Archivio della categoria 'Simboli'

Tarocchi d’Autore: Il Mago di Giorgio Zagatti

Il Mago dei Tarocchi del pittore e filosofo Giorgio Zagatti è un uomo consapevole che si affaccia alla luce della verità emergendo da una stanza oscura: un cunicolo pavimentato con una parete interamente aperta sul giardino alchemico dell’interiorità. L’uomo-Mago è curvo e tiene in mano un martello e uno scalpello, a dimostrazione del fatto che è lui stesso che ha edificato con fatica la costruzione da cui si presta ad uscire. Certamente ha operato a lungo come esperto artigiano per costruire quel pavimento e quelle pareti, ma ora sente di uscire da quegli spazi, sacri ma limitanti, per accedere a una nuova dimensione che lo chiama dall’esterno. L’albero antico in fase invernale misticamente ricorda all’uomo-Mago la sua natura biologica, il suo ruolo, il suo percorso terreno e ultraterreno; l’albero sembra dirgli, ora che ha completato l’opera,  di lasciare gli strumenti e la stessa costruzione per abbandonarsi ai cicli della natura. L’arte del costruire è servita per arrivare a quel punto, ma ora la prima lettera Aleph e la prima carta del mazzo di Tarocchi chiamano a intraprendere una nuova esperienza in un’altra dimensione. Continua a leggere »

I Tarocchi della Vergine

I Tarocchi del segno della Vergine

Della Vergine è nota la grande ed apprezzata dote di sapersi preoccupare delle piccole cose, che spesso si evidenzia in quella sua peculiare capacità di prendersi cura degli oggetti e delle persone, dei beni propri e soprattutto altrui.
Questo talento spinge i nativi con Sole in Vergine, con poche eccezioni, a rifuggire gli eccessi così come il disordine, per vivere in quella che gli antichi chiamavano Aurea Mediocritas.
Seguendo questo motto, molti pensano che nel mezzo stia il giusto di ogni cosa, e, senza dubbio, questo è un precetto utile in molte circostanze. Continua a leggere »

Bibbona, 18 luglio 2010: Alla Ricerca del Santo Graal

Il Comune di Bibbona organizza la presentazione del libro

Alla Ricerca del Santo Graal

nelle Terre dei Gonzaga

di Alberto Cavazzoli

Aliberti Editore

Fonte di Bacco, Bibbona (LI)

domenica 18 luglio 2010, ore 21.30

ingresso libero

L’affascinante mistero legato alla ricerca del Graal trova un forte legame simbolico con il paese di Bibbona, località di origine etrusca sulle colline del territorio volterrano, dove nel Medio Evo pare si fossero insediati i Cavalieri Templari. Il recente restauro della Fonte di Bacco, non a caso evocativa sede della presentazione del libro, ha messo in evidenza un rilievo di probabile origine templare, con la classica croce patente, simbolo dei misteriosi Cavalieri. Continua a leggere »

I Tarocchi del Leone

I Tarocchi del segno del Leone

I simboli zodiacali sono presenti in abbondanza nell’iconografia dei Tarocchi; nella grande varietà sono anche possibili sovrapposizioni di significati per la già menzionata plurivocità degli Arcani, e, talvolta, alcuni archetipi sono anche intesi come semplici stereotipi.
Le corrispondenze tarologiche con il segno del Leone, però sono chiare ed inequivocabili per la evidente rappresentazione simbolica di almeno due Arcani Maggiori: La Forza ed il Sole. Continua a leggere »

Pitigliano, 16-25 luglio 2010: Egitto Arte & Mistero

L’Associazione Archeosofica presenta

Egitto, Arte e Mistero

Mostra Multimediale di Alessandro Benassai

16 – 25 luglio 2010

Via Cavour, 28 Pitigliano (GR)

Conferenze:

  • I Misteri dell’Antico Egitto (sabato 17 luglio, ore 21.30)
  • Il Simbolismo delle Piramidi (sabato 24 luglio, ore 21.30) Continua a leggere »

I Simboli della Maschera e il Profondo Sé

Il Simbolismo della Maschera

Scrive Friedrich Wilhelm Nietzsche (1844-1900) che “tutto ciò che è profondo ama la maschera” (Al di là del bene e del male), e questo concetto, a prima vista, sembra non conciliarsi con la comune idea di maschera, intesa come un velo superficiale che si distende sul volto per celarlo: sembrerebbe che la maschera sia più legata alla superficie piuttosto che alla profondità.
È tuttavia proprio in questa funzione essenziale ed archetipica della maschera che si spiega la frase: ciò che sta in superficie, infatti, cela quello che sta nelle profondità; l’entità profonda ha bisogno di una maschera per nascondere alla luce la sua vera essenza e per poter poi manifestarla al mondo visibile opportunamente filtrata.
Quindi la vera essenza non è identificata certamente con la maschera che appare, ma è con essa che si manifesta e che agisce nel mondo. Continua a leggere »

I Tarocchi del segno del Cancro

I Tarocchi del Cancro

La Luna ha il suo domicilio nel segno zodiacale del Cancro e si trova a suo agio nell’Elemento Acqua, con cui ha affinità di diversa natura. Il XVIII Arcano, emblema archetipico della Madre antica che si muove nei cieli, manifesta la sua protezione come Nume tutelare del quarto segno, rappresentato allegoricamente dall’animale acquatico e chelato presente nell’acqua in basso nella carta. Continua a leggere »

La Coppa del Mondo

L’ambita Coppa del Mondo di calcio è un trofeo raffigurante una coppia di angeli che sostiengono, con indistinte ali e con le spalle, un globo dorato. Non è una “coppa” nel vero senso del termine, come lo era la vecchia Coppa Rimet, che fu assegnata definitivamente al Brasile, dopo la terza vittoria nel campionato del 1970.
Anche nella Coppa Rimet c’era un angelo, ma le sue ali reggevano un calice e quindi erano mantenute tutte le simbologie legate alla “coppa” intesa come recipiente, metafora del cuore, scrigno prezioso del centro dell’essere, contenitore di ciò che è più sacro. Specialmente nel significato di Graal, la coppa è diventata nei secoli il simbolo dell’essenza divina: non è un caso che agli eroi fossero donate coppe e calici, in segno di riconoscimento delle loro straordinarie virtù e dell’immortalità delle imprese che li avevano resi simili agli Dei.
Negli ultimi decenni la FIFA ha scelto per il trofeo un simbolismo diverso, ma non meno indicativo. Continua a leggere »

I misteri della Tempesta di Giorgione

Sappiamo così poco della vita di Giorgione che la sua figura appare più mitologica che non reale, come ebbe a notare Gabriele D’Annunzio nel Fuoco, quando affermò che il pittore gli appariva “piuttosto come un mito che come un uomo“.
Non se ne conosce il cognome e le scarse notizie biografiche provengono quasi tutte dal Vasari, che scrisse della morte del pittore a 34 anni a causa della peste avvenuta nel 1511, anche se più probabilmente avvenne nel 1510. Ne consegue che la sua nascita si può collocare intorno al 1477, presumibilmente a Castelfranco Veneto.
È qui che ha avuto luogo l’interessante mostra in occasione del cinquecentenario della morte di Giorgio o Zorzi da Castelfranco, detto Zorzon “dalle fattezze della persona et la grandezza dell’animo” e più conosciuto oggi come Giorgione.
Al successo della mostra hanno contribuito anche opere provenienti dagli Uffizi, dall’Hermitage, dal Louvre e dalla National Gallery, per la prima volta riunite nel luogo di origine dell’autore. Continua a leggere »

I Tarocchi del segno dei Gemelli

I Tarocchi dei Gemelli

Ai Gemelli ben si addice l’associazione tarologica con il III Arcano Maggiore, L’Imperatrice, la quale, con la sua palese azzurra leggiadria, talvolta virante in leggerezza, è un richiamo simbolico al vento ed all’Elemento Aria. Questa Lama, che opportunamente si chiama La Grande Madre ne I Tarocchi Aurei è la figura più rappresentativa del terzo segno zodiacale, e non solo perché è il terzo della serie principale dei Tarocchi.
Anche in questa immagine compare un’aquila, come nell’Imperatore, ma l’osservatore attento riconoscerà in questo nobile alato animale un maschio, mentre una femmina, riconoscibile dall’uovo a lei vicino, accompagna il IV Arcano. Continua a leggere »