, Enigmi: Passatempi cortesi e popolari nei fondi della BUB“. Visita guidata a cura di Patrizia Moscatelli

Convegno Tarocchi, BUB, Bologna

Mostra

Tarocchi, Scacchi, Enigmi

Passatempi cortesi e popolari nei fondi della BUB

La mostra è aperta al pubblico dal 6 dicembre 2014 al 31 gennaio 2015: dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle 18.00, sabato dalle ore 9.30 alle 13.00.

 

Mostra Tarocchi, BUB, Bologna

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Reggio Calabria, 15 novembre 2014: Leonardo e i Segreti della Divina Proporzione

G. Pelosini, Reggio Calabria, 2014Forum Telesiano – Exadream

Le Macchine di Leonardo

Un viaggio nella Scienza

tra Passato e Futuro

Conferenza di

Giovanni Pelosini

Leonardo e i Segreti della Divina Proporzione

Sabato 15 novembre 2014, ore 18

Reggio Calabria

Ecolandia – Parco Ludico Tecnologico Ambientale

Sulle tracce di un Simbolo universale, dal Macrocosmo delle Galassie al Microcosmo del DNA: il Mistero della Vita nell’Armonia delle Forme e nella Geometria Sacra, da Leonardo Fibonacci a Leonardo da Vinci.

⇒   Magia e Scienza della Spirale

G. Pelosini, Reggio Calabria, 2014, B

Le Rune Trasparenti di Tatyana Borodina

Le Rune TrasparentiNel 2013 a Mosca gli amici e grandi esperti di Tarocchi Tatyana Borodina e Alexey Lobanov mi avevano mostrato in anteprima le bozze dell’originale lavoro sulle Rune trasparenti.

Ho ricevuto oggi in dono il prezioso cofanetto con le 24 carte runiche, il panno bianco su cui stenderle per le letture e il libretto di istruzioni in russo e in inglese, edito da Larez Taro.

Le antiche lettere nordeuropee, già ricche di significati simbolici, approfondiscono e ampliano la gamma delle loro voci con la trasparenza, che permette la visione speculare come quella capovolta di ogni carta, ma anche la sovrapposizione di più carte, a formare linee e nuovi intriganti disegni, utili anche a chi studia e colleziona Tarocchi e carte divinatorie.

Con quest’opera Tatyana Borodina, dirigente del Club dei Tarocchi Russo, dimostra che l’interpretazione dei simboli è una ricerca infinita, e che non c’è limite all’approfondimento e alla creatività.

Giovanni Pelosini

Trasparent Runes

Magia e Scienza della Spirale: Nuova Edizione 2014

Magia e Scienza della Spirale, 2014Dopo venti anni dalla prima pubblicazione e dopo venticinque dalla prima stesura, è finalmente in libreria la seconda edizione, riveduta e corretta, di questo testo ormai storico.

Magia e Scienza della Spirale è un libro divulgativo, semplice e diretto, che accompagna gli appassionati e i curiosi di fronte ai piccoli e grandi misteri della natura, con una chiave simbolica di interpretazione.

La spirale è presente dal macrocosmo delle galassie al microcosmo del DNA attraverso il misterioso e affascinante passaggio nell’immaginario collettivo degli archetipi: oltre le convenzionali separazioni fra discipline scientifiche e umanistiche, il simbolo ci accompagna in un viaggio insolito e affascinante dalla fisica alle profondità della psiche, dall’esoterismo all’arte, dalla mitologia alla filosofia.

Il potere del simbolo universale della spirale, in questo testo divulgativo, semplice e diretto, ci accompagna come un filo di Arianna in un affascinante percorso nei labirinti fisici e metafisici, e fa riflettere sulla natura dell’uomo e sul mistero della vita.

Questo testo è stata la principale fonte per la sceneggiatura dei Tarocchi della Spirale Mistica (2011), illustrati da Giuseppe Palumbo.

Giovanni Pelosini

Magia e Scienza della Spirale

Il Codice dell’Universo

Hermatena Edizioni – Mutus Liber, 2014

184 pagine, 58 immagini

ISBN 978-88-97371-60-1

15,00 euro

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«Malgrado i sensi ci confermino quotidianamente la nostra illusione di immobilità, i nostri corpi percorrono ogni secondo vorticosamente chilometri e chilometri di curve spirali nello spazio. Ma se anche volessimo considerare immobili tutto il sistema della nostra galassia e il Sole, non si potrebbero trascurare i moti del nostro pianeta e arriveremmo comunque a definire tale movimento relativo della Terra in modo molto simile a quello di una trottola. (…) Semplificando al massimo la complessa dinamica dei movimenti del nostro pianeta, lo potrei paragonare a una trottola che ruota attorno a un punto (il Sole) che si sposta sulla superficie di un tavolo: la sua traiettoria sarebbe appunto una curva spiraloide che si avvolge su se stessa senza mai però ritornare nello stesso punto»

