I Tarocchi dell’Acquario

Astrologia e Tarocchi: Significato dei Tarocchi dell’Acquario

Un terna di Arcani Maggiori rappresenta piuttosto bene il segno dell’Acquario e la sua ecletticità, sia dal punto di vista di tradizioni iconografiche comuni e consolidate, sia per riferimenti simbolici meno evidenti ma più strutturati e coerenti nelle attribuzioni complessive.
Non sfuggirà che ben due carte del mazzo dei ventidue Arcani Maggiori raffigurano personaggi nell’atto di versare colorati fluidi contenuti in mistiche anfore: l’angelo della Temperanza, che nel mio mazzo di Tarocchi Aurei corrisponde all’Arcangelo guaritore Raffaele, fa fluire una ondulata sostanza contro la normale legge di gravità da una brocca all’altra; la ragazza sotto il cielo notturno della Stella versa invece diversi liquidi dalle anfore che tiene ai lati del corpo. Continua a leggere »

I Tarocchi del Capricorno

Significato dei Tarocchi del Capricorno

Con il decimo segno si raggiunge la parte più alta del cerchio zodiacale prima di ritornare verso l’Ascendente. Dal punto di vista astronomico, parallelamente, il Sole raggiunge il suo punto più basso nel cielo con il Solstizio d’Inverno, e ricomincia a salire in una lenta, ma costante e quotidiana crescita di luce.
La peculiarità del momento astronomico si manifesta negli archetipi, e anche negli stereotipi, capricorniani e nei corrispondenti da Casa decima, che trovano più di una analogia nelle figure e nei simboli degli Arcani.
L’Eremita incarna il classico e vecchio saggio delle tradizioni anche popolari: un anziano si incammina curvo sul sentiero della rinuncia e della sapienza. Continua a leggere »

Cecina, 8 agosto 2010: “Dizionario dell’Inconscio e della Magia” di Gabriele La Porta

1° Festival del Libro della Costa Etrusca

“Un Parco di Autori”

Gabriele La Porta presenta il suo libro

Dizionario dell’Inconscio e della Magia

Introduzione di Giovanni Pelosini

Cecina, Villa Guerrazzi

domenica 8 agosto 2010, ore 22.45

Ingresso Libero

Da “abisso” a “zen”, oltre mille voci per provare a comporre un sapere unitario attorno al mistero dell’interiorità, dell’anima e del suo collegamento con il cosmo e il divino. Un lungo percorso attraverso il mondo dello spirito, nel quale la psicologia del profondo si congiunge alla magia, all’antica sapienza mitologica, all’immaginazione creativa. Continua a leggere »

I Tarocchi del Sagittario

Significato astrologico dei Tarocchi: I Tarocchi del Sagittario

Non sembri strana l’associazione dell’Arcano VI al Sagittario: l’Innamorato, al di là delle ovvie corrispondenze romantiche, è pur sempre un Tarocco riconducibile all’Elemento Fuoco, che scalda, come l’amore, tanto il corpo tanto il cuore.

La freccia del Sagittario e quella di Cupido

Si noti che in tutto il mazzo dei Tarocchi c’è un’unica carta che contiene l’immagine di una freccia (emblema del Sagittario), e questa carta è appunto L’Amoureux. Continua a leggere »

Il Connubio Chimico (di Lorenzo F.L. Pelosini)

Il Cinema alchimia di immagini e musica

Gli amanti del Cinema sono cultori dell’immagine. Questa è una sacrosanta verità, ma non è tutta la verità, nient’altro che la verità. A dirla tutta, noi “masticatori di pellicola” tendiamo anche ad essere grandi amanti della parola scritta, dell’opera drammaturgica in generale e, non in ultima analisi, della musica. Questo perché il Cinema è, almeno a mio parere, un meraviglioso (quasi perfetto) connubio chimico di una serie di forme artistiche miscelate. Per quanto io ami la scrittura e la lettura (e, credetemi, le amo molto) e per quanto io resti senza fiato quando ascolto il Requiem di Mozart o la voce di Freddy Mercury che inneggia “Show must go on”, non c’è brivido più grande per me del vedere grandi storie e grandi sinfonie unirsi e fermentare nel calderone della Settima Arte. Un po’ pomposa come immagine? Forse, ma è così che la vedo. Non solo: credo anche che la musica sia qualcosa di diverso ed essenziale. Continua a leggere »

Astrologia di Mercurio: Significati, Simboli, Mito, Oroscopo di Jacques Mayol

Mercurio, il Gioco Divino del Piccolo Grande Comunicatore

Conferenza di Giovanni Pelosini

II CONGRESSO DI ASTROLOGIA UMANISTICA

Eridano School

Castagneto Carducci

23-25 ottobre 2009

SOMMARIO

1. Il gioco divino di Mercurio
2. Il delfino biologico
3. Il delfino mitologico
4. Il delfino astrologico
5.
Homo delphinus Continua a leggere »

Significato dei Quadri: Botticelli e i Misteri della Primavera

Non capita spesso di celebrare un cinquecentenario, specialmente di un autore così importante come Alessandro di Mariano di Vanni Filipepi, più conosciuto come Sandro Botticelli. Il grande pittore toscano, infatti, nacque a Firenze nel 1445 e nella stessa città morì il 17 maggio del 1510.
Da Filippo Lippi apprese l’arte che poi maturò, anche grazie all’influenza del Pollaiuolo e del Verrocchio, con grande successo a Firenze, dove ebbe a vivere e operare durante i fatidici anni in cui Marsilio Ficino rinnovò l’interesse umanistico per la cultura classica presso la corte dei Medici.
I princìpi dell’Accademia Neoplatonica sono evidenti nelle più belle e singolari opere del Botticelli. In queste la ricerca continua della bellezza e dell’amore secondo il ficiniano sincretismo fra la tradizione pagana e il misticismo cristiano trovò nella figura di Venere la più perfetta incarnazione. Continua a leggere »

Pitigliano, 16-25 luglio 2010: Egitto Arte & Mistero

L’Associazione Archeosofica presenta

Egitto, Arte e Mistero

Mostra Multimediale di Alessandro Benassai

16 – 25 luglio 2010

Via Cavour, 28 Pitigliano (GR)

Conferenze:

  • I Misteri dell’Antico Egitto (sabato 17 luglio, ore 21.30)
  • Il Simbolismo delle Piramidi (sabato 24 luglio, ore 21.30) Continua a leggere »

I Simboli della Maschera e il Profondo Sé

Il Simbolismo della Maschera

Scrive Friedrich Wilhelm Nietzsche (1844-1900) che “tutto ciò che è profondo ama la maschera” (Al di là del bene e del male), e questo concetto, a prima vista, sembra non conciliarsi con la comune idea di maschera, intesa come un velo superficiale che si distende sul volto per celarlo: sembrerebbe che la maschera sia più legata alla superficie piuttosto che alla profondità.
È tuttavia proprio in questa funzione essenziale ed archetipica della maschera che si spiega la frase: ciò che sta in superficie, infatti, cela quello che sta nelle profondità; l’entità profonda ha bisogno di una maschera per nascondere alla luce la sua vera essenza e per poter poi manifestarla al mondo visibile opportunamente filtrata.
Quindi la vera essenza non è identificata certamente con la maschera che appare, ma è con essa che si manifesta e che agisce nel mondo. Continua a leggere »

La Coppa del Mondo

L’ambita Coppa del Mondo di calcio è un trofeo raffigurante una coppia di angeli che sostiengono, con indistinte ali e con le spalle, un globo dorato. Non è una “coppa” nel vero senso del termine, come lo era la vecchia Coppa Rimet, che fu assegnata definitivamente al Brasile, dopo la terza vittoria nel campionato del 1970.
Anche nella Coppa Rimet c’era un angelo, ma le sue ali reggevano un calice e quindi erano mantenute tutte le simbologie legate alla “coppa” intesa come recipiente, metafora del cuore, scrigno prezioso del centro dell’essere, contenitore di ciò che è più sacro. Specialmente nel significato di Graal, la coppa è diventata nei secoli il simbolo dell’essenza divina: non è un caso che agli eroi fossero donate coppe e calici, in segno di riconoscimento delle loro straordinarie virtù e dell’immortalità delle imprese che li avevano resi simili agli Dei.
Negli ultimi decenni la FIFA ha scelto per il trofeo un simbolismo diverso, ma non meno indicativo. Continua a leggere »