Archivio della categoria 'Personaggi'

Cecina, 2 agosto 2014: AREA 23, Robert Bauval & Sandro Zicari, La Città del Sole, I Misteri dell’Antico Egitto nei Segreti di Roma

Fondazione Hermann Geiger, Comune di Cecina, Regione Toscana

CecinAutori 2014

Festival della Letteratura, Arti e Spettacolo

*** AREA 23 ***

Giovanni Pelosini

presenta

Robert Bauval & Sandro Zicari

I Misteri dell’Antico Egitto nei Segreti di Roma

 Sabato 2 agosto 2014, ore 23

 Cecina, Piazza Guerrazzi

 INGRESSO LIBERO

 Info: tel. 0586.635011

È forse possibile che l’architettura di Piazza San Pietro si basasse in realtà su un progetto occulto che mirava alla costruzione di un tempio del Sole proprio di fronte alla chiesa simbolo della Cristianità? È quello che sostengono Robert Bauval e Sandro Zicari, autori de L’Eresia Vaticana (Edizioni Xpublishing) e ospiti a CecinAutori.  Un incontro con Robert Bauval, il ricercatore di archeologia misteriosa di fama mondiale, autore de Il mistero di Orione, che gli appassionati non vorranno perdere!

Cecina, 1 agosto 2014: AREA 23, Gabriele Montera, Il Calice svelato nell’Ultima Cena di Leonardo

Fondazione Hermann Geiger, Comune di Cecina, Regione Toscana

CecinAutori 2014

Festival della Letteratura, Arti e Spettacolo

*** AREA 23 ***

Giovanni Pelosini presenta Gabriele Montera

Il Calice svelato nell’Ultima Cena di Leonardo

Venerdì 1 agosto 2014, ore 23

Cecina, Piazza Guerrazzi

INGRESSO LIBERO

Info: tel. 0586.635011

Gabriele Montera, medico cosentino, ha il merito di aver riconosciuto nelle macchie del muro del celebre cenacolo le rappresentazioni del Santo Graal e del volto della Sindone: questa scoperta apre nuove prospettive al mistero del Graal e ai dubbi sull’attribuzione a Leonardo da Vinci del sudario di Gesù.

Vedi anche:

Soverato (CZ), 1 marzo 2014: Leonardo Day

Forum Telesiano, Exadream, Museo dei Bretti e degli Enotri, FIDAPA, Pro Loco Soverato, Lions Club

LEONARDO DAY

Incontro con Leonardo da Vinci

Sabato 1 marzo 2014, ore 17.00

Soverato (Catanzaro), ITG Malafarina, Via Trento e Trieste

RELATORI

Antonia Doronzo

Mariagrazia Innecco

Bruno La Vergata

Mercurio Marceca

Gabriele Montera

Giovanni Pelosini

MODERATORE

Caterina Urzino

ESPOSIZIONE ARTISTICA

Francesca Ciliberti, Barbara Ranieri, Francesco Mirenzio, Giovanni Sorrenti, Lea Urzino

Vada, 14 febbraio 2014: Ipazia, Vita e Sogni di una Scienziata del IV Secolo

Ipazia

Vita e sogni di una scienziata del IV secolo

Incontro con l’autore Adriano Petta

Vada (Livorno), Frantoio Il Casone Antico, Via Aurelia, 46

Venerdì 14 febbraio 2014, ore 19

Presenta Giovanni Pelosini

Ingresso libero

Info e prenotazioni per chi desidera rimanere a cena alle ore 21: tel. 349.3007737 – 347.7223782

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«Se mi faccio comprare non sono più libera. E non potrò più studiare. È così che funziona una mente libera: anch’essa ha le sue regole.»

Ipazia

 

 

 

Ricordo di Carlo Mazzacurati

Lo sceneggiatore e regista Carlo Mazzacurati ci ha lasciati troppo presto il 22 gennaio 2014, dopo una lunga malattia. Era nato a Padova il 2 marzo 1956 ed aveva avuto un buon successo già nel 1987 con la sceneggiatura di Marrakesh Express, per la quale vinse il Premio Solinas. Come regista ebbe il Leone d’Argento alla Mostra del Cinema di Venezia nel 1994 (Il toro) e diresse numerosi film, raccontando spesso la provincia italiana del Nord-Est.

Fra le numerose pellicole firmate, ricordo soprattutto Il prete bello (1989), Vesna va veloce (1996), L’estate di Davide (1998), La lingua del santo (2000), La giusta distanza (2007). La sua ultima opera uscirà postuma la prossima primavera: La sedia della felicità.

Ho avuto l’occasione di conoscerlo nel 2009, durante le riprese in Toscana del suo unico film di ambientazione “maremmana”: La passione (presentato alla 67° Mostra del Cinema di Venezia nel 2010. Una storia comica e amara, nel solco della commedia all’italiana, che racconta le peripezie di un regista costretto a dirigere la tradizionale processione in costume durante la settimana santa in un paesino collinare ricco di angoli suggestivi e di personaggi pittoreschi. Nella foto: un momento di pausa durante le riprese notturne della Via Crucis in cui si intravede il regista, con il suo tradizionale basco, dietro la croce.

Ricordo con molta simpatia Carlo Mazzacurati, una persona affabile e gentile prima che un grande professionista del cinema, dotato di un naturale e semplice carisma. Fra i tanti momenti felici, anche se impegnativi, delle riprese del film nel borgo di Casale Marittimo e in quello di Montecatini Val di Cecina, lo voglio ricordare soprattutto mentre rideva con tutti noi del cast, con spontaneità, girando la scena comica dei provini dei vari candidati a interpretare il ruolo di Gesù nella processione del paese.

Addio, Carlo.

Con affetto,

Giovanni Pelosini

 

 

 

VIDEO: “Giovanni Pelosini”

Giovanni Pelosini: presentazione video

 

[youtube]http://youtu.be/0HNsYy0BSs0[/youtube]

Giovanni Pelosini, dottore in Scienze Biologiche, scrittore e docente, si occupa da molti anni di cultura e di tematiche di frontiera come la simbologia, la tarologia, l’astrologia, lo yoga, l’antropologia, le discipline olistiche, l’esoterismo occidentale e orientale, indagando tutto ciò che è insolito e misterioso. Ha al suo attivo più di cento pubblicazioni, alcune tradotte in sette lingue. Il suo metodo di indagine risente della formazione universitaria scientifica, ma ama operare anche con creatività e spirito umanistico, realizzando originali sincretismi culturali e artistici. Tiene conferenze e corsi in varie città italiane e all’estero, ed è coordinatore scientifico-culturale e corrispondente per l’Italia del Museo Internazionale dei Tarocchi.

La Genialità della Divina Proporzione (di Adele Filice / Rassegna Stampa)

La Genialità della Divina Proporzione

di Adele Filice

Articolo sulla conferenza di Giovanni Pelosini

“Aspettando Leonardo”

Evento ideato dal Forum Telesiano

Cosenza, 1 dicembre 2013

 

(da sinistra nella foto: Giovanni Pelosini, Adele Filice, Gabriele Montera, Mariagrazia Innecco)

Quarto appuntamento con Leonardo e i segreti della Sezione Aurea, svelati dall’eclettico Giovanni Pelosini

Il genio del Sapere Unico, della conoscenza che, nel suo corretto fluire, diventa comprensione e non fa distinzione tra Scienza ed Arte, tra regole matematiche e di prospettiva pittorica, tra intima e segreta essenza – celata nella “divina proporzione” – che pervade la vita di una galassia o di una foglia. Questo l’argomento del quarto incontro – svoltosi lo scorso 1 dicembre a Cosenza, presso il Museo dei Bretti e degli Enotri – nell’ambito del Progetto Leonardo, promosso dal Forum Telesiano, in collaborazione col Comune di Cosenza, la Exadream di Milano e l’associazione artistico-culturale trebisaccese “La Dama di Broglio”.

Appuntamento sotto il segno dell’Acqua, fluido per eccellenza, con Giovanni Pelosini, eclettico studioso, degno discepolo del Maestro vinciano per vastità e varietà di interessi e conoscenze. Laureato in Scienze Biologiche a Pisa, insegnante di discipline scientifiche, dopo un corso di studi improntato al rigore della scienza, Pelosini è attratto da Tarocchi, Astrologia, Yoga ed altre discipline olistiche, tanto da diventare un esperto ed appassionato studioso anche in questi settori. A riprova, se ce ne fosse bisogno, che “il sapere non è plurale, è Uno” come afferma il Nostro che rileva anche l’artificiosità delle suddivisioni che oggi governano soprattutto le cosiddette discipline scientifiche, sezionate in branche e sottobranche, le quali nella ricerca affannosa del particolare, perdono di vista l’universale.

Filo conduttore della serata, la Divina Proporzione o Sezione Aurea, quello 0,618, numero magico che governa il funzionamento del Cosmo. In un appassionante excursus che dal Timeo di Platone è arrivato ai giorni nostri, Pelosini ha tracciato in sintesi la storia della “Sezione Aurea” o “Proporzione Divina” che oltre ad indicare, nelle arti figurative e nella matematica, il famoso rapporto 0,618, è anche il titolo del trattato di geometria di Fra’ Luca Pacioli, monaco francescano ed illustre matematico, discepolo di Piero della Francesca (pittore e studioso di matematica astratta) e maestro di Leonardo da Vinci. Il Pacioli, però, nel ritratto tracciato da Pelosini, oltre che matematico, assume il ruolo di filosofo, economista e letterato; amico di Leonardo e probabile compagno di una sorta di setta di sapienti che hanno dedicato la propria vita alla continua ricerca della soluzione di quel grande mistero che è la Vita, in tutte le sue forme ed espressioni. E c’è davvero da riflettere se si pensa a questo massimo comun divisore che accomuna strutture di galassie, onde marine, forme vegetali e la catena del DNA. Che governa le costruzioni dei solidi euclidei ed archimedei e le prospettive dei grandi maestri delle arti visive, di ogni tempo. Un viaggio nei secoli, quello che Pelosini ha fatto compiere all’attentissimo pubblico, nella conoscenza classica e contemporanea, nel Sapere che, almeno fino al Rinascimento o quantomeno prima di Cartesio, era Uno e pressoché indivisibile e che faceva di ogni studioso uno scienziato-umanista, senza divisioni o contrapposizioni. Nello spirito più caro al genio da Vinci.

Il progetto “Aspettando Leonardo” si conclude domenica 22 dicembre con Gianfranco Carpeoro e Michele Proclamato che tratteranno della Quintessenza, con i loro studi di esoterismo e simbologia. E cresce anche l’attesa per la mostra delle macchine leonardesche che sarà inaugurata l’11 gennaio, sempre presso il Museo dei Bretti e degli Enotri. Per il momento sono in mostra alcuni preziosissimi pezzi, realizzati e gentilmente concessi da Aboca Museum, che riproducono una scacchiera dei tempi del Pacioli, in rovere ultracentenario, realizzata da artigiani toscani; i libri “De Ludo Scachorum” e “De Divina Proportione” di Fra’ Luca Pacioli e “La Botanica di Leonardo” di Fritjof Capra, in cui l’eclettico studioso austro-americano, illustra magistralmente gli studi di botanica di Leonardo. Gli effetti speciali del Genio continuano….

Adele Filice

Fiuggi, 23-24 novembre 2013: “Tensegrity” di Carlos Castaneda

Workshop condotto da Nyei Murez e Renata Murez

Ritornare alla nostra essenza evolvendo i nostri accordi

Tensegrity è l’espressione contemporanea della saggezza pratica degli sciamani dell’antico Messico tramandata attraverso gli insegnamenti di Carlos Castaneda

Fiuggi, 23-24 novembre 2013

Info e iscrizioni: tel. 338.9163832 – 348.8700361

Nel Workshop saranno riesaminati in particolare gli accordi riguardo ai ruoli sociali femminili e maschili, che sono fortemente sostenuti dal consenso sociale, affrontando il tema con il Teatro dell’Infinito, una forma interattiva di ricapitolazione o di revisione degli aspetti specifici della vita di ognuno. Sarà fatto con il supporto di piccoli gruppi e della Forma della Sorgente: un’antica serie di Passi Magici intentata per lasciar andare ogni conflitto con gli altri e con se stessi, per armonizzare i campi dell’essere e dell’interiorità femminile e maschile, e per riconoscere la sorgente creativa che è in tutti gli esseri viventi.

“Un bambino esplora il mondo con pochi preconcetti, finché non gli viene insegnato a vedere le cose in un modo che corrisponde alle descrizioni su cui tutti sono d’accordo. Il mondo è un accordo… Ciò che gli esseri umani chiamano realtà è solo un modo di vedere il mondo, un modo sostenuto da un consenso sociale”. Carlos Castaneda

Carlos Castaneda è stato un antropologo-sciamano, conosciuto in tutto il mondo per i suoi libri sull’apprendistato sciamanico come studente di antropologia, e sul suo incontro iniziatico con la “conoscenza” attraverso un indio yaqui: il Nagual don Juan Matus, erede dell’antica cultura degli sciamani amerindiani.

Carlos Castaneda, Tensegrità, i sette movimenti magici degli sciamani dell’antico Messico

 

 

 

 

Hermann Haindl (1927-2013): Una Nuvola Errante

Il carissimo amico Hermann Haindl ha lasciato questa dimensione materiale la mattina del 16 Agosto 2013.

Ora lo immagino davvero come una Nuvola Errante (Wandering Cloud): così lo chiamavano i saggi della tribù dei Lakota, che lo invitarono (primo europeo a ricevere tale onore) a partecipare alla cerimonia sacra della Danza del Sole.

La sua lunga vita lo ha portato a sperimentare prima l’estrema sofferenza della guerra mondiale e poi la ricerca spirituale, che esprimeva con la sua vivace arte e la sensibilità sottile per altre dimensioni. Continua a leggere »

CecinAutori 2013: AREA 23 in Vetrina

Festival della Letteratura, delle Arti e dello Spettacolo

Cecina Autori 2013

In attesa di inaugurare la serie di incontri con gli scrittori, la vetrina della storica Libreria Lucarelli è stata interamente allestita con le ultime opere pubblicate dagli autori invitati alla rassegna.

I libri di Lidia Fassio, Roberto Pinotti e Vittorio Marchi, che interverranno a AREA 23, sono in mostra insieme  ai miei testi, circondati da eleganti piramidi di volumi degli altri importanti autori della rassegna, fra i quali si ricordano, fra gli altri, il regista Pupi Avati, la giornalista Antonella Boralevi, il criminologo Massimo Picozzi e lo scrittore Valerio Massimo Manfredi.

Il Festival, quest’anno interamente organizzato dalla Fondazione Hermann Geiger, si pone in ideale continuazione con il Parco di Autori, dove negli anni scorsi avevo già avuto l’onore di presentare personaggi di primo piano come Ervin Laszlo, Gabriele LaPorta, Igor Sibaldi, Giuliana Conforto, Mauro Biglino, Biagio Russo, Maria Grazia Lopardi, Sandra Zagatti, Morena Poltronieri, Ernesto Fazioli… tutti autori che, con i loro testi e con la loro presenza, hanno stimolato il sempre attento pubblico ad ampliare gli orizzonti, a guardare gli eventi da altri punti di vista, a porsi delle domande, ad andare oltre l’ordinaria interpretazione della realtà…

Giovanni Pelosini