G. Pelosini, Magia e Scienza della Spirale, p. 121

  • Gli appassionati all’argomento possono allietare vista e udito con i seguenti video pubblicati su Youtube:

[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=gwbOXecKrfw[/youtube]

[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=0jHsq36_NTU[/youtube]

 

[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=C4V-ooITrws[/youtube]

Scozia: Referendum per l’Indipendenza 700 Anni dopo Bannockburn

Robert the BruceUn pensieroso e malinconico re Robert I the Bruce prende con la mano destra il fazzoletto che era stato tanto caro al patriota Wallace: lo guarda e incrocia lo sguardo severo e triste dei patrioti scozzesi che lo osservano. “Andiamo, facciamola finita!” dice il suo luogotenente, incoraggiandolo ad andare a trattare una onorevole resa con l’esercito inglese schierato di fronte. Il re ripone il fazzoletto di Wallace e spinge il cavallo verso il nemico, ma poi si ferma e guarda ancora i suoi. E con coraggio e decisione dice: “Vi siete battuti per Wallace. Ora battetevi per me!”. Segue la voce fuori campo: “Nell’anno del Signore 1314 patrioti scozzesi, affamati e soverchiati nel numero, sfidarono il campo di Bannockburn. Si batterono come poeti guerrieri. Si batterono come scozzesi. E si guadagnarono la libertà”. Così, enfaticamente e simbolicamente, termina il famoso film Braveharth di Mel Gibson del 1995. Continua a leggere »

Chirone: Simboli e Miti dell’Asteroide-Cometa

Botticelli, Atena Pallade doma il CentauroNel 1977 un astronomo americano osservò un inusuale corpo celeste dal famoso osservatorio di Monte Palomar: lo strano oggetto aveva un diametro di circa 200 km e aveva l’aspetto di un asteroide, ma si muoveva in una parte del sistema solare molto distante dalla fascia situata fra l’orbita di Marte e quella di Giove. Lo strano asteroide percorreva un’orbita assai particolare in direzione di Urano. L’astronomo, che si chiamava Charles Thomas Kowal, ebbe il dubbio che si trattasse di una cometa, ma le dimensioni, l’assenza della coda e altri particolari infine lo convinsero a chiamarlo “2060 Chiron” e a classificarlo come un centauro: un asteroide, ovvero un planetoide, con un’orbita generalmente compresa fra quella di Saturno e quella di Urano.

Successive osservazioni confermarono però che Chirone iniziava a formare una chioma simile a quella di una cometa nell’avvicinarsi al perielio, e pertanto, nonostante le dimensioni di gran lunga superiori a quelle di ogni altra cometa conosciuta, fu classificato anche come tale con la sigla “95/P Chiron”.

Altri corpi celesti, con caratteristiche di planetoidi simili a comete di corto periodo, furono scoperti in seguito: Folo, Nesso, Asbolo e Cariclo; tutti con nomi di Centauri e con orbite eccentriche e suscettibili di variazioni dovute all’attrazione gravitazionale dei grandi pianeti gassosi come Giove, Saturno e Urano.

Il glifo

Il glifo dell’asteroide-cometa Chirone mostra una evidente lettera “K” che ricorda l’iniziale del cognome dello scopritore Kowal. La “K” si appoggia su un piccolo cerchio, simbolo presente in altri glifi astronomici e astrologici.

Nel suo complesso il glifo ricorda subito  l’immagine di una chiave, oggetto di grande significato simbolico che ha un utilizzo pratico per chiudere e aprire, quindi per accedere ovvero per impedire l’accesso.

ChironeIl potere di tenere al sicuro le cose più preziose e segrete di cui si ha il possesso è insito nel simbolo della chiave, che già abbiamo trattato in questa rubrica: possedere le chiavi significa avere potere e conoscenza, essere padroni e maestri di noi stessi, accedendo alla nostra più intima natura.

Ma altri aspetti simbolici del glifo appaiono ancora più interessanti. Notiamo la linea verticale che è posta sopra il cerchio, in modo simile al glifo di Urano: questa richiama genericamente il principio attivo e maschile, una mente volitiva e uno spirito ambizioso. Per certi aspetti, la linea verticale aumenta addirittura la spinta verso l’alto già presente nel glifo di Marte, in conformità con la natura aggressiva tipica dei Centauri nella mitologia greco classica.

La differenza però è notevole se si considera la punta della freccia, che nel glifo di Marte è decisamente rivolta verso l’esterno, e che in quello di Chirone sembra colpire lateralmente la linea verticale provenendo dall’esterno. In questo simbolo però c’è solo la punta della freccia: il resto manca, è stato asportato, oppure la freccia è “penetrata” e si è verticalizzata? Se così fosse, si potrebbe ipotizzare che sia implicito in questo simbolo, il concetto stesso di ferita e di guarigione, in perfetta analogia con il mito e con i significati astrologici. Continua a leggere »

Cecina, 2 agosto 2014: AREA 23, Robert Bauval & Sandro Zicari, La Città del Sole, I Misteri dell’Antico Egitto nei Segreti di Roma

Fondazione Hermann Geiger, Comune di Cecina, Regione Toscana

CecinAutori 2014

Festival della Letteratura, Arti e Spettacolo

*** AREA 23 ***

Giovanni Pelosini

presenta

Robert Bauval & Sandro Zicari

I Misteri dell’Antico Egitto nei Segreti di Roma

 Sabato 2 agosto 2014, ore 23

 Cecina, Piazza Guerrazzi

 INGRESSO LIBERO

 Info: tel. 0586.635011

È forse possibile che l’architettura di Piazza San Pietro si basasse in realtà su un progetto occulto che mirava alla costruzione di un tempio del Sole proprio di fronte alla chiesa simbolo della Cristianità? È quello che sostengono Robert Bauval e Sandro Zicari, autori de L’Eresia Vaticana (Edizioni Xpublishing) e ospiti a CecinAutori.  Un incontro con Robert Bauval, il ricercatore di archeologia misteriosa di fama mondiale, autore de Il mistero di Orione, che gli appassionati non vorranno perdere!

Cecina, 1 agosto 2014: AREA 23, Gabriele Montera, Il Calice svelato nell’Ultima Cena di Leonardo

Fondazione Hermann Geiger, Comune di Cecina, Regione Toscana

CecinAutori 2014

Festival della Letteratura, Arti e Spettacolo

*** AREA 23 ***

Giovanni Pelosini presenta Gabriele Montera

Il Calice svelato nell’Ultima Cena di Leonardo

Venerdì 1 agosto 2014, ore 23

Cecina, Piazza Guerrazzi

INGRESSO LIBERO

Info: tel. 0586.635011

Gabriele Montera, medico cosentino, ha il merito di aver riconosciuto nelle macchie del muro del celebre cenacolo le rappresentazioni del Santo Graal e del volto della Sindone: questa scoperta apre nuove prospettive al mistero del Graal e ai dubbi sull’attribuzione a Leonardo da Vinci del sudario di Gesù.

Vedi anche:

Lecce, 17 maggio 2014: Tarocchi, Storia, Simboli e Alchimia

Tarocchi

Storia, Simboli e Alchimia

Conferenza di Giovanni Pelosini

Sabato 17 maggio 2014, ore 17.30

Lecce, Palazzo Turrisi, Via Marco Basseo

Ingresso libero

Nel centro storico di Lecce, nell’antico e affascinante Palazzo Turrisi, in via Marco Basseo, la storica locale esperta di simbologia Maria Grazia Giorgino ha organizzato un incontro culturale con Giovanni Pelosini, ricercatore di fama internazionale e autore di numerosi testi sul tema.

Infatti, le ricerche di Pelosini si sono concentrate sui Tarocchi, che non sono solo un gioco o un metodo mantico, ma sono il retaggio di un’antica macchina filosofica: un sistema strutturato di immagini, simboli, archetipi che utilizzano lo stesso linguaggio criptico dell’alchimia, spesso codificato nella geometria sacra e nell’iconografia medievale e rinascimentale.

Il linguaggio dei Tarocchi è dunque lo stesso dei simboli, dei sogni e dell’inconscio, e l’arte di interpretare le figure dei Tarocchi è soprattutto un metodo per  conoscere meglio noi stessi e la realtà che ci circonda.

Quindi la storia, la cultura, la filosofia, l’arte degli Arcani possono diventare una sorta di gioco psicologico, che funziona secondo le regole della sincronicità studiate da Jung e Pauli, e stupisce per chiarezza e puntualità.

La cultura tarologica è ciò che resta di un antico codice iconico, che fu gnostico e alchemico, tramandato come un semplice gioco per veicolare una profonda conoscenza.

Comunicato Stampa JP

 

 

 

 

La Margherita, Simbolo della Primavera: M’Ama o Non M’Ama?

Simboli del rinnovamento della natura primaverile sono i fiori di campo e soprattutto le composite, che con la loro semplicità mai arrogante si mostrano graziose, e con la loro umiltà ingentiliscono i tappeti erbosi, pronte a farsi calpestare piegando il capolino.

Le pratoline, o margheritine comuni, sono piantine piccole e resistenti che in certe zone d’Italia possono fiorire quasi tutto l’anno, ma in Primavera questi numerosi fiori vivacizzano di bianco e di giallo il verde dei prati, dando colore alla natura dopo la pausa invernale. Queste “primaverine” che improvvisamente appaiono alla fine del freddo dell’Inverno ispirarono un Giovanni Pascoli non più giovane e sempre più attento ai semplici, piccoli, dettagli della bellezza della natura a scrivere che “…un bel dì le pratelline in fiore empiono il prato e stellano la roccia. […] E tutta, all’improvviso, la nera terra ecco mutò colore” (“Bellis perennis” in Nuovi Poemetti, 1909). Continua a leggere »