Simboli, riti e magie di San Giovanni: l’antica festa del Solstizio d’Estate

Il culminare del Sole nel suo ritmico procedere sulla Ruota dello Zodiaco dà la possibilità di aprire la “Porta solstiziale“: è uno dei passaggi più “magici” dell’anno, il giorno in cui l’astro può brillare più in alto e più a lungo sopra l’orizzonte; la Luce sembra non avere mai fine e la notte è così breve che gli spiriti notturni sono cacciati lontano, negli angoli più cupi.
Delle otto feste del Calendario celtico è quella che vede la vittoria assoluta del Sole e, paradossalmente, l’inizio della sua discesa: infatti, con questo giorno inizia anche il lento ed inesorabile declino della luce, perciò vedremo la nostra stella abbassarsi nel cielo, giorno dopo giorno, fino al Solstizio d’Inverno. Continua a leggere »

Yakamoz

Dalle Cronache delle Terre Occidentali, IV, 21:
“Il riflesso della luna sull’acqua scura del lago illuminava i volti dei silenziosi convenuti [….] La Bianca Dea era sorta maestosa dalle sacre colline azzurre per la benedizione della quarta Luna [….]
Le sacerdotesse del tempio delle tre colonne cantarono: Tafiah, Tafiah, Tafiah!
” Continua a leggere »

Bologna, 6-7 giugno 2009: L’orto magico di Aldrovandi

Hermatena presenta il 6-7 giugno a Bologna

  • Una passeggiata tra le erbe magiche dell’Orto di Ulisse Aldrovandi, con racconti di streghe, alchimisti ed altre magie
  • Un seminario sulla coltivazione e l’utilizzo delle piante nella tradizione popolare
  • Miti, leggende e simboli dei vegetali

Ulisse Aldrovandi, nel 1568, creò il primo Orto di Bologna, all’interno del Palazzo Pubblico, in un cortile che oggi è inglobato nella Sala Borsa, in Piazza Maggiore. Non lontano, vi era l’aula delle sue lezioni.
Aldrovandi produsse un famoso erbario a partire dal 1551, il quale fu il primo in Europa a fare parte del Museo di Storia Naturale, fondato dallo stesso Aldrovandi nel 1550. Lo schema e lo spirito di questo primo Orto è riprodotto oggi all’interno del moderno Orto Botanico di Bologna, in via Irnerio, 42. Continua a leggere »

Matriarcato e patriarcato nei miti antichi e nei simboli astrologici

Non sempre la storia, così come ci è stata tramandata, risponde a tutte le nostre domande; e ciò è particolarmente vero per quel che riguarda la preistoria e le origini della stessa nostra civiltà.
L’archeologia ci mostra spesso palesi incongruenze e, talvolta, di fronte al mistero, conviene attingere alla mitologia ed alla simbologia, certi che non ci mentiranno, anche se il loro linguaggio spesso sarà oscuro per la nostra mente razionale.
Reperti anche famosi come la cosiddetta Venere di Lespugue (23.000 a.C.) sono tracce importanti di un’antichità remota che ci parlano di una civiltà matriarcale che fiorì nel Paleolitico e nel Neolitico, estinguendosi poi in Europa fra la tarda Età del Bronzo e gli albori dell’Età del Ferro.
Le forme fortemente steatopigie della statuetta in avorio di mammut sono evidenti simboli di venerazione della Dea Madre come fertile donatrice di vita: volutamente i seni ed i glutei sembrano uova ed il triangolo pubico si ripete simbolicamente in basso, dove le cosce e gambe ricordano ancora le forme dell’organo femminile. Continua a leggere »

La Roccia Sacra (I simboli di Gerusalemme: I parte)

Gerusalemme è uno straordinario luogo sacro di enorme valenza simbolica per i fedeli delle tre grandi religioni monoteistiche, per tre culture che la storia ha visto spesso in conflitto cruento. Tre civiltà: tre modi diversi di essere, di vivere, di pregare, di sentire. È singolare come alcune comuni radici conducano ancora oggi ebraismo, cristianesimo e islamismo a convergere nel più antico simbolismo di questa città, intrecciandone miti, tradizioni, culti, e profezie attorno ai suoi luoghi sacri, così vicini tra loro e così legati nelle complesse vicende storiche da generare più facilmente incomprensioni e contese piuttosto che sincretismo o tolleranza. Continua a leggere »

Primo maggio: l’antica festa pagana di Beltane

Nel corso dell’anno ciclico sulla Ruota Zodiacale esistono otto momenti “magici”, di grande sacralità e significato simbolico. Si tratta di giorni particolari che scandiscono i passaggi stagionali: tutti gli esseri viventi del pianeta percepiscono il cambiamento energetico della Natura al cambio di stagione, e tutte le loro cellule si comportano di conseguenza.
Quando l’umanità preistorica divenne consapevole del fatto che i ritmi vitali si muovevano in sintonia con gli eventi astronomici, nacquero i Calendari Sacri e si diede inizio ai millenari riti ed alle festività per celebrare religiosamente il naturale ciclo della vita, in cui tutto nasce, si trasforma e muore, per poi trasformarsi nuovamente. Continua a leggere »

La festa dell’Equinozio di Primavera

Nel corso dell’anno ciclico sulla Ruota Zodiacale esistono otto momenti “magici”, di grande sacralità e significato simbolico. Si tratta di giorni particolari che scandiscono i passaggi stagionali: tutti gli esseri viventi del pianeta percepiscono il cambiamento energetico della Natura al cambio di stagione, e tutte le loro cellule si comportano di conseguenza.
Quando l’umanità preistorica divenne consapevole del fatto che i ritmi vitali si muovevano in sintonia con gli eventi astronomici, nacquero i calendari sacri e si diede inizio ai millenari riti ed alle festività per celebrare religiosamente il naturale ciclo della vita, in cui tutto nasce, si trasforma e muore, per poi trasformarsi nuovamente. Continua a leggere »

La Luna Blu

Dalle Cronache delle Terre Occidentali, IV, 16
“Videro i Cinque Torrioni bassi del castello e compresero di essere giunti; i vessili blu ricordavano loro il sogno ed il sacro patto che li univa da venticinque anni. Gli eredi dei totem dei Danai, che di cicogne si erano fatti scudo nei tempi ventosi, li accolsero con il Sole ancora al primo quadrante per l’ora non tarda e la Bianca Dea li benedisse in silenzio.
C’era tempo per i riti e per le offerte, per gli abbracci e per le canzoni, per il vino e le parole che scaldavano il cuore, prima che la Luna Piena sorgesse dalle colline azzurre.
Venne la notte attesa della Luna Blu, venne la lunga notte …
” Continua a leggere »

Perugia, 7 marzo 2009: Convegno Internazionale di Astrologia

La Delegazione C.I.D.A. di Perugia e l’Associazione Culturale Jayavidya organizzano il

CONVEGNO INTERNAZIONALE DI ASTROLOGIA

“CIELI E TERRE: ARMONIE TRA DIVERSITÀ E UNITÀ”

7 marzo 2009: Sala dei Notari, Perugia

Presidente, coordinatore e moderatore: Dante Valente
Direzione, organizzazione e supervisione: Meskalila Nunzia Coppola Continua a leggere »

Eleskion

Dalle Cronache delle Terre Occidentali, II, 18
“Le Nove sacerdotesse dei Pelasgi dell’Arcadia furono le ultime custodi del racconto di Eleskion e, prima che il Bosco Sacro venisse dato alle fiamme, ne affidarono la memoria agli eredi dei totem dei Danai, che di cicogne si erano fatti scudo nei tempi ventosi e con la benedizione della Dea avevano popolato le verdi terre dell’occidente, salpando con la nave nera nel periodo delle Pleiadi propizie…”

Sorse la Dea degli incanesimi dal Vuoto a covare l’Uovo Cosmico del Serpente Ofione sulle Acque primordiali, e dal Pelor imparò a segnare i tempi, così che gli Antichi la fecero Signora della Luna e della misura: Selene. Continua a leggere